Una bozza di legge in Repubblica Ceca sulle Ong introduce obblighi di trasparenza e un registro pubblico per i finanziamenti esteri. Le misure, che hanno subito richiamato il modello russo, alimentando timori tra opposizione e società civile
Esteri
Vi racconto lo storico rapporto tra Italia e Iran. L'intervento dell'amb. Beltrame
Il volume “Italia e Iran 1857-2015. Diplomazia, Politica ed Economia”, (Editoriale Scientifica), curato dagli storici dell’Università di Bari Rosario Milano, Federico Imperato, Luciano Monzali e Giuseppe Spagnulo, racconta la relazione di lunga data fra Italia e Iran, anche durante periodi complessi. Pubblichiamo un estratto del capitolo scritto da Stefano Beltrame, ambasciatore d’Italia nella Federeazione Russa, che si sofferma sull’origine dell’interesse di Agip per risolvere il blocco al petrolio iraniano nazionalizzato
Così l'Ucraina toglie risorse alle ambizioni artiche del Cremlino
L’Artico resta un pilastro della sicurezza russa, tra deterrenza nucleare, risorse energetiche e rotte commerciali. Ma il peso della guerra in Ucraina riduce le risorse disponibili, rallentando la proiezione del Cremlino nel grande Nord. Ecco cosa dice l’Annual Threat Assessment 2026
Ue e Giappone, fronte comune per il cessate il fuoco nello stretto di Hormuz
Nel manifestare profonda preoccupazione per l’escalation del conflitto, Italia, Giappone, Regno Unito, Germania, Olanda e Francia hanno espresso la loro ferma condanna contro i recenti attacchi dell’Iran contro navi mercantili disarmate nel Golfo, gli attacchi contro infrastrutture civili, tra cui impianti petroliferi e del gas, e la chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz da parte delle forze iraniane. Chiedono all’Iran di cessare immediatamente le minacce
Mosca vuole scortare le petroliere della flotta ombra. Cosa significa davvero la proposta di Patrushev
Il suggerimento del vertice politico russo di scortare militarmente le petroliere della “flotta ombra” di Mosca è una diretta conseguenza degli attacchi condotti dall’Ucraina nei suoi confronti. Ma apre una questione ben più ampia
Sudan, Libia e rotte informali dell'IndoMed. Controllare i corridoi oltre le mappe
Tra Sudan e Libia emergono circuiti logistici informali che sostengono guerra, migrazione e traffici, rivelando una dimensione geosecuritaria dei corridoi. Accanto a quelli statuali, reti adattive e ibride già operative richiedano una governance specifica, pena la coesistenza con flussi che gli Stati non controllano
L’Alto Adriatico è la porta dell’Europa centrale. Ecco perché
L’evento della Trieste Summit Association ha riunito operatori logistici, istituzioni e industria ferroviaria per discutere le priorità infrastrutturali dell’Alto Adriatico. Al centro del confronto il rafforzamento dei collegamenti ferroviari tra i porti dell’area e l’Europa centro-orientale, snodo strategico anche per lo sviluppo del corridoio Imec
Hormuz, così Stubb invita l'Europa a cercare un accordo con Trump
Mentre la crisi mediorientale ridisegna le priorità occidentali e mette alla prova la coesione transatlantica, il presidente finlandese invita a cercare un dialogo con Trump e apre a un accordo strategico tra alleati. Cercando una soluzione win-win
Trump rinvia l’incontro con Xi. Cambiano le priorità? Risponde Skylar Mastro
Il rinvio dell’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping riflette una fase in cui Washington è assorbita da crisi globali, a partire dal Medio Oriente. Secondo Oriana Skylar Mastro, “gli Stati Uniti stanno cercando una sorta di distensione con la Cina” per ridurre tensioni e potersi concentrare su altre priorità strategiche
Dragone silente. Così Xi studia le contromosse a Hormuz
Se lo stretto rimarrà chiuso e la guerra continuerà, Trump potrebbe trovarsi in una posizione di svantaggio al suo prossimo incontro con Xi. Inoltre quando gli attacchi cesseranno Teheran potrebbe chiedere verosimilmente l’aiuto della Cina per la ricostruzione militare, mettendo sul tavolo la carta del petrolio come moneta di scambio. A quel punto come si giocherà la partita energetica?
















