Secondo l’amministrazione Biden la potenziale vendita di caccia F-16 all’alleato della Nato sul Bosforo sarebbe in linea con gli interessi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti scrive il Dipartimento di Stato americano in una lettera al Congresso. Potrebbe così chiudersi la querelle turco-americana innescata dall’acquisto degli S-400 russi da parte di Erdogan
Difesa
Sostegno al dialogo e supporto a Kiev. La visita di Guerini a Istanbul
Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha incontrato gli omologhi turco e britannico a Istanbul. È stato definito un impegno comune a sostenere i colloqui di pace in corso nella capitale turca. Tra i temi trattati, anche la possibilità per la Turchia di partecipare allo sviluppo del sistema missilistico antiaereo Samp/T
Il piano Usa per sostituire i missili terra-aria Stinger
Dal Pentagono arriva la richiesta dell’Esercito americano per un nuovo missile portatile terra-aria per sostituire gli Stinger (entro il 2028). La necessità di un sistema contraereo per la fanteria è emersa anche in seguito al successo ottenuto dai sistemi di questo tipo in Ucraina, dove le forze di Kiev li hanno impiegati, negando alla Russia la superiorità aerea
Nato, la Raf subentra all'AM in Romania. Ma i caccia italiani restano
Il Regno Unito succede all’Italia al comando della missione di sorveglianza aerea rafforzata della Nato in Romania (Air policing). La turnazione avrebbe dovuto prevedere il rientro in patria degli otto Eurofighter italiani schierati nel Paese, che verranno invece mantenuti operativi nella regione (con un rafforzamento delle forze in campo) per il perdurare della minaccia russa allo spazio euro-atlantico
Il fronte si sposta nel Donbass. Dal vertice Nato, l'allarme di Stoltenberg
La guerra non accenna a concludersi e le forze russe si stanno riorganizzando per una possibile grande offensiva nel Donbass. Nonostante la mediazione rimanga la via preferibile, Putin non sembra aver cambiato il suo obiettivo e dunque la Nato risponde intensificando gli aiuti (anche l’invio di armi), e proseguendo lungo la via delle sanzioni, il tutto preservando la natura difensiva dell’Alleanza e nella cornice di una sempre maggior sinergia tra i partner
Gli elicotteri del futuro pronti al decollo. Ecco il Defiant di Lockheed e Boeing
Presentato al summit per l’aviazione dell’Esercito di Nashville il Defiant, l’elicottero d’assalto del futuro di Sikorsky (Lockheed Martin) e Boeing capace di volare al doppio della velocità di un normale elicottero. Il velivolo partecipa a una delle due gare indette dallo Us Army per il programma Future vertical lift, che intende rivoluzionare completamente la componente ad ala rotante
Zelensky il comunicatore. Ecco la sua strategia secondo Della Gatta
Zelensky ha impostato una narrazione efficace, coerente con le decisioni politico-militari e con la sua storia personale. Ha posto in essere un’ottima campagna di comunicazione strategica e ha fatto ricorso alla guerra psicologica con l’attivazione di un sito web che consente alle famiglie russe di conoscere lo stato dei loro figli, soldati inviati al fronte di cui non hanno più notizie. L’analisi di Enrico Della Gatta, responsabile della Comunicazione strategica del comitato militare dell’Ue
Guerra lunga e sostegno ai partner. Stoltenberg alla ministeriale Nato
Il conflitto può durare ancora mesi o anni, bisogna rafforzare il sostegno ai partner sotto pressione russa (Georgia in primis), ma le porte della Nato restano aperte. Sono i principali punti di Stoltenberg a margine della prima delle due giornate della ministeriale Nato a Bruxelles
La Difesa comune come nuovo pilastro europeo. L’appello di Beranger (MBDA)
L’invasione dell’Ucraina ha modificato drasticamente lo scenario internazionale, e l’Europa si è resa improvvisamente conto che la propria Difesa è vitale. Parola di Eric Beranger, ceo di MBDA, che a Parigi ha reso noti i risultati del gruppo. Il manager lancia un appello: “Per un’Europa padrona del proprio destino serve un pilastro industriale continentale”
Avanti tutta su G2G. L'audizione di Profumo al Senato
Ora che l’Europa spinge sugli investimenti bisogna scegliere i programmi migliori, adottando la modalità governo-governo per favorire le esportazioni nel settore. Sono i punti centrali dell’audizione dell’ad di Leonardo in commissione al Senato per fare il punto sulle esportazioni dei materiali di Difesa. Un tema centrale, visto che, come ha ricordato l’ad, “è all’estero l’83% del nostro giro d’affari”
















