Il “siluro” rifilato alla Francia dall’Aukus fa emergere i “vantaggi” della postura italiana sul fronte dell’industria della Difesa: solidi rapporti con Usa e Uk, buon posizionamento nel contesto europeo, magari sfruttando le divisioni tra Parigi e Berlino. Conversazione con Gianandrea Gaiani, direttore di Analisi Difesa
Difesa
Aukus, occhio al fallo di reazione (francese). Parla Marrone
Intervista ad Alessandro Marrone, responsabile del programma Difesa dello Iai (Istituto affari internazionali): eccessiva la reazione francese ad Aukus, il patto tripartito nell’Indo-Pacifico. Parigi gioca una sua partita industriale, sbagliato farne una vicenda europea e italiana. Fincantieri? La commessa sfumata in Australia non c’entra nulla con la politica
Un volo lungo 60 anni. Tanti auguri alle Frecce tricolori
Oggi, a Rivolto, l’Aeronautica militare festeggia oggi i 60 anni delle Frecce tricolori con una manifestazione aerea in diretta su Rai 1. Una festa nazionale, o meglio nazional-popolare, che dimostra e ricambia l’affetto degli italiani per la formazione che porta in cielo valori e professionalità di piloti, specialisti, operai, industria e Aeronautica militare. Insomma, di una fetta importante di Italia. Il punto di Gregory Alegi, giornalista e storico
70 anni di Nato in Italia. Mattarella e Guerini rilanciano l'Alleanza
In occasione del 70esimo anniversario dall’istituzione del comando Nato a Napoli, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato alla base di Lago Patria per celebrare la ricorrenza e sottolineare il profondo legame che unisce l’Italia e l’Alleanza Atlantica. Con lui il ministro Lorenzo Guerini, il vice segretario Mircea Geoana e l’ammiraglio Robert Burke
Sottomarini a propulsione nucleare. Perché l'Aukus parte da qui
Con l’intesa Aukus, la Marina australiana entrerà nel ristretto club delle forze navali dotate di sottomarini d’attacco a propulsione nucleare. Si tratta di una capacità considerata strategica nei moderni scenari operativi, che vede tutte le grandi potenze impegnate nello sviluppo di moderne classi in grado di sostituire le macchine del passato. Veloci e silenziosi, gli Ssn possono spostare gli equilibri nelle calde acque dell’Indo-Pacifico
Così ci siamo ritirati dall’Afghanistan. Il punto del gen. Portolano
Il generale Luciano Portolano, comandante del Comando operativo di vertice interforze (Covi), ha presentato la sua relazione presso le commissioni congiunte di Esteri e Difesa sulla partecipazione italiana all’intervento internazionale in Afghanistan e sull’enorme sforzo logistico eseguito dalla Difesa nazionale. Ma molte criticità restano sul terreno
Italia protagonista sul Tempest (e non solo). La visita di Guerini a Londra
Visione comune su Nato, Afghanistan e Difesa europea (aperta agli alleati extra-Ue), e poi rafforzamento della cooperazione industriale, a partire dal Tempest. Questa la sintesi del bilaterale tra Lorenzo Guerini e il collega britannico Ben Wallace, che si sono ritrovati al salone Dsei in scena a Londra fino a venerdì. Il ministro italiano ha fatto visita agli stand delle aziende italiane presenti. Tutti i dettagli
Droni ad ala rotante e un laboratorio per il Tempest. Le novità di Leonardo
Dalla seconda giornata del salone “Dsei” in scena a Londra (con la visita del ministro Guerini) arrivano altre novità per Leonardo. Prima l’intesa con Northrop Grumman per cogliere opportunità nel settore dei sistemi a pilotaggio remoto ad ala rotante. Poi il contratto assegnato alla britannica 2Excel per trasformare un aereo commerciale in “Excalibur”, il laboratorio volante su cui testare gli avanzati sistemi che serviranno al Tempest, il velivolo di sesta generazione
La Difesa europea è con la Nato. Il realismo di von der Leyen
Ursula von der Leyen sgombra il campo da dubbi e allunghi: Difesa europea significa più cooperazione con la Nato. Per questo, entro fine anno arriverà una nuova dichiarazione congiunta tra le due organizzazioni. Anche sugli strumenti da adottare: “Finora ci ha frenato la mancanza di volontà politica”. Dunque, avanti tutta con lo Strategic Compass, con l’integrazione di capacità (magari togliendo l’Iva dall’acquisto di materiali d’arma europei) e con la condivisione delle informazioni sulle minacce
Radar e sistemi di difesa. Così Leonardo si rafforza in UK (aspettando il Tempest)
Radar di nuova generazione e sistemi avanzati di protezione dei velivoli militari. Due annunci di Leonardo rilanciano la collaborazione tra Italia e Regno Unito nel campo della Difesa, proprio mentre al salone Dsei in corso a Londra tutti gli occhi sono puntati sul Tempest, il sistema dei sistemi di sesta generazione. È un altro sintomo della Global Britain, ma anche dell’interesse italiano (e britannico) affinché UK non sia fuori dalla Difesa europea, nonostante la Brexit















