In marcia, via da Emmanuel Macron. Proprio nelle ore in cui si propone come federatore del Recovery Fund franco-tedesco con Angela Merkel, il suo partito En Marche (Lrem) perde la maggioranza assoluta all’Assemblea nazionale. Dieci parlamentari hanno detto addio al presidente abbracciando un nuovo gruppo, Eds (Ecologia democrazia e solidarietà). Il motivo? Credevano di far parte di un governo “centrista”,…
Esteri
Cosa (non) mi convince del fondo Merkel-Macron. Parla Nelli Feroci (Iai)
Ha stampata la bandiera francese e tedesca il Fondo per la ricostruzione europea post Covid-19. In una conferenza stampa congiunta il presidente Emmanuel Macron e la cancelliera Angela Merkel hanno lanciato un piano congiunto per la ripartenza. Sarà "un fondo temporaneo di 500 miliardi di euro da mettere a disposizione delle spese necessarie". I finanziamenti, ha precisato Macron, "dovranno essere…
Xi all'Oms parla di trasparenza. Ecco cosa non torna
Si è aperta questa mattina in modalità virtuale l’Assemblea mondiale della Sanità, organo decisionale dell’Organizzazione mondiale della sanità dove partecipano 194 Stati membri. Una assemblea che si tiene mentre la pandemia del nuovo coronavirus è ancora pienamente in corso, e in un clima di grande tensione tra la Repubblica popolare cinese e gli Stati Uniti d’America. Due i temi previsti…
No all'Ue, sì alla Cina. L’opinione degli italiani nel sondaggio Iai/Laps
Delusi dalle democrazie. Fan dei regimi illiberali. Arrabbiati con la Cina, ma anche affascinati. Che succede agli italiani? Un sondaggio dello Iai (Istituto affari internazionali) e del Laps (Laboratorio analisi politiche e sociali) dell'Università di Siena svela come tre mesi di pandemia hanno cambiato la percezione della politica estera nell'opinione pubblica italiana. LA CINA È (PIÙ) VICINA Lo studio accende…
Il nuovo governo di Israele, gli Usa e la Cina. Le opinioni di Glick e Pfeffer
Dopo oltre un anno di stallo politico e tre tornate elettorali senza un chiaro vincitore, Israele ha un nuovo governo, sostenuto dal Likud, il partito del premier Benjamin Netanyahu, e dal partito centrista Blu e bianco di Benny Gantz, che fra un anno e mezzo dovrebbe sostituirlo alla guida dell’esecutivo. È il governo più numeroso della storia del Paese: 34…
L’età dell’oro tra Uk e Cina è finita. Il tory Damian Green spiega perché
Nel Regno Unito, Paesi tra i primi a chiedere un’indagine internazionale sulle responsabilità del governo di Pechino nella pandemia di coronavirus, è nato il China Research Group, un gruppo di deputati conservatori decisi a ripensare il rapporto tra Regno Unito e Cina. Il presidente è Tom Tugendhat, che è anche presidente della commissione Esteri della Camera dei Comuni. Segretario è…
Huawei avvisa. La stretta degli Usa non sarà indolore. Ecco come (e perché)
Ora la parola d'ordine è una sola: sopravvivere. A due giorni dal più duro colpo subito nel braccio di ferro con il governo americano, Huawei inizia la conta dei danni. Il divieto imposto dal Dipartimento del Commercio guidato da Wilbur Ross ha annunciato che modificherà la legge sui prodotti fabbricati all’estero e la “lista di entità” per impedire a Huawei…
Libia, perché perdere al Watiya è un colpo durissimo per Haftar
"Al Watiya è caduta, e adesso la utilizzeremo come grande base congiunta con la Turchia, che ci sposterà gli F-16", dal Governo di accordo nazionale di Tripoli, Gna, una fonte commenta così l'ultima avanzata delle proprie truppe, che dalla difesa sono passate al contrattacco sul signore della guerra dell'Est libico, Khalifa Haftar. La base, che si trova tra Libia e…
L'offensiva diplomatica di Erdogan sul turismo colpisce (anche) l'Italia
La bella stagione è ormai alle porte, l’emergenza Covid1-19 si sta affievolendo, o almeno così dicono, ma soprattutto molti Paesi dell’area mediterranea sono pronti a giocarsi il tutto per tutto per portare sulle loro coste il maggior numero di turisti possibile. C’è chi, come la Grecia, appare considerevolmente avvantaggiato sulla carta. Il premier, Kiryakos Mitsotakis ha voluto chiudere in lockdown…
La guerra del petrolio tra Usa e Iran (e il Venezuela)
Continua lo scontro tra gli Stati Uniti e l’Iran attraverso il Venezuela. Il ministero degli Esteri iraniano ha avvertito ieri gli Usa che si riserva il diritto di adottare “misure appropriate e necessarie” di fronte alle minacce di Washington di bloccare l’invio di petrolio in Venezuela. In una lettera diretta al segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, l’Iran ha…
















