Non è più tempo di misure frettolose e allestite sull’onda emotiva dell’emergenza. In Europa, come in Italia, serve ricominciare a pensare in grande, con un grande piano di investimenti e spesa che guardi al post-pandemia. Cominciando col prendersi il Mes. Il documento firmato da Luigi Paganetto, vicepresidente di Cassa Depositi e Prestiti e presidente della Fondazione Economia di Tor Vergata
Economia
Perché dico no al lockdown totale. Scrive il prof. Pirro
Ma perché dovrebbe pagare ancora una volta il mondo dell’impresa e del lavoro la (purtroppo) manifesta incapacità di molte Autorità sanitarie locali a gestire con efficienza la macchina pur complessa per fronteggiare e sconfiggere la pandemia? Il commento di Federico Pirro, Università di Bari
L'incubo è (quasi) finito. Ecco le previsioni di Goldman Sachs
Archiviato il voto americano la banca d’affari prevede una ripresa veloce e robusta già dai primi mesi del 2021, in concomitanza con la diffusione globale del vaccino anti-Covid e con gli stimoli fiscali promessi da Joe Biden. L’Europa risorgerà e l’Italia crescerà più di Francia e Spagna. Il lockdown? Se in formato light, sarà sostenibile. Ma c’è il caso Cina…
Non c'è posto per guerre tra tribù. Pennisi legge Mingardi
Un’analisi su come il mercato e la concorrenza conducono ad una migliore equità distributiva di quanto non possa fare “un arbitro” o un “dittatore benevolo”. Giuseppe Pennisi legge “Contro la tribù- Hayek la giustizia sociale ed i sentieri della montagna” (Marsilio), scritto da Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni
Quota 100? No, grazie. I dati Inps letti da Giuliano Cazzola
Nel XIX Rapporto annuale 2019 firmato dall’Istituto di previdenza ci sono valutazioni che riguardano anche il 2020. L’interesse verso Quota 100 sta andando via via scemando, e ciò non rispecchia le aspettative del policy maker. Giuliano Cazzola analizza i numeri delle pensioni in Italia
Tasse e Cina, il sentiero stretto di Biden. Parla Crolla (AmCham)
Intervista al consigliere delegato dell’American Chamber of Commerce in Italy. Un Congresso solo per metà democratico renderà difficile aumentare le tasse alle majors e fermare la guerra commerciale con Pechino. Le priorità di Biden sono pandemia e dialogo coi Repubblicani, con cui l’ex numero due di Obama ha ottimi rapporti. E Trump non è finito
Tasse, petrolio e mercati. Gioie e dolori della Biden economy
Il futuro presidente ha vinto, ma senza un Congresso a trazione democratica sarà difficile apportare tutti quei profondi cambiamenti annunciati in campagna elettorale. A cominciare dall’innalzamento delle tasse per le grandi corporations. In compenso, ci sarà sintonia coi mercati
Cina, Europa e Wall Street. Così Biden accende le Borse
Aperture decisamente positive dopo il discorso della vittoria del candidato democratico. Listini in spolvero in tutta Europa e in Cina. Ora però c’è la prova della Bideneconomy
Per uscire dalla crisi ci vuole metodo
Nelle analisi sullo stato di salute della nostra economia si ripete da tempo la litania secondo cui la nostra produttività è troppo bassa. Su questo vale la pena fare un paio di considerazioni, guardando il problema dal punto di vista del costo del lavoro. L’analisi di Massimo Balducci
Unicredit e Generali, cosa (non) mi convince dell'alert Copasir. Parla De Mattia
Il Copasir fa il suo dovere: vigilare e riferire al Parlamento. Ma per Angelo De Mattia, economista ed ex direttore generale della Banca d’Italia, l’allarme su Unicredit e Generali nel mirino francese è solo l’ultimo capitolo di una lunghissima serie. E ci sono altri modi per frenare lo shopping estero
















