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Fra Italia e Usa ecco come avanza il dialogo strategico. Le prossime mosse

Sono trascorsi diciotto mesi dalla prima visita ufficiale del premier Giuseppe Conte alla Casa Bianca di Donald Trump e ancora oggi i risultati di quel faccia a faccia si fanno sentire. Era il 30 luglio del 2018 e Conte, allora a capo del governo gialloverde, aveva posto sul tavolo, fra gli altri, il dossier libico, chiedendo un più accentuato supporto…

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Cosa c'è dietro la vittoria di Tsai Ing-wen a Taiwan. L'analisi di Pelaggi

Di Stefano Pelaggi

Sabato 11 gennaio 2020 si sono svolte le consultazioni elettorali a Taiwan per eleggere il nuovo presidente. Mentre i conteggi sono ancora in corso, le prime proiezioni confermano il trend dei sondaggi degli ultimi mesi con la presidente Tsai Ing-wen ampiamente in vantaggio su Han Kuo-yu mentre il controllo del parlamento è ancora incerto. 19 milioni di elettori sono stati…

Oman, cosa aspettarsi dal nuovo sultano. Gli scenari di Bianco (Ecfr)

Malato di tumore da tempo, Qaboos bin Said, sultano dell'Oman, è morto all'età di 79 anni. Era il leader arabo al potere da più tempo: nel 1970 fu protagonista di un colpo di Stato con cui depose il padre ultraconservatore anche attraverso il supporto del Regno Unito (Said bin Taimur, il padre, passò il resto della sua vita in un extra-confortevole cinquestelle…

Trump trova la sponda di Zuckerberg contro l’Iran

Tra i grandi protagonisti della guerra del Terzo millennio, quella che si combatte in punta di sharp power, ci sono i social network, potenti aggregatori di masse ma anche strumenti facili da sfruttare da parte di chi tenta di influenzare le decisioni politiche. Così i social network sono finiti al centro dell’attenzione anche in questa fase di tensioni tra Stati…

L’Iran ammette di aver abbattuto l’aereo ucraino. La de-escalation continua?

L’Iran ammette le proprie responsabilità per l’abbattimento del volo PS752 della Ukraine International Airlines che ha causato la morte di 176 persone. È stato colpito da “missili” perché scambiato per “un aereo ostile” con un “errore umano”. "La Repubblica islamica dell'Iran si rammarica profondamente per questo errore disastroso" e le "indagini proseguiranno per identificare e perseguire" chi è il responsabile di questa "grande…

Il misterioso caso del Libano che si scorda di pagare l’Onu

C’era una volta la Svizzera del Medio Oriente. Il Libano infatti molti lo chiamavano così. Ma solo gli ingenui hanno pensato che fosse dovuto ai suoi monti innevati e alle sue valli. I più hanno usato questa espressione per la forza, e l’opacità, del suo sistema bancario. Altri perché sognavano di cantonalizzarlo, come la Svizzera: cantone maronita, cantone sciita, e…

Anche gli hacker intralciano il dialogo tra Roma e Tripoli

L'ambasciata italiana in Libia s'è trovata a far fronte a un attacco hacker e per questo ha sospeso le pubblicazioni dall'account Twitter "per i prossimi giorni", dicono, per ripristinare la "sicurezza" del servizio di comunicazioni. L’ambasciata d’Italia in Libia smentisce ogni forma di approvazione a comunicazioni di terzi attribuita nelle scorse ore. Per il ripristino della sicurezza dell’account, lo stesso…

Soleimani, un problema (anche) legale. Ecco perché

Il drone statunitense che ha colpito il comandante delle forze iraniane Qassem Soleimani ha portato ancora una volta alla ribalta il problema degli obblighi giuridici sia a livello del diritto interno che internazionale sul potere che ha il Presidente degli Stati Uniti di agire unilateralmente con lo strumento della forza militare. Tre punti vanno scardinati su questa questione per fare…

Serraj a Roma. Conte vuole recuperare con Tripoli

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, oggi dovrebbe ricevere il premier libico, Fayez Serraj a Roma. Sì scrive al condizionale perché ormai nessuno può scommettere completamente sulla riuscita del vertice dopo quello che è successo tre giorni fa, quando lo stesso Serraj ha disertato all’ultimo minuto un invito a Palazzo Chigi. Flashback: il libico doveva arrivare alle 18:30 dell’8 gennaio, ma ha…

Dalla Libia alla Cina. Perché è a rischio la sicurezza nazionale. Parla Delmastro (FdI)

“Dovremmo assolutamente impedire una balcanizzazione della Libia, perché così si rischierebbe la retrocessione dell'Eni”. Lo dice a Formiche.net il deputato Andrea Delmastro, capogruppo di Fratelli d'Italia in Commissione Esteri, secondo cui al momento c'è un'azione a tenaglia di Ankara e Parigi che danneggia gli interessi italiani nel dossier energetico e accusa Roma di aver aperto frettolosamente alla Via della Seta…

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