La notizia è stata annunciata dall'amministratore delegato di Microsoft con una email inviata ai dipendenti: “Negli ultimi due anni la nostra collaborazione con la Nokia per fabbricare i Windows Phone ha dato ottimi risultati. Lo splendido Lumia 1020 è un esempio. Oggi i cellulari Nokia Windows sono i prodotti più in crescita nel mercato degli smartphone”, ha scritto Steve Ballmer per…
Economia
Nokia, c'era una volta il modello Finlandia?
Con l’acquisizione dei cellulari Nokia e dei suoi brevetti ad opera di Microsoft il Vecchio Continente si priva di fatto dell’ultima grande azienda nel campo dell’elettronica di consumo. Microsoft ha annunciato che acquisterà la divisione di Nokia che produce telefoni cellulari e servizi per 3,79 miliardi di euro in contanti mentre con l’aggiunta di 1,65 miliardi si aggiudicherà anche l’uso…
Microsoft con Nokia cerca di sfidare Apple e Samsung
Microsoft ha acquistato i cellulari Nokia, compreso il marchio Lumia, per 5,44 miliardi di euro. L'hanno comunicato le due aziende in una nota condivisa. L'accordo non è ancora stato chiuso - dovrebbe avvenire nel primo trimestre del 2014 - e comporterà il passaggio di circa 32 mila dipendenti da Nokia a Microsoft compresa la parte di lavoratori impiegati in Finlandia.…
Ecco perché la Grecia (già fallita) farà default
Un ulteriore pacchetto di stimoli e tagli per la ripresa ad appannaggio di un Paese che non sarebbe dovuto entrare nell'Eurozona, che non riesce a portare a termine le privatizzazioni, ma che nel proprio sottosuolo ha oro, argento e gas. Sulla scia delle dichiarazioni del ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble (“la Grecia avrà bisogno di un nuovo pacchetto di misure”) e della cancelliera Angela…
Ultima chiamata per BlackBerry
Per BlackBerry non è ancora detta l’ultima parola. Ha ancora sufficienti fondi e nessun debito per scegliere le prossime mosse con calma. La buona dose di ottimismo proviene da Bert Nordberg conosciuto nelle vesti di presidente di Sony Ericsson e da febbraio membro del consiglio di amministrazione di BlackBerry nonché tra i componenti del comitato straordinario istituito il 12 agosto…
Fondazione Mps, le tre sfide che attendono il nuovo presidente Mansi
Dopo tre fumate nere è stato eletto il nuovo presidente della Fondazione Mps, azionista di riferimento dell'istituto senese: si tratta, come da attese, di Antonella Mansi. A deciderlo è stata la Deputazione generale di Palazzo Sansedoni: Mansi è stata preferita ad altri candidati come Franco Pizzetti, ex Garante della Privacy su cui aveva puntato il sindaco di Firenze, e come gli…
In Egitto si spende e si spande per far dimenticare Morsi
L'Egitto versa in una situazione di disordine politico, economico e sociale da quando nel 2011 le proteste di Piazza Tahrir hanno infiammato le strade del Cairo fino alla destituzione del "faraone" Hosni Mubarak. Gli egiziani sembravano pronti per un'esperienza democratica, ma dopo aver eletto come presidente Mohamed Morsi dei Fratelli Musulmani le proteste si sono nuovamente infiammate contro lo stesso…
Perché gli Emergenti sono imbufaliti con Bernanke
Per gentile concessione dell’editore e degli autori, pubblichiamo il commento di Mario Lettieri e Paolo Raimondi uscito sul quotidiano Italia Oggi. Quest'anno alla riunione informale dei banchieri centrali di Jackson Hole nello Stato del Wyoming di fine agosto è stata la defezione del governatore delle Federal Reserve, Ben Bernanke, a fare notizia. Bernanke non ha potuto presentarsi perché tutti avrebbero…
Ecco le 6 mosse per far ripartire il federalismo fiscale
Il federalismo fiscale, messo da parte dal governo Monti, ha ripreso fiato con il nuovo Esecutivo, che lo vuole fare ripartire, e subito. L’istituita Service tax, fondata su una metodologia di determinazione e di prelievo autenticamente federalista, è ad esso ispirata. Sei mosse per dare scacco matto ad un sistema locale (ma anche regionale) spendaccione, che langue, appesantito com’è da…
Giappone, i cari interessi che tormentano Abe
Crescita e fiducia sono diventate il motto del Giappone del premier Shinzo Abe. E, in effetti, la sua politica economica, fatta di allentamento massiccio della politica monetaria, svalutazione dello yen e liberalizzazioni sembra aver dato i primi frutti, almeno nei bilanci delle banche. Più vuote, per ora, sono invece le casse statali, che in attesa di un ritorno in termini…
















