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La pace da difendere, la sicurezza da costruire. Tutti i protagonisti della festa di Airpress a Villa Blanc

Una serata di confronto tra chi definisce le scelte politiche, chi opera nella difesa e chi sviluppa le tecnologie necessarie a sostenerla. A Villa Blanc, “Arsenale per la pace” ha riunito esponenti delle istituzioni, vertici militari e rappresentanti dell’industria in occasione della festa annuale di Airpress. Sullo sfondo, le sfide della sicurezza europea e la necessità di rafforzare la deterrenza per preservare la pace

Orbita bassa, tensione alta. Cosa sappiamo sul "caso Kosmos 2612"

Mosca ha condotto il primo rendezvous non consensuale in orbita bassa contro l’Iceye X36, risorsa chiave per l’intelligence di Kyiv. Una manovra coerente con il manuale russo dei satelliti ispettori e con la crescente militarizzazione dello spazio

Gli italiani e la difesa, un rapporto ancora da costruire. Coticchia e Mazziotti spiegano perché

Un sondaggio YouGov condotto su oltre 1.500 persone racconta un Paese che si fida delle Forze armate, ma che le preferisce quando impegnate in compiti di polizia piuttosto che in missioni all’estero. L’opposizione alle spese militari rimane generalizzata, mentre su temi come la reintroduzione della leva la discriminante è anagrafica. Sullo sfondo, un dibattito pubblico ideologizzato che fatica a scendere nei dettagli e che pone gli italiani in controtendenza rispetto al resto d’Europa. Conversazione con Fabrizio Coticchia e Matteo Mazziotti di Celso

Una linea antimissile a Est. Perché l’Italia guarda ai Balcani

Roberto Vergori subentra a Oezkan Ulutas. L’area resta gravida di criticità, come le tensioni con la Serbia, il ritardo nei capitoli per l’adesione all’Ue, ma un piccolo passo in avanti è stato fatto: dopo quattro elezioni in due anni, il Parlamento del Kosovo è riuscito a eleggere una presidente, grazie ad un accordo con l’opposizione: è Justina Shiroka Pula

La sovranità dei droni si decide nei materiali. L’analisi di Zuccalà

Di Sabrina Zuccalà

Dal periscopio di un sommergibile della Marina Militare ai sistemi senza equipaggio, un progetto italiano mostra come ricerca, industria e difesa possano costruire un vantaggio tecnologico di portata internazionale. L’analisi di Sabrina Zuccalà, presidente del Polo Nazionale Droni

Droni e guerra ibrida, cosa rivela l’allarme Usa sulla sicurezza degli Stati. Scrive Preziosa

Le lacune statunitensi nella difesa contro i droni, evidenziate dal contrammiraglio in congedo Mark Montgomery, sollevano interrogativi sulla preparazione degli altri Paesi. Dalla protezione delle infrastrutture strategiche alle minacce ibride, passando per le lezioni dell’Ucraina, emerge la necessità di ripensare la sicurezza nazionale, integrando capacità militari, intelligence e resilienza dei sistemi civili. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

Dal quantum allo spazio, l’Italia ha bisogno di investire sulla tecnologia. L’appello di Crosetto

Con l’inaugurazione del supercomputer quantistico Volta B1, l’Italia compie un primo passo in un settore destinato a incidere sempre più sulla sicurezza e sulla competitività degli Stati. Ma, come spiegato dal ministro della Difesa Crosetto, la sfida non si esaurisce nel campo quantistico e riguarda l’intero sistema-Paese. Occorre mettere a sistema le eccellenze scientifiche e industriali del Paese e investire seriamente sulla ricerca, vera leva della competitività odierna. L’alternativa, d’altronde, è continuare a vedere le competenze italiane migrare verso l’estero

Guerra, cyberspazio e tecnologie emergenti. Come cambia la leadership secondo il gen. Mannino

Di Stefano Mannino

La competizione tra Stati Uniti e Cina, l’evoluzione delle minacce ibride e il ruolo delle tecnologie emergenti stanno trasformando gli equilibri internazionali e i processi decisionali. Formazione, leadership e centralità dell’essere umano diventano elementi fondamentali per affrontare queste sfide. La riflessione del generale Mannino, presidente del Centro alti studi per la Difesa, in occasione di “Navigare la complessità”, l’incontro promosso con il Cortile dei Gentili sul rapporto tra pace, sicurezza e responsabilità

Theory of Victory, cosa c’è davvero di nuovo nella strategia Nato. Parla Gilli

La Nato è pronta, ma resta da capire per quanto tempo e con quale intensità, tra scorte di munizioni, abilitatori americani e coesione politica. Sul no first use, poi, l’ambiguità resta. Intervista ad Andrea Gilli, docente di Studi Strategici presso l’Università di St Andrews

Dagli attacchi in pochi minuti all'AI. Come cambia la cybersecurity secondo Campora (Leonardo)

Dalla velocità delle minacce informatiche all’intelligenza artificiale, fino allo Zero Trust e alla cooperazione europea. Intervista ad Andrea Campora di Leonardo per capire come sta cambiando la cybersecurity e quali sfide attendono imprese e istituzioni per rafforzare la sicurezza e la competitività europea

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