Ci eravamo lasciati ai Chequers – la residenza estiva del primo ministro inglese – quando venerdì i ministri consegnavano i cellulari all’ingresso per evitare che trapelasse anche solo una parola di più rispetto alla riunione più importante in vista della Brexit. Per alcune ore erano rimasti a discutere con tutto il mondo fuori in attesa. Ed erano usciti approvando la…
Esteri
Quale politica estera per la Libia? L'analisi di Varvelli (Ispi) con suggerimento per il premier Conte
"La politica è terra di trattative e di scambi. Cosa offre l’Italia ai partner europei ai quali chiede di prendersi più migranti? Il problema non è una emergenza, nel senso che non è un fenomeno temporaneo che può essere risolto una volta per tutte. È un problema complesso che ha addentellati e concause nell’africa Sub-sahariana, nei paesi del Sahel e…
Europa, Onu e relazione bilaterale. Così l’Italia (bipartisan) stringe sulla Libia
“A colloquio con il primo ministro, Faiez Serraj, per la stabilità della Libia. Garanzia migliore per combattere immigrazione clandestina e per evitare le partenze e le morti in mare”. Dopo il vice-presidente Salvini e il ministro Moavero Milanesi, è il presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, a partire alla volta di Tripoli. Sul piatto, ovviamente, il delicatissimo e caldissimo dossier migrazione, che…
Perché l'Italia deve mantenere la rotta atlantica. L’analisi di Luciolli
L’imminente vertice di Bruxelles costituisce un’occasione unica per il governo italiano per riaffermare la vocazione atlantica dell’Italia e contribuire a determinare i futuri impegni della Nato, con un equilibrio più attento alle sfide provenienti da sud. La rotta atlantica che il 30 luglio condurrà il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alla Casa Bianca, se sostenuta da una chiara visione strategica,…
La Brexit confusa. Il virus anti europeista manda nel caos il governo May
Più che di “hard Brexit” o di “soft Brexit”, meglio parlare di “messy Brexit”, la Brexit confusa, quella che ha visto nel giro di poche ore le dimissioni di David Davis, il ministro per la Brexit, e di Boris Johnson, il ministro degli Esteri del Governo conservatore di Theresa May. Come previsto, aldilà dei brindisi e delle pacche sulle spalle…
Caso Novichok, le tensioni tra Londra e Mosca agitano Mondiali e vertice Nato
A una manciata di giorni dal vertice Nato a Bruxelles e dall'incontro a Helsinki tra Donald Trump e Vladimir Putin, crescono le tensioni tra Londra e Mosca, ravvivate da nuovi casi di avvelenamento da agente nervino Novichok. Mentre prosegue l'indagine sulle possibili interferenze nel referendum che ha portato alla Brexit e a soli quattro mesi dall'intossicazione dell'ex spia russa Sergei…
Venti di pace in Africa. Finito lo stato di guerra tra Etiopia ed Eritrea
Pace è fatta, almeno per ora, tra Etiopia ed Eritrea. I leader dei due Paesi africani si sono incontrati domenica scorsa per la prima volta dopo quasi 20 anni e oggi hanno formalizzato un accordo che pone fine allo stato di guerra. La riconciliazione tra il nuovo primo ministro etiope, Abiy Ahmed, e il presidente eritreo, Isaias Afwerki, risolve uno…
Nato, Trump, F-35 e Italia. Parla l'ambasciatore Giansanti
Mentre si avvicina il Summit Nato aumenta il timore che l’imprevedibilità di Trump possa acuire ancora di più le distanze tra Europa e Stati Uniti. Intanto, l’Italia del governo Conte ha trovato con la presidenza americana diversi obiettivi in comune, dall’attenzione al fianco sud al dialogo con Mosca. Eppure, mentre è ormai chiara l’adesione nel nuovo esecutivo al tradizionale euro-atlantismo,…
Ecco come Pompeo, discreto e diplomatico, gestisce con calma i ruggiti di Kim
Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, è uno che è passato rapidamente dalla riservatezza dello spionaggio – dirigeva la Cia – alla delicatezza della diplomazia, nonostante la nomea di falco repubblicano (Tea Party) trumpiano: alle accuse nordcoreane di aver gestito la sua ultima visita a Pyongyang con un "gangster-style", ha reagito per il momento definendo solo come "infondate" le dichiarazioni della…
Il rischio di un nuovo Ruanda. Cosa succede nel sud della Nigeria
L'inquieto, tormentato, gigante d'Africa - quasi 200 milioni di abitanti, Paese immenso, dalle stridenti contraddizioni - è sconvolto da un nuovo dramma (anzi vecchio, riemerso pari pari dalla storia), rimasto avvolto da una cortina di silenzio e di indifferenza fino a poche settimane fa. Un conflitto etnico-religioso (ma anche di carattere economico, una sorta di endemica "guerra dell'acqua", di sfida…
















