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Così la Francia si prepara alle guerre del futuro. Il budget per il 2022

Dopo le tribolazioni parlamentari di luglio, Florence Parly rilancia la legge di programmazione militare: nel 2022 ci saranno 41 miliardi di euro per la Difesa francese. Gli aumenti sono costanti dal 2018, previsti ancora maggiori dal 2023 con l’unica incognita delle presidenziali del prossimo anno. Il focus è sull’innovazione militare e sui nuovi (multi)domini operativi. La ministra ha annunciato la pubblicazione di due strategie: per il confronto informativo e per il controllo dei fondali

La Corea del nord lancia un nuovo missile. Così Pyongyang cerca spazio

La Corea del nord ha testato un nuovo missile da crociera, capace di trasportare testate nucleari con un range di almeno 1.500 chilometri, sufficienti a raggiungere il Giappone. Il lancio arriva alla vigilia di un incontro sul tema tra funzionari americani, giapponesi e sud-coreani, ma anche in vista del viaggio a Seul del ministro degli Esteri cinese. Pyongyang vuole restare al vertice dell’agenda regionale, ma gli equilibri sono delicati

Alla Nato serve la leadership italiana. Scrive Sanfelice di Monteforte

La crisi in Afghanistan mostra che anche la Nato è chiamata a una riflessione interna. L’Italia deve essere in prima fila, sia per la propensione ad attenuare tensioni e risolvere i conflitti, sia per l’apprezzato ruolo dei militari in zone di conflitto. Intanto, la corsa al prossimo segretario generale si è aperta. Gli scenari dell’ammiraglio, esperto militare, docente di Studi strategici

Quando la Difesa fa sistema. L’accordo tra Aid e Iveco Defence Vehicles

L’Agenzia industrie difesa (Aid) e Iveco Defence Vehicles hanno firmato oggi un accordo quadro di collaborazione che mira alla creazione di nuovi sbocchi per commercializzare la produzione di mezzi ricondizionati a privati e Forze armate di Paesi esteri con cui l’intero comparto Difesa collabora. L’obiettivo: offrire al sistema-Paese e alla Difesa un supporto sempre più di qualità

Al via Zapad-2021. Così Mosca sposta le truppe (tante) in Bielorussia

Con 200mila unità e centinaia di mezzi militari ha preso il via l’esercitazione Zapad-2021. Per Mosca la natura delle manovre è “difensiva”, ma sul territorio russo e bielorusso viene simulato a tutti gli effetti un conflitto con i Paesi Nato. A Kaliningrad, a 13 chilometri dal confine con la Polonia, si esercitano le unità di terra della flotta del Baltico. E a osservare le attività distribuite su quattordici aree (Mar baltico compreso) ci sono anche funzionari dalla Cina…

Un esercito europeo già esiste: la Nato. L'opinione di Mirco Zuliani

Un esercito europeo già esiste, dotato di forze di reazione rapida, di capacità interoperabili e di catene di comando efficienti. È nella Nato e nei 27 Paesi europei che compongono l’Alleanza. Il resto, se si parla di Difesa Ue, resta “un sogno” con quattro problemi difficilmente superabili, anche sulla scia del clamore generato dal ritiro dall’Afghanistan. Il commento del generale Mirco Zuliani, già vice comandante del Comando alleato per la trasformazione, Nato Act

11 settembre, così il terrorismo è cambiato (in peggio). Parla Manciulli

Da quell’11 settembre del 2001 la minaccia terroristica si è evoluta e modernizzata. Ma la risposta, oggi come allora, passa dalla capacità di azione unitaria da parte dell’Occidente, da adattare al mutato contesto e da dispiegare su molteplici fronti, fisici (dall’Afghanistan al Sahel) e non solo. Conversazione con Andrea Manciulli, presidente di Europa Atlantica, studioso di terrorismo jihadista

Fumo sulla stazione spaziale. Cosa c'è nei piani russi

Nella notte italiana sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) è scattato l’allarme fumo, per fortuna senza conseguenze. Coinvolto il modulo Zvezda, parte del segmento russo, già protagonista di lievi perdite d’ossigeno. Un paio di settimane fa era toccato al modulo Zarya. Che la Russia stia insistendo sulla vecchiaia della stazione per legittimare la sua uscita proprio mentre si discute del futuro dell’avamposto orbitante? La risposta di Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale

Il momento della Difesa europea. Intervista a Lorenzo Mariani (MBDA)

Intervista al managing director di MBDA Italia, Lorenzo Mariani, tra difesa missilistica e nuove minacce ipersoniche. Nel dibattito sulla difesa europea “possiamo essere un esempio”. Tra Tempest e Fcas “la convergenza sarà una necessità”. Un Comitato a Palazzo Chigi per l’export militare? “Ciò che conta è che le decisioni abbiano garanzia politica”

Quale autonomia strategica per l'Europa dello Spazio

Anche al Forum di Cernobbio si è parlato di autonomia della politica industriale europea e di sovranità tecnologica. Il ministro francese, Bruno Le Maire, relatore di un intervento ha ammonito sulla necessità di un comune approccio strategico in alcuni settori cruciali, tra cui lo Spazio. L’opinione dell’ingegnere ed esperto aerospaziale Marcello Spagnulo

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