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È nata l’agenda Bonomi. E dice Draghi anche oltre il 2023

C’è una notizia dall’Assemblea di Confindustria. Dopo anni, per la prima volta, c’è un presidente che detta l’agenda. E l’agenda di Carlo Bonomi dice Mario Draghi, fino (almeno) al 2023. Il corsivo di Roberto Arditti

Patto Draghi-Confindustria. E Bonomi boccia Quota 100

La prima assemblea dell’era Draghi sancisce la piena sintonia tra gli imprenditori e il premier, accostato dal presidente Bonomi a De Gasperi e Baffi. Ma per gli industriali è tempo di dimenticare quota 100, avere più coraggio sul fisco e stringere un patto d’acciaio con i sindacati

Come migliorare la Sanità post Covid (anche senza spendere)

Un documento della Federspev (Federazione Sanitari Pensionati e loro vedove), è ora all’attenzione del ministro della Salute Speranza. Contiene una breve analisi del settore e proposte di misure, a costo zero, o quasi, che potrebbero essere attuate immediatamente in attesa di quelle del Pnrr, quali le reti di prossimità e le Case della Salute

Pnrr, il 30% degli imprenditori non sa cosa sia

Le lacune si registrano soprattutto tra le Pmi e gli imprenditori del settore manifatturiero, dove la digitalizzazione fatica a diffondersi, mentre le grandi aziende sono già al lavoro per allinearsi

Mps, il Catasto e la svolta storica di Mediobanca in Generali. Parla Sforza Fogliani

Intervista al banchiere di lungo corso e presidente di Assopopolari: Siena non sta sulle sue gambe ma il governo cincischia continuando a spendere i soldi dei contribuenti, mentre quando fallirono le quattro popolari la politica fu spietata. L’assalto al controllo di Mediobanca nelle Generali è una svolta di portata storica. Il Catasto? Basta con le correzioni degli estimi che portano solo più tasse, va riformato tutto

Trucchi, trucchetti e auto (mai vendute) dietro il crac Evergrande

Il colosso immobiliare finito sull’orlo del baratro ha investito miliardi nella mobilità elettrica, creando una controllata tra le più capitalizzate della Cina. Peccato che nemmeno un veicolo sia finito sul mercato. I soldi sono serviti molto più semplicemente a riempire le casse del gruppo. Mossa che a quanto pare non è servita

Gkn, dopo la sentenza sui licenziamenti palla al governo

Bisognerebbe incominciare a valutare la possibilità che in certi casi aziendali che presentino prodotti ancora validi sul mercato, in determinate zone del Paese classificate come “aree di crisi industriali complesse” e in settori considerati strategici per l’industria nazionale o per alcune sue filiere, entri in campo un soggetto di gestione pubblica. Sia pure temporanea, ma che assicuri la continuità produttiva aziendale. Federico Pirro, Università di Bari, analizza la situazione della Gkn di Campi Bisenzio

Come realizzare una transizione energetica che sia sostenibile. La versione della Uiltec

Oggi i lavori della Scuola di studi avanzati di economia e lavoro della Uiltec presso lo stabilimento di raffinazione petrolifera della Sonatrach ad Augusta in Sicilia. Gli interventi di Pirani, Bottaro, Tabarelli, Pistorio, Spinaci

Pechino salva Evergrande oppure no? Lo stallo cinese che costa miliardi

Gli esperti di Carnegie si aspettano un intervento del governo a stretto giro per fermare un contagio che ormai ha valicato le frontiere cinesi. Ma sarà solo nuovo debito per sanare quello vecchio. Standard&Poor’s ci crede poco e si aspetta lo stallo a oltranza. Chi rimane al palo, intanto, sono i creditori…

Caro Orlando, non è tempo di riforma delle pensioni

Le pensioni sono un filo elettrico scoperto. E chi le tocca rischia di prendere la scossa se non peggio. Vie d’uscita dal labirinto pensionistico ci sono. Ma richiedono tempo e meditazione per mettere a punto un sistema simile a quello di altri Paesi. Il commento di Giuseppe Pennisi

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