Il pubblico impiego dovrebbe tornare al lavoro in ufficio. Non perché così suggeriscono molte grandi organizzazioni private, non perché così si esprimono molti lavoratori stanchi di trascinarsi tra la cucina e il salotto di casa, mentre la retorica di pochissimi colletti bianchi favoleggia di lavoro smaltito in libertà sulla spiaggia di Malibu o delle Canarie. Ma per almeno cinque buone ragioni
Economia
Per i dipendenti pubblici è ora di uno smart working ibrido. La proposta di Martone
L’ex viceministro del Lavoro e giuslavorista: un errore gli estremismi sul lavoro da remoto, ci sono certi settori delle amministrazioni che possono erogare gli stessi servizi anche a distanza, al contrario di altri. E comunque la produttività non ci rimette se si sta a casa davanti al pc. Il Pnrr? Una partita che si gioca sulle competenze…
Così i ricchi americani si preparano a schivare le tasse di Biden
Sui grandi patrimoni al di là dell’Atlantico incombe l’incremento fiscale con cui Biden intende finanziare i piani pandemici. Ma un salvagente c’è, grazie al quale proteggere del tutto o quasi i capitali. Intanto, in Cina…
Così la guerra cinese al Fintech diventa un boomerang da 3mila miliardi
La repressione cinese ai danni delle grandi aziende tecnologiche si è tradotta per il Dragone in perdita di investimenti, Ipo saltate e fatturati polverizzati. E ora anche Tencent delocalizza. Intanto gli Usa provano a bloccare l’acquisizione cinese della coreana Magnachip Semiconductor…
Occhio alla Sugar Tax. I rischi per l'industria secondo Assobibe-Nomisma
Se la tassa sulle bevande zuccherate dovesse entrare in vigore il primo gennaio 2022, essa comporterà un incremento della fiscalità del 28% che penalizzerà i consumi, con ripercussioni negative su ogni anello della filiera legate alle minori attività e conseguente rischio di perdita di posti di lavoro
Chi paga per il Covid? Scrive Pennisi
La destrutturalizzazione del mercato del lavoro, verificatasi con la recessione scatenata dalla pandemia, ha provocato un abbassamento dei salari d’ingresso che ha aumentato le disfunzioni del mercato del lavoro, specialmente in quella parte del terziario (come il turismo) che offre impiego stagionale. Le implicazioni più preoccupanti sono nel medio e lungo termine: le conseguenze della contrazione dell’occupazione e dei redditi sulle pensioni. L’analisi di Giuseppe Pennisi
Smart working sì, smart working no. Il rebus di Brunetta visto da Becchetti
L’opportunità e l’efficacia dello smart working dipende dalla tipologia di lavoro. Quindi Brunetta che sta riportando i dipendenti della Pubblica amministrazione in ufficio ha ragione, ma non del tutto, scrive l’economista Leonardo Becchetti
Il risiko bancario non finirà con Unicredit-Mps. Rumors e nomi da Milano
L’operazione tra l’istituto guidato da Andrea Orcel e Rocca Salimbeni procede spedita ma difficilmente si concluderà entro pochi giorni. E poi Unicredit vorrebbe lasciare un po’ di energie per tentare un’altra operazione sistemica, con Banco Bpm. Una prova dell’intenzione del governo di spingere al consolidamento? La possibile proroga delle Dta…
Chi sarà colpito dalla "tempesta perfetta" del commercio internazionale
Babbo Natale avrà qualche difficoltà a consegnare i regali. Porti chiusi per focolai Covid, ritardi nel trasporto marittimo, aumento dei prezzi dei container continuano ad affliggere le supply chain globali, ben oltre le previsioni dei mesi scorsi
Non è una bolla di sapone, l'Italia cresce davvero. La versione di Fortis
L’economista della Cattolica e vicepresidente della Fondazione Edison: il dato sul Pil non è un fuoco di paglia, l’Italia cresce già da prima della pandemia, grazie a una serie di riforme azzeccate. L’inflazione? Può essere un problema, ma non solo per noi…
















