Uno a zero, ma il novantesimo minuto è ancora lontano. C'è ancora da correre. Due ore e venti di colloquio tra il presidente della commissione Ue, Jean Claude Juncker e il premier Giuseppe Conte, accompagnato dal ministro dell'Economia, Giovanni Tria, hanno partorito un netto passo avanti: l'accordo sul deficit è possibile. Gli indizi sono buoni: Juncker, è trapelato da fonti…
Economia
Il giorno di Conte. I mercati ci credono, Juncker può dire sì
Ancora poche ore e si capirà se il premier Giuseppe Conte e il ministro dell'Economia Giovanni Tria riusciranno a convincere Jean Claude Junker che un deficit al 2% è accettabile, anche da parte di un Paese che non cresce (qui l'intervista di ieri a Leonardo Becchetti). A detta del governo, annacquare la quota 100 e il reddito di cittadinanza dovrebbe…
Fenomenologia dei gilet gialli e della prima (forse) crisi climatica d'Europa
Da un capo all’altro dell’Atlantico, è un grido all’unisono, che va da Trump a Salvini, dal sogno proibito di Pamela Anderson all’amaca caraibica di Di Battista. Insomma, le piazze delle capitali che rigurgitano folle vocianti, più o meno aggressive, segnano il riscatto dei petits-moyens (Isabelle Coutant, sociologa, Le Monde), classi popolari di operai, impiegati, artigiani, pensionati, che si sono federate con…
Ecotassa, suggerimenti per migliorare la proposta del governo
In attesa di capire come verrà modificata la proposta governativa per finanziare auto con basse emissioni di CO2 (elettriche, ma non solo) che prevedeva un bonus compreso tra 1.500 e 6mila euro a fronte di un aggravio compreso tra 150 e 3mila euro per l’acquisto di auto sulla base delle emissioni di CO2, è utile inquadrare il tema cercando di capire come…
Pensioni. In punto di voti e in punto di diritto
Le ambasce del giovane vice presidente del Consiglio e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio assomigliano ai goethiani golori del giovane Werther. Specialmente in materia di pensioni. La sua controparte nel contratto di governo, ma rivale alle passate elezioni ed a quelle in programma nel maggio prossimo, il vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno (quasi dottore -…
L'economia ristagnerà anche il prossimo anno. Report Confindustria
Italia piatta e incapace di crescere. Ancora una volta il Centro studi di Confindustria non fa sconti. "La gran parte degli indicatori congiunturali concordano su un Pil italiano debole nel quarto trimestre (dopo il -0,1% nel terzo). La produzione industriale è cresciuta appena in ottobre (+0,1%) e a novembre la fiducia delle imprese nel manifatturiero ha continuato a peggiorare, gli ordini…
Tutte le novità del programma F-35 tra Turchia, Australia e Giappone
Dopo la capacità operativa iniziale dichiarata dall'Italia, primo Paese in Europa a centrare l'obiettivo, il programma F-35 raggiunge un nuovo traguardo. I primi due Joint Strike Fighter australiani sono arrivati alla base di Williamtown, nel sud est del Paese. Intanto, mentre dall'Aeronautica Usa fanno sapere che l'eventuale uscita della Turchia dal programma avrebbe un impatto minimo, il Giappone valuta l'incremento…
Siamo (ancora) in tempo per un accordo con Bruxelles. Parla Becchetti
Forse è la volta buona. Forse stavolta tra Italia ed Europa può davvero scoppiare la pace. Domani il premier Giuseppe Conte volerà a Bruxelles per l'ultimo atto della lunga trattativa sul deficit. La posta in gioco è alta: se Conte riuscirà a convincere il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker (vertice domani alle 16) l'Italia otterrà l'annullamento in corner della…
Ecco come può cambiare il welfare aziendale italiano
L'innovazione della Pa italiana come un trapianto di cuore. Così il ministro della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, dal palco del Welfare Forum 2018 promosso questa mattina da Unipol al Centro studi americani. E l'operazione chirurgica in questione, va fatta a tutti i costi. Pena, l'essere la settima economia mondiale ma con una macchina pubblica decisamente obsoleta. Ci rimetterebbe anche il welfare…
Brexit, punto e a capo. Tutti gli scenari possibili
Alla fine l’atteso voto sull’accordo che regola il divorzio tra Regno unito e Unione Europea, previsto per questa mattina a Westminster, è stato rinviato. Ieri pomeriggio la premier Theresa May ha dichiarato alla Camera dei Comuni che l’accordo così com’è non avrebbe ottenuto la maggioranza necessaria per essere approvato e ha dichiarato che nelle prossime ore richiederà con urgenza un…















