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La Difesa italiana di domani tra europeismo e atlantismo. Parla Manenti

Tra i molti interrogativi di questa campagna elettorale, vi è anche il delinearsi del futuro impegno italiano nel comparto della Difesa. “Il tipo di impostazione che il nuovo governo potrebbe dare al settore dipenderà molto dal ruolo che si vorrà dare all’Italia, nel contesto regionale, europeo e, in prospettiva, internazionale”, avverte il direttore del Cesi, Francesca Manenti

Italian soldiers in Iraq

Così l’Italia può aiutare l’Iraq (Erdogan permettendo). L’analisi di Arpino

La situazione in Iraq è ancora incerta, ma l’Italia, al comando della missione Nato, ha la possibilità di giocare un ruolo fondamentale quale elemento di stabilizzazione, grazie anche al credito di fiducia raccolto negli anni dai nostri militari. L’analisi per Airpress del generale Mario Arpino, già capo di Stato maggiore della Difesa

Amicizia di lunga data. Si incontrano i vertici militari di Italia e Libano

Il comandante delle Forze armate libanesi si è recato in visita a Roma, per chiedere al governo italiano di continuare a fornire aiuti all’esercito del suo Paese. Ad accoglierlo il ministro Guerini, l’ammiraglio Cavo Dragone e il generale Portolano

Difesa comune al bivio tra Europa e Atlantico. Il caso dell’F-35

In Europa, sempre più Paesi scelgono l’F-35 per modernizzare le proprie forze aeree, tendenza osteggiata da Parigi, che invita i partner continentali a preferire prodotti europei. Ma l’interoperabilità garantita dagli F-35 per ora ha avuto la meglio. In futuro, la Difesa europea potrebbe trovarsi altre volte a dover scegliere tra prodotti “off the shelf” (Usa) o europei

Difesa, i programmi di Terzo polo e M5S a confronto. L’analisi di Coticchia

Di Fabrizio Coticchia

Fabrizio Coticchia racconta in un’analisi a due puntate, come viene affrontata la Difesa nei programmi delle coalizioni e dei partiti in corsa alle elezioni. In questo secondo articolo al vaglio gli impegni del Terzo polo e dei 5 Stelle

Difesa, Mediterraneo e Africa. Il governo di centrodestra secondo Perego (FI)

È necessaria “una maggiore attenzione” verso il continente “dopo che per anni abbiamo assistito a una forte espansione cinese”, spiega il deputato azzurro, candidato in Lombardia. La Difesa fuori dal dibattito pubblico? “È un peccato”, ma la visione del centrodestra è chiara: c’è “un’assoluta aderenza tra alleati” sulle spese militari al 2% e sul posizionamento atlantista

difesa

Il prossimo governo per la Difesa punti su eccellenze e continuità. Parla Festucci (Aiad)

Di fronte allo scenario geostrategico attuale, il prossimo esecutivo deve assicurare il proprio supporto alle eccellenze italiane della Difesa, puntando ad assumere posizioni di leadership nei progetti europei del settore dove le nostre realtà possono esprimersi al meglio. Ad Airpress, il punto di Carlo Festucci, segretario generale dell’Aiad

UK Space Power. Così Londra si difende nello spazio

Londra rilascia la sua dottrina militare sul potere spaziale, parte di una strategia più ampia e completa sulla dimensione extra-atmosferica. Il documento riconosce l’importanza delle infrastrutture spaziali e la necessità della loro protezione, individuando come pilastri la collaborazione con l’industria e la cooperazione con gli Stati Uniti

Corsa al riarmo nell'Indo Pacifico. Dopo Taiwan anche il Giappone chiede cifra record

Di fronte al prolungarsi della pressione militare nell’Indo Pacifico, esercitata da Pechino con crescenti manovre intorno a Taiwan, Taipei risponde armando le proprie difese e il Giappone chiede una nuova cifra record per il proprio ministero della Difesa

Difesa, Coticchia passa ai raggi x i programmi di centrodestra e centrosinistra

Di Fabrizio Coticchia

Fabrizio Coticchia racconta in un’analisi a due puntate, come viene affrontata la Difesa nei programmi delle coalizioni e dei partiti in corsa alle elezioni. In questo primo articolo al vaglio la coalizione di centro-destra e quella di centro-sinistra

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