Skip to main content

Cosa cambia per la Grecia (e l'Europa) con le nuove corvette di Fincantieri

Controllo, strategia e maggiore sicurezza per le infrastrutture energetiche di oggi (Tap) e di domani (Eastmed o rigassificatori)

Sostegno all’Ucraina e attenzione al nucleare. Inizia la ministeriale Nato

Al via il vertice Nato dei ministri della Difesa dei Paesi alleati riuniti nella capitale europea di Bruxelles per discutere della sicurezza dell’Alleanza, del sostegno all’Ucraina e di minaccia nucleare

Mirini (italiani) per l’esercito Usa. Così Leonardo DRS segna un nuovo successo

Con un accordo per oltre cinquecento milioni di dollari, Leonardo DRS, controllata del gruppo di piazza Monte Grappa, si è aggiudicata il contratto per la produzione di mirini termici di nuova generazione per le armi portatili dello Us Army. Un successo che conferma il posizionamento della società nel segmento specialistico della sensoristica tattica per usi militari

Caccia europeo e produzione italiana? Se anche Vienna sceglie l’F-35

Sempre più Paesi scelgono l’F-35 per modernizzare le proprie forze aeree. Il prossimo potrebbe essere l’Austria, che avrebbe intenzione di sostituire i propri Eurofighter con gli apparecchi di Lockheed Martin. Il velivolo consolida ulteriormente il suo trend che potrebbe portarlo a diventare il caccia europeo per antonomasia. Un’opportunità anche per l’Italia, che ospita a Cameri il sito di assemblaggio per gli F-35

consiglio

La Difesa europea manca di fondi e indirizzo strategico. La conferenza di Bruxelles

I principali stakeholders della Difesa europea si sono incontrati a Bruxelles, in occasione della seconda Conferenza annuale europea sulla Difesa e sicurezza, per discutere insieme dei prossimi passi da compiere sul piano industriale e nella guerra russo-ucraina, per la quale si richiede di stanziare altri 500 milioni di euro attraverso lo strumento dell’European peace facility (che però è agli sgoccioli)

Elicottero del futuro? Come l’F35. Parola del generale Goretti

Per il comandante dell’Aeronautica, Goretti, sentito da Defense News, l’Italia dovrebbe salire da subito a bordo della tecnologia Usa “X2”, che cambierà il settore degli elicotteri, per sfruttare gli stessi vantaggi avuti a suo tempo con il pronto sostegno all’F35. Oltre che per le esigenze dell’AM, il progetto potrebbe rafforzare ulteriormente l’alleanza industriale con Leonardo, con cui Lockheed Martin collabora proprio sui Lighting II

La Difesa come sistema. La Leadership Academy di MBDA

Di Fernando Giancotti

La rapida evoluzione delle tecnologie e il crescere delle fragilità internazionali devono spingere tutti gli attori coinvolti nel sistema di Difesa a strutturare una nuova organizzazione sistemica che permetta di analizzare e comprendere meglio e più velocemente le sfide del domani. È lo scopo della Defence Leadership Academy di MBDA, che mette insieme la Difesa, l’industria, l’università e la ricerca per condividere un nuovo modello di gestione tecnologica e organizzativa

Cosa può insegnare l'industria alla futura Difesa Ue secondo Profumo

A Bruxelles, l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, delinea le ricette dell’industria per l’obiettivo della Difesa europea: prevedibilità per gli investimenti e coordinamento sui prerequisiti, in modo da ridurre la frammentazione di piattaforme nel Vecchio continente. Il tutto, mantenendo le capacità produttive europee, ma rimanendo sempre integrati nelle capacità della Nato

Così difendiamo le infrastrutture sottomarine. Il punto dell'amm. Sanfelice

Le Forze armate tornano a guardare al dominio marittimo e alla sua sicurezza, anche in risposta alla crescente vulnerabilità delle infrastrutture strategiche sottomarine preposte a provvedere all’approvvigionamento energetico. Per proteggere tali infrastrutture “bisognerà, in accordo con le industrie, creare via via dei sistemi di intervento rapido” secondo l’ammiraglio Sanfelice di Monteforte

Più Italia nella Difesa europea. Ecco l’accordo tra Maeci e Aiad

Il ministero degli Esteri e l’Aiad hanno siglato un accordo per rafforzare la competitività dell’industria nazionale nel contesto della Difesa, promuovendo le candidature italiane nei diversi programmi comuni, preparandola a sfruttare le opportunità che nasceranno in sede europea anche a seguito dell’adozione della Bussola europea

×

Iscriviti alla newsletter