In occasione delle comuicazioni alla Camera, il ministro degli esteri Tajani puntualiza la cornice dell’impegno di Roma: formare le forze di sicurezza palestinesi, dal momento che i Carabinieri non solo sono già attivi in Cisgiordania da oltre dieci anni attraverso la missione bilaterale Miadit, ma inizieranno presto in Giordania l’addestramento. Si tratta di un momento in cui si apre la fase più delicata del Piano Trump, che prevede il disarmo di Hamas, la smilitarizzazione della Striscia e l’avvio della ricostruzione, “sfide enormi, che richiedono un chiaro impulso politico e il più ampio e coeso sostegno della Comunità internazionale”
Esteri
Non solo IA. La Cina mostra i muscoli (umanoidi) alla festa dell'anno del Cavallo
Ballano, giocano, fanno kung fu e giri acrobatici. Sono i robot umanoidi cinesi protagonisti del “chunwan”, l’evento del Festival della Primavera trasmesso dall’emittente statale CCTV
Cosa andrà a fare Trump in Venezuela
Il capo della Casa Bianca ha confermato che visiterà il Paese sudamericano, anche se non ha specificato la data e le tappe che farà. Il presidente americano ha anche elogiato “l’eccellente lavoro” di Delcy Rodriguez. E sul petrolio…
Quattro anni di guerra in Ucraina. Senza vincitori né vinti
Guerra in Ucraina quattro anni dopo senza vincitori né vinti. Il bilancio complessivo del conflitto è talmente enorme e in continua crescita, in termini di perdite umane, disastri ambientali, distruzioni urbanistiche ed infrastrutturali che è impossibile da quantificare. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Tehran, cosa c'è dietro la misteriosa morte della produttrice Dada Eden
La cinquantaduenne è deceduta nella sua camera d’albergo ad Atene, dove si stava registrando la pluriacclamata serie tv israeliana. Si ipotizza il suicidio, ma ci sono dubbi sui lividi presenti sul suo corpo. I media dello Stato ebraico tendono a chiudere la pista che porta all’Iran dopo alcune voci su un coinvolgimento della Repubblica islamica
Addis Abeba, dal vertice africano a un nuovo ruolo per il continente
Il 39° Vertice dell’Unione Africana ad Addis Abeba ha messo in luce un continente alle prese con crisi di sicurezza, vincoli finanziari e competizione geopolitica, ma deciso a rafforzare integrazione economica e autonomia strategica. Al centro del dibattito: AfCFTA, riforma della governance globale, debito, industrializzazione e ruolo dei partner esterni. Per Europa e Italia il summit rappresenta un test sulla capacità di tradurre iniziative come Global Gateway e Piano Mattei in strumenti operativi e risultati concreti
La Cina rispolvera lo spettro del militarismo giapponese
Le parole pronunciate dal capo della diplomazia del Partito comunista cinese, il ministro degli Esteri Wang Yi, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco non sono state soltanto l’ennesimo scambio polemico contro Tokyo. Ecco come la Cina, nervosa, affronta il nuovo Giappone di Sanae Takaichi
Monaco 2026, vi racconto il nodo industriale dell’autonomia strategica europea
La partita decisiva non si gioca sulle dichiarazioni, ma sulla capacità di trasformare governance industriale e cooperazione transatlantica in capacità operative concrete. Nella main hall del Bayerischer Hof la parola chiave è stata “responsabilità”. Nei colloqui a margine è stata “capacità”. Tra queste due dimensioni si misura, oggi, la traiettoria dell’autonomia strategica europea. L’intervento di Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera
Jfc Napoli e il fianco Sud, perché il nuovo ruolo dell’Italia è una prova geopolitica. Scrive Serino
La nuova architettura dei comandi Nato conferma la guida strategica statunitense, ma affida agli europei maggiori responsabilità operative. In questo quadro, l’Italia assume un ruolo chiave sul fianco Sud con il Jfc di Napoli. L’analisi di Pietro Serino, responsabile nazionale Difesa e Sicurezza del Partito Liberaldemocratico
Dall’enfasi sulla sicurezza all’impatto reale. La svolta indiana sull’AI
L’AI Impact Summit di Nuova Delhi segna il tentativo dell’India di spostare il dibattito globale dall’attenzione ai rischi a quello sugli impatti concreti, proponendosi come ponte tra Occidente e Sud Globale. Attraverso un approccio centrato su accesso, infrastrutture pubbliche digitali e modelli sovrani, New Delhi mira a dimostrare che l’Intelligenza Artificiale può diventare uno strumento di sviluppo inclusivo e autonomia strategica
















