Davanti al disastro epocale delle migliaia di morti nelle piazze del Paese, forse la cosa più importante che possiamo fare, oltre a inorridire, è capire chi sono coloro che stanno manifestando e che rischiano ogni giorno la morte e contro chi protestano
Esteri
Oman-Italia, Meloni segna la nuova rotta del Mediterraneo nel Golfo
La visita di Giorgia Meloni a Muscat, messa in risalto dalla stampa locale, apre una fase strategica secondo quanto spiegano gli analisti omaniti a Formiche.net. Molto più di un appuntamento bilaterale, è il segno di un nuovo posizionamento
Le proteste in Iran, la repressione e la possibilità di un intervento Usa. Intervista a Modarres
In Iran le proteste non accennano a diminuire e la repressione si fa ogni giorno più dura. In molti vogliono la fine della Repubblica islamica, ma sul come ottenerla e su cosa dovrebbe succedere dopo le opinioni divergono. Nel frattempo, i morti tra i manifestanti aumentano. Intervista a Shahin Modarres, analista esperto di Iran e Medio Oriente e commentatore per Al Jazeera e BBC News
La ricomposizione delle relazioni India-Trump passa dalla Pax Silica
Washington intende allentare le tensioni commerciali con l’India affiancando al dialogo sui dazi un’offerta strategica: l’ingresso di New Delhi in Pax Silica. La mossa rafforza l’integrazione dell’India nelle filiere tecnologiche critiche e la colloca al centro della competizione globale per il controllo delle tecnologie avanzate
Dal Medio all’Estremo Oriente. Katulis (Mei) analizza la visita di Meloni tra Oman, Giappone e Corea
“La strategia di Giorgia Meloni è sostanzialmente in linea con la posizione generale di Washington nei confronti dell’Indo-Pacifico, trattandosi di un approccio sottile e sfumato volto a massimizzare il potenziale e le relazioni dell’Italia a livello globale”. Brian Katulis, vice president for Policy and Senior Fellow del Middle East Institute, legge il lungo viaggio della premier in questa fase di profonda incertezza geopolitica
Chi è Richard Grenell, l’uomo di Trump dietro i negoziati in Venezuela
Inviato per gli affari speciali di Trump, il repubblicano (collaboratore di Fox News) ha incontrato Maduro a inizio del 2025. Sarebbe l’artefice di molti accordi, tra cui la liberazione dei prigionieri americani e la concessione alla petrolifera Chevron
Mercosur e Italia, effetti misurabili oggi e valore strategico domani. L'analisi di Scandizzo
Considerato esclusivamente come accordo commerciale, l’Ue–Mercosur risulta moderatamente vantaggioso nel breve termine ma non realmente trasformativo. Esso rischia anzi di promuovere la persistenza di un modello di specializzazione e di vantaggio comparato essenzialmente arretrato e poco evolutivo. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo
Prevedere il crollo del regime in Iran è azzardato. Bozzo spiega perché
Il fattore propulsivo della protesta è certamente la crisi economica e la radicale perdita di potere d’acquisto della moneta. Le umiliazioni militari subite ad opera di Israele, quanto avvenuto in Venezuela, e la crescente pressione americana, anche al confine iracheno, sono stati e sono altrettanti “game changers”. Basterà tutto questo a trasformare la rivolta in rivoluzione e arrivare al crollo del regime? L’analisi di Luciano Bozzo, professore di Relazioni internazionali e studi strategici dell’Università di Firenze
El Rodeo I, com’è il carcere dove sono stati detenuti Trentini e Burlò
Stato di isolamento, niente bagni e poco cibo. La denuncia dell’Osservatorio Penitenziario Venezuelano sulle condizioni crudeli dei centri di detenzione e tortura del regime chavista dove sono stati tenuti i due italiani
Conto alla rovescia per il blitz di Trump in Iran. La scommessa della stampa Usa
Mentre si susseguono le manifestazioni di protesta e si inasprisce la repressione degli ayatollah che hanno dato ordini di sparare sulla folla, attorno all’Iran si stanno muovendo vari interventi internazionali per fermare il bagno di sangue del regime. L’analisi di Gianfranco D’Anna
















