Le ambizioni di Erdogan cercano sponda anche negli Stati Uniti, per questo “l’oro della Turchia” dipenderà (oltre che dai problemi interni) dal risultato di Usa2020. Giovanna Loccatelli spiega perché
Esteri
Iran, Scita spiega cosa cambierà dopo Usa2020
Trump o Biden, cosa cambierà con l’Iran e per l’Iran? Jacopo Scita (Durham University) analizza quali sono le problematiche interne a Teheran sullo sfondo del post-Usa2020
Attacco a Vienna. Ancora terrore in Europa
Diverse vittime e feriti per un attacco terroristico nel centro di Vienna, davanti alla più importante sinagoga nella città. Operazione in corso contro tre uomini armati
Cosa spiega il massacro nel campus di Kabul. L'analisi di Bertolotti
Un attentato sanguinoso sulla scia di un aumento degli attacchi da parte dei Talebani in Afghanistan. Ora il gruppo si sente più forte, e vuole sfruttare il tavolo interno per spingere le proprie istanze mentre continua le operazioni di pressione sul campo, spiega Bertolotti (StartInsight)
Pechino controlla l’indagine Oms sull’origine del Covid. Scoop Nyt
Pechino nasconde la verità? “L’Oms ha ceduto il controllo dell’indagine sull’origine del coronavirus alla Cina”. Lo rivelano documenti interni pubblicati dal New York Times
Usa-Cina. È Seul il tassello mancante nell'Indo-Pacifico?
La Corea del Sud è fredda davanti alle volontà (sempre più esplicite) americane di formare un blocco strategico anti-cinese. Le ragioni riguardano il rapporto con Pechino, protettore del Nord, dimensione naturale degli interessi esterni di Seul, spiega Felician Beccari, policy advisor del Parlamento europeo
Gas, geopolitica e finanza. Le tre spine di Erdogan (con vista Usa)
In attesa del risultato elettorale americano, Ankara continua a muoversi con disinvoltura nel Mediterraneo orientale. Ma oltre alle ricerche nella Zee greca, deve fare i conti con l’alleanza Usa-Grecia nella difesa. E c’è allarme sulle finanze turche…
Trump, uno di noi. Il commento di Giacalone
Come che vadano le cose, occorre partire dalla realtà: se Trump è stato eletto non si è trattato di un incidente, ma di un fatto non archiviabile. Il commento di Davide Giacalone
Nagorno Karabakh, così Ankara e Mosca gestiscono la guerra
Attacchi e contrattacchi. Armenia e Azerbaigian combattono per il Nagorno-Karabakh e chiedono aiuti ai pesi massimi esterni, Turchia e Russia, che dimostrano un’intesa di massima sul procedere dei combattimenti
Usa2020 e politica italiana. La bussola (stelle e strisce) di Ocone
Mai come questa volta i nostri politici sono afoni, dando quasi l’impressione di essere poco interessati a quel che accadrà dopodomani oltreoceano