Nel prossimo Summit dei capi di Stato e di governo, in programma a Bruxelles l'11 e 12 luglio, l'Alleanza Atlantica è chiamata alla prova più difficile, quella dell'unità politica. Inoltre, si dovrà sciogliere il nodo della postura nei confronti di Mosca, trovando modi per far ripartire il dialogo, mentre occorrerà evitare che la rottura del G7 in Canada possa ripetersi.…
Esteri
Emergenza migranti per la Ue. Ecco cosa pensano gli esperti
È la questione migratoria l’indiscussa protagonista della politica internazionale delle ultime settimane. Negli Usa, con il controverso approccio dell’amministrazione nei confronti dei migranti irregolari al confine con il Messico, e soprattutto in Europa, dove il nuovo governo italiano vuole rovesciare un sistema che ritiene profondamente iniquo, e per farlo cerca sponde in quei Paesi che più si sono opposti al…
Il dialogo privilegiato fra Italia e Usa e il ruolo della Germania. I consigli di Pelanda
John Bolton a Roma pone il sigillo su un rapporto, quello tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America, che, acquisendo sempre maggior forza, apre al nostro Paese una finestra con vista (privilegiata) sull'Atlantico. “L'amministrazione Trump ha capito che questo governo vuole aprire un dialogo privilegiato con gli Usa”, ha dichiarato in una conversazione con Formiche.net Carlo Pelanda, professore di geopolitica…
In Europa, il governo vuole proporre un piano Russia first. Leggere per credere
Il governo italiano ha un piano Russia First da presentare al Consiglio europeo che inizia oggi: potrebbe evitare opposizioni o veti sul rinnovo delle sanzioni alla Russia, ma metterà sul piatto la proposta per il ripristino dei finanziamenti alle piccole e medie imprese da parte della Banca europea per gli investimenti (Bei) e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers).…
Conte incontra Trump. Ecco assonanze e divergenze tra Italia e Usa
Il governo Conte sembra intenzionato a costruire un rapporto più diretto con l’amministrazione Trump, a partire da alcune convergenze almeno parziali. In questo, si pone in effetti lungo una linea di continuità con la tradizione della politica estera italiana, sempre alla ricerca di un doppio binario per far valere le proprie ragioni: il binario europeo e quello transatlantico. La sfida…
Chi semina vento. Occupato aeroporto di Ghat contro task force italiana in Libia
A Ghat, nel sud della Libia, da ieri, dopo l'annuncio dell'arrivo della task force italiana per occuparsi del problema dei flussi migratori, è partita la protesta. Un gruppo di miliziani libici che fa capo al Consiglio sociale delle componenti presenti nella città libica, infatti, ha occupato a partire dalla serata di mercoledì l'aeroporto locale, come conseguenza un comunicato diramato dal…
I dossier al summit Nato? Li spiega l’ambasciatore Usa Douglas Lute
Tra la pressione russa ad est e la complessità del fianco sud, l'Alleanza Atlantica è chiamata a risolvere una crisi più profonda, quella che si estende all'interno dei propri confini. Agli scottanti dossier legati al burden sharing e all'incertezza della membership della Turchia, si aggiunge un elemento che la Nato non ha mai affrontato: l'imprevedibilità della presidenza statunitense. Il prossimo…
Così Israele guarda (e incoraggia) l’onda delle proteste in Iran
L'ufficio di presidenza del premier israeliano Benjamin Netanyahu, ieri ha diffuso un video in cui il capo del governo di Tel Aviv parla direttamente agli iraniani, con un pallone in mano, e li invita a essere forti e coraggiosi contro l'élite corrotta che li governa così come i calciatori della loro nazionale quando hanno impedito a Cristiano Ronaldo di segnare (l'ultima partita…
In Iran torna l’incubo delle proteste. È di nuovo crisi economica (post-accordo nucleare)
In Iran aumentano le proteste contro la crisi economica. Il presidente Hassan Rohani ha cercato di calmare la popolazione spiegando che "tutti i bisogni sono coperti", ma gli iraniani sono preoccupati. La fine dell’accordo nucleare potrebbe peggiorare una situazione già critica. Per due giorni consecutivi il Gran Bazar di Teheran ha chiuso le porte come protesta per l’inflazione e la…
L'Iran in Africa: la politica di aggressione
La politica estera iraniana si è concentrata principalmente su quattro scenari: in Libano, con un maggiore sostegno a Hezbollah, in Yemen, con il supporto al gruppo sciita degli Huthi, a Gaza, con il rinnovato rapporto con Hamas e in Iraq-Siria, dove la presenza militare non si è mai arrestata. Meno è noto il tentativo di conquistare l'Africa, parte di una…















