Amos Genish (nella foto) può, forse, dirsi cautamente ottimista. Ieri il ceo di Tim ha portato a casa il primo vero risultato utile dall'inzio dell'era gialloverde. E cioè la chiusura dell'accordo per 4.500 esuberi e quasi 30 mila solidarietà all'interno del gruppo. Un'intesa raggiunta proprio con quel ministero, il Lavoro, guidato dallo stesso Luigi Di Maio che con Genish ora dovrà…
Economia
Sull’economia le prove generali del fronte repubblicano anti Lega e M5S
La Borsa? Ieri andata bene (+0,1%) e anche lo spread (236 punti base) si è mantenuto in zona sicurezza. Eppure il contratto gialloverde su cui poggia il governo legastellato, fa ancora paura, più che altro non convince. Il martedì nero dello spread (oltre 300 punti base) a fine maggio doveva essere ancora ben vivo nelle menti dei relatori convenuti ieri pomeriggio…
Il futuro dell'Ilva e i numeri (buoni) che deve tenere a mente Di Maio
È ormai imminente il momento in cui il ministro Luigi Di Maio, riaprendo il dossier Ilva, incontrerà i commissari del gruppo in amministrazione straordinaria, Am Investco, che risulta aggiudicataria della gara per la vendita del compendio siderurgico, poi le organizzazioni sindacali, e quindi il sindaco di Taranto Melucci e, come ha dichiarato negli ultimi giorni, anche le associazioni ambientaliste ioniche.…
Salvini faccia sull'industria come sui migranti. Il taccuino economico secondo Adolfo Urso
I come industria, impresa, innovazione e infrastrutture. Quattro paroline magiche decisamente troppo defilate nel cosiddetto contratto di governo, pietra angolare dell'esecutivo legastellato. Un tempo, quando l'economia globale girava meglio, quasi quasi ci si poteva permettere di indugiare su questo o quell'investimento. Ma oggi no, oggi delle quattro I non se ne può fare davvero a meno. Soprattutto per chi, come…
I numeri che danno ragione alle Banche Popolari
Nelle ultime considerazioni finali, lette dal governatore della Banca d’Italia, un passaggio ha riguardato la redditività degli istituti italiani che pur tornando in numerosi casi ad essere positiva nel 2017 (come evidenziato dall'andamento del Roe riportato in appendice alla Relazione della Banca d’Italia) continua comunque ad essere ancora troppo bassa rispetto a quanto fatto segnare da altri sistemi bancari europei…
Meno debito e più flessibilità (per gli investimenti). Così Tria convince il governo
Il primo incontro della falange economica del governo pentaleghista partorisce quello che in fin dei conti ci si aspettava. Taglio progressivo del debito pubblico e un "nuovo atteggiamento" verso l'Europa. Tradotto, più flessibilità sul deficit. Questa mattina il premier Giuseppe Conte ha riunito a Palazzo Chigi per tre ore i ministri dell'Economia, Giovanni Tria (nella foto con il premier), degli Affari…
Le ultime novità della difesa europea. La prossima sfida sul tavolo della ministra Trenta
La difesa europea non aspetta nessuno, e anzi accelera per lo sviluppo di capacità comuni. È attesa per questa settimana la proposta di regolamento della Commissione sulla fase post-2020, che riguarda in particolare il Fondo europeo per la Difesa (Edf), per un valore di 13 miliardi di euro dal 2021 al 2027. Le regole proposte da Bruxelles saranno presumibilmente le…
Ecco come Leonardo vola in Canada (con la C Series) assieme a Airbus e Bombardier
Alla fine l’accordo è arrivato. Dopo l’ottenimento di tutti i via libera necessari, Airbus, Bombardier e Investissement Québec (IQ), hanno chiuso l’accordo relativo alla C Series, che diventerà effettivo dal prossimo 1° luglio. In base all’intesa, ad Airbus andrà come previsto la maggioranza delle azioni di C Series Aircraft Limited Partnership (CSALP), con sede a Mirabel, quartier generale di Bombardier…
Tornare alle origini per rinnovarsi. Il new deal della Consob secondo Mario Nava
Tornare alle origini per ritrovare se stessi. Non era facile per Mario Nava (nella foto), neo presidente della Consob alla suo primo incontro annuale con il mercato finanziario, dare questo tipo di messaggio. Gli anni addietro della gestione Giuseppe Vegas, non sono stati facili per la commissione di vigilanza sulla Borsa: gli scandali Mps, i disastri delle popolari venete e…
Fra continuità e cambiamento. Cosa si sono detti il premier Conte e Stoltenberg (Nato)
Ipotesi di scivolamento ad est: superata. Impegno nelle missioni internazionali: da chiarire. Nodo sanzioni alla Russia: da scogliere. È il risultato dell’incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, che è giunto a Roma nell’ambito dei preparativi per il prossimo Summit dei capi di Stato e di governo, in programma a Bruxelles…
















