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La bufaletta del governo su spread e risorse per la crescita

La stabilità è l’effetto prevalente dell’abbassamento dello spread? Davvero, in uno scenario economico finanziario globale, possiamo crederci? Eppure il premier Letta la sera del 3 gennaio al Tg1 ha detto proprio questo, riferendosi al ritorno dello spread sotto i 200 punti. Ripetendo, peraltro, quanto detto poche ore prima dal ministro dell’Economia Saccomanni sulla possibilità, adesso, di poter utilizzare nuove risorse…

Perché è folle farsi abbindolare dall'euforia per lo spread a 200

Cosa celebriamo con uno spread al di sotto di 200 punti base (2%) rispetto alla quota 400 (4%) circa di inizio 2012? Non un più basso costo reale del debito, cioè quanto potere d’acquisto devono cedere i contribuenti italiani al Tesoro via tassazione per finanziare il rimborso delle cedole per interessi ai detentori di debito pubblico italiano. Né un più…

L'Italia vince la partita dello spread. La rassegna stampa economica

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. SPREAD SOTTO I 200 Lo spread Btp-Bund torna sotto i 200 punti: non accadeva dal luglio del 2011. Letta: “Ora l’Italia può ripartire”. Saccomanni annuncia più risorse per investimenti e per alleggerire…

Un paio di consigli disincantati agli alfieri anti-euro. Parla il prof. Pennisi

Oggi dirsi contrari alla moneta unica non è un atto di lesa maestà, ma non è sempre stato così. Se in queste ore fioccano appelli e proposte di economisti che predicano l'uscita dall'euro (Bagnai, Borghi, Rinaldi) o una sua revisione (Piga, Realfonzo), nel 1992, anno di definizione del Trattato di Maastricht, erano pochissime le voci critiche verso il progetto di…

Fiat-Chrysler, ecco cosa insegna l'accordo a Landini e Camusso

Una lezione per il sindacato italiano. Ecco cosa insegna l'accordo tra Fiat e Chrysler alle parti sociali di casa nostra secondo Roberto Di Maulo, segretario del Fismic, 20mila iscritti quasi tutti in Fiat, già mediatore nella sfida tra Marchionne e Italia quattro anni fa. Di Maulo, definito anni fa da Nunzia Penelope sul Foglio il Bob King italiano, in una…

Perché l'Unione bancaria farà ballare i Bond bancari

Proprio in questi giorni nell’accordo raggiunto all’Ecofin sul SRM (Single Resolution Mechanism) è stato deciso che le regole del bail in saranno applicate dal 1 gennaio 2016, ovvero con 2 anni di anticipo rispetto a quanto previsto nella proposta iniziale. Si potrebbe quindi assistere già dai prossimi mesi a un’accelerazione del processo di ricomposizione della struttura del passivo delle banche…

Quella renzata pensionistica sulle unioni civili

Anziché riconoscere il diritto alla pensione nell'ambito delle unioni civili, almeno per le casse degli enti previdenziali sarebbe meglio ammettere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Le unioni civili darebbero luogo, sul versante pensionistico, a troppi abusi, soprattutto in certe aree del Paese. Se bastasse formalizzare nei modi previsti una convivenza tra due persone per aver diritto alla reversibilità…

Gli smartphone Samsung non sono più sexy?

Il colosso sudcoreano Samsung Electronics per l'inizio del nuovo anno ha dovuto rinunciare ai fuochi d'artificio. Alla chiusura del mercato il suo titolo in Borsa ha subito la seconda perdita giornaliera più grave di tutta la storia di Samsung crollando del 4,6% e costando all’azienda una perdita di valore nella capitalizzazione di mercato pari a poco meno di 9 miliardi di dollari. COSA PREOCCUPA GLI INVESTITORI…

La guerra di Fiat-Chrysler nel campo di battaglia delle altre Case

E adesso dopo il passo deciso in Chrysler, ecco le alleanze in arrivo in un vero e proprio risiko dell'auto. A 48 ore dall'accordo siglato dall'ad Sergio Marchionne, la Fiat esce più forte dalle strategie globali automobilistiche? Punto di partenza il fattore fusione, in virtù del quale si rendono più agevoli acquisizioni e scambi di quote. Nella consapevolezza che, come…

Ecco perché la Fiat italo-americana è anche un po' meridionale

È vero, la notizia ha carattere epocale e merita di essere riportata nei libri di storia: la Fiat ha definito l’acquisto della quota posseduta dal sindacato americano Veba nella Chrysler e pertanto ne assumerà il controllo al 100%, diventando così il sesto gruppo automobilistico al mondo. IL DISEGNO DI MARCHIONNE Sergio Marchionne porta a compimento l’audace disegno che aveva concepito…

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