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Del Vecchio e Caltagirone, patto per comandare sulle Generali. Scenari e numeri

I due azionisti, che insieme controllano l’11% del Leone di Trieste, si impegnano a consultarsi prima di prendere qualunque decisione da qui all’assemblea 2022 chiamata ad approvare i conti e rinnovare il board. Il cda del 27 settembre, la presentazione di una lista del cda, il ruolo di Mediobanca, il futuro di Donnet e la concorrenza dei giganti europei

Se la Pubblica amministrazione diventa smart, che fine fanno gli intermediari?

L’orizzonte nel pubblico e nel privato è una nuova organizzazione del lavoro che faccia uso delle nuove tecnologie con una nuova cultura del lavoro. Che metta al centro i clienti, o gli utenti. La loro soddisfazione, innanzitutto. Ma l’Italia si divide in Guelfi e Ghibellini e il tema dello smart working sembra diventato fideistico. Il commento di Antonio Mastrapasqua

Vienna e i frugali sono fuori dalla realtà. E perderanno. Parola di Sapelli

Secondo l’economista e storico, l’Austria e i suoi sodali non sanno quello che fanno anche perché un ritorno al rigore non conviene nemmeno a loro. Alla fine non riusciranno a imporre la loro la linea, ma molto dipenderà dai tempi per formare il governo tedesco. E comunque in Germania vincerà l’Spd

Senza baby non c'è boom. La Cina ha un problema che non ti aspetti

La Cina ha ormai eliminato i vincoli alla natalità, ma le famiglie non sembrano voler cogliere l’opportunità attesa da decenni di fare più figli, a causa di un welfare imprigionato dal mostruoso indebitamento delle amministrazioni. Il risultato è meno forza lavoro in fabbrica e un’ipoteca sul Pil di domani

Brunetta e lo smart working all'italiana. Che non funziona. Parla Tiraboschi (Adapt)

Il ministro torna a smontare i miti del lavoro agile, che finora è stato solo uno spostamento fisico e non una rivoluzione organizzativa. Tiraboschi, coordinatore scientifico di Adapt: il lavoro agile deve avere una visione e delle regole precise, sennò è solo un tana libera tutti che non giova a nessuno

La relazione speciale tra Italia e Polonia all'Economic Forum di Karpacz

Economia, politica, diplomazia culturale, criptovalute, giornalismo: ai panel del XXX Economic Forum di Karpacz si incontrano leader europei, imprenditori, esperti. Gli interventi di Laura Castelli, Emma Marcegaglia, Enrico Moretti Polegato, Aldo Amati

Gas, gasdotti ed europei "sgasati". La partita energetica spiegata da Nicolazzi

L’esperto manager: “O Gazprom sta smaltendo gli effetti di manutenzione straordinaria oppure, e sarebbe più preoccupante, ha deciso di difendere i prezzi più che difendere i volumi. Eastmed? Senza fondi Ue è temporaneamente morto e sepolto. Stiamo scommettendo alla cieca sul fatto che del gas si possa fare a meno in tempi ragionevolmente brevi. Mentre i consumi di petrolio sono più alti oggi che nel 2019 e il carbone è al record storico”

Vade retro cartelle. Da Forza Italia alla Lega, si compatta il fronte del fisco

Il partito azzurro chiede uno stop selettivo delle cartelle destinate a partite Iva e piccoli imprenditori, per evitare un nuovo bagno di sangue. Lega e Fratelli d’Italia si accodano e aumentano il pressing su Draghi

Cosmetica per la ripartenza. Sfide e numeri del settore

I numeri diffusi in occasione dell’Assemblea Pubblica di Cosmetica Italia tracciano il perimetro di un comparto che nonostante le conseguenze della pandemia ha saputo dimostrare resilienza. La ministra Gelmini: “Questa fiera è il simbolo della ripartenza. Il governo lavora incessantemente affinché non ci siano ulteriori chiusure e vorrei cogliere anche questa occasione per ribadire l’importanza delle vaccinazioni”

Col voto tedesco, Europa e Italia si giocano molto più dell'austerity. Parla Codogno (Lse)

Intervista al docente della London School of Economics ed ex capo economista del Mef. Più che un ritorno o meno al rigore stile Maastricht, l’esito del voto tedesco può sancire un’accelerazione o lo stop all’integrazione fiscale europea, in parte già avviata con il Recovery Fund. L’obiettivo è la creazione di un debito comunitario il più sicuro possibile. La Bce? Il tapering ci sarà, ma soft, l’Italia stia attenta a non farsi sorprendere

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