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Partirà il 17 ottobre alla Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze il primo Corso di Perfezionamento in Intelligence e Sicurezza Nazionale. Il Corso di specializzazione post-laurea è interamente dedicato agli studi sull’intelligence, ed è realizzato sulla scia dell’accordo di collaborazione siglato tra il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Firenze e il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DIS).

L’iniziativa nasce dalla volontà dei promotori di favorire la diffusione in Italia della cultura della sicurezza, partendo dalla consapevolezza del ruolo centrale ricoperto dall’Intelligence per la tutela del benessere e la sicurezza dell’intera Nazione. La prestigiosa facoltà fiorentina ha risposto positivamente a questa esigenza coinvolgendo i migliori specialisti del settore. Emblema del corso è il “nodo vinciano” simbolo della conoscenza infinita del ciclo informativo dell’intelligence.

Il Corso di Perfezionamento mira a formare una nuova generazione di professionisti di intelligence in campo pubblico e privato; così come vuole offrire un’opportunità di aggiornamento professionale per gli operatori del settore in linea con i più avanzati standard internazionali e infine, favorire l’integrazione degli strumenti metodologici delle scienze sociali con gli approcci più strettamente tecnologici. Il Corso prevede 8 Unità didattiche caratterizzanti: i fondamentali dell’intelligence; i caratteri della Politica Internazionale contemporanea; la funzione dell’intelligence in Italia; l’approccio strategico; intelligence economica; metodi e strumenti per l’analisi di intelligence; intelligence e cyber-security; organizzazioni complesse, resilienza e sicurezza nazionale.

Secondo i responsabili del corso, la scelta di affidare a un corpo docente specializzato con la metodologia didattica multidisciplinare basata su attività teoriche, apprendimento individuale ed esperienze pratiche, permetterà ai partecipanti di analizzare in modo approfondito e critico le minacce che sfidano la sicurezza del nostro Paese. L’obiettivo è di formare “Consulenti di Intelligence” che potranno così acquisire competenze specifiche e strumenti pratici divenendo figure professionali indispensabili sia per le attività pubbliche sia nel settore privato. Le lezioni saranno seminariali e avranno un numero massimo di 20 partecipanti.

Tutte le altre informazioni si possono trovare qui.

Il tempio italiano delle Scienze politiche apre le porte all’Intelligence

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