Il nostro Paese ha bisogno delle migliori sinergie tra i profili più giovani e quelli senior, di avviare politiche partecipative, di ottimizzare le risorse e le competenze di cui disponiamo. In questa epoca di cambiamento occorre riportare al centro della scena la capacità dell’individuo di essere inserito all’interno di una società e di sentirsene parte. Il commento di Idiano D’Adamo, docente alla Facoltà di Ingegneria della Sapienza e Giuseppe Pennisi, economista
Economia
Meno fisco e più produttività. La svolta salariale che ci serve
Le presidenziali francesi hanno acceso un faro sui populismi europei. Non esente anche l’Italia. Come fronteggiarli? Svolta salariale con riduzione del fisco e rilancio della produttività, premiando l’impegno produttivo in tutte le professioni. L’intervento di Raffaele Bonanni
Non è un conflitto tra Stati ma una nuova Guerra Fredda
Non siamo alle prese con un conflitto tra Stati (come lo fu in gran misura nella Guerra Fredda) ma tra valori e visioni della politica, tra totalitarismi e democrazie. Come negli Anni Trenta
L’incerta politica economica del Paese non aiuta lo sviluppo. Scrive Zecchini
Il governo ha cercato di offrire punti fermi di riferimento per imprenditori, lavoratori e famiglie impegnandosi nel Pnrr, nel superamento della pandemia e nella digitalizzazione con un occhio attento alla protezione dell’ambiente. Da ultimo, tuttavia, mostra crescenti difficoltà a dare certezze sul percorso da seguire per portare il Paese fuori dal declino in quanto subisce deviazioni di percorso e ritardi di esecuzione ed attenuazioni della spinta riformatrice
L'Africa non salverà l'Italia, una politica energetica sì. La versione di Maffè
Intervista all’economista della Bocconi: siamo costretti a mendicare gas ai Paesi africani, quando avremmo dovuto dotarci di una vera politica per l’energia a base di esplorazioni, tecnologia e persino nucleare. Se l’Italia vuole sganciarsi dalla Russia impari da Francia e Gran Bretagna e lasci stare la Germania
Su Mps il Tesoro riscrive la tabella di marcia
Il ministro dell’Economia Daniele Franco interviene in audizione e detta la linea su Mps e Popolare di Bari. Niente strappi o sterzate, il passo indietro del Tesoro arriverà ma al momento più opportuno, anche grazie alle nuove scadenze concordate con l’Europa. I francesi? Nessuna preclusione, purché l’Italia non sia solo preda
Smart working, perché è superfluo un nuovo intervento normativo
Gli strumenti per regolamentare il lavoro agile nella fase post-pandemica ci sono e un ulteriore intervento del legislatore in materia finirebbe soltanto per destabilizzare ulteriormente imprese e lavoratori. Il commento dell’avvocato Gabriele Fava, componente del Consiglio di presidenza della Corte dei Conti
Il Dragone non perde il vizio e riscopre il debito
La banca centrale chiama a raccolta gli istituti e invita a riaprire i rubinetti del credito a quelle aziende già con un piede nella fossa proprio a causa dei prestiti non rimborsati. E così vecchio debito chiama nuovo debito e la storia si ripete
Elon Musk è pronto alla sua rivoluzione. Come cambierà Twitter
I 44 miliardi di dollari offerti dall’imprenditore sono stati sufficienti a convincere i vertici dell’azienda. Entro l’anno dovrebbe arrivare l’ufficialità. Poi, inizieranno i cambiamenti radicali che Musk ha in testa. Le prime reazioni dividono la politica: i repubblicani esultano (ma Trump non tornerà), mentre i dem avvertono sui rischi. Come Bezos, che si chiede quanto la Cina ne potrà godere
Perché le sanzioni non fanno tremare Putin
Le sanzioni che davvero possono mettere in difficoltà la Federazione Russa sono quelle che mordono il sistema bancario e finanziario internazionale. E morderebbero ancora di più se l’insieme dei Paesi occidentali applicassero con coerenza le medesime misure nei confronti dell’importazione di oli minerali (soprattutto gas) dalla Russia. Il commento di Giuseppe Pennisi
















