Il rapporto è solido e resta di alto profilo, anche grazie al lavoro che l’ambasciata italiana sta facendo e le parole pronunciate da Donald Trump sul Columbus Day lo dimostrano, una volta di più: “Riveste un significato speciale anche per i nostri straordinari concittadini italoamericani. Come Colombo, essi hanno incarnato un incrollabile amore per la patria e una profonda fede in Dio, e continuano a rafforzare le nostre comunità e a spingere il nostro Paese verso traguardi sempre più ambiziosi”
Esteri
Irkutsk mette alla prova l’asse Mosca-Pechino sulla biosicurezza?
Ad agosto Russia e Cina avevano simulato insieme un’epidemia di peste importata. Davanti al caso reale di Irkutsk, però, di quella cooperazione non c’è traccia visibile. E le spiegazioni sono diverse
Chi vota contro la stretta alla Cina non difende l'Europa. La versione di Gambino
A Strasburgo passa la risoluzione che chiede una risposta più dura agli squilibri commerciali con Pechino. Le opposizioni si dividono e l’eurodeputato di FdI Alberico Gambino attacca: “Così si rema contro gli interessi dell’Europa”
Da Gaza a Hormuz, l’Italia e la crisi geoeconomica dell’Indo-Mediterraneo
L’attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023 ha innescato una sequenza di eventi che ha destabilizzato l’Indo-Mediterraneo, una regione cruciale per il commercio globale. La crisi ha colpito le rotte energetiche, in particolare lo Stretto di Hormuz, e ha coinvolto potenze come Stati Uniti e Cina, evidenziando la loro vulnerabilità energetica. L’Italia, con la sua economia manifatturiera e dipendente dall’energia, è fortemente interessata alla stabilità di queste rotte, rendendo l’Indo-Mediterraneo un’area strategica fondamentale per la sua sicurezza economica
Tre anni dopo il 7 ottobre, il Medio Oriente dalla guerra di Gaza alla crisi regionale
Il Medio Oriente, tre anni dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, appare profondamente trasformato. La guerra a Gaza, inizialmente locale, si è regionalizzata, coinvolgendo Iran, Stati Uniti e altri attori, e trasformando il conflitto in un sistema di crisi interconnesse. La situazione in Cisgiordania, Libano e Siria evidenzia la difficoltà di trovare soluzioni politiche stabili, mentre la sicurezza regionale è ora legata anche al controllo delle rotte marittime strategiche
Ferrovia Aqaba-Shidiya-Ma’an, il collegamento mancante di Imec comincia a prendere forma
Il 5 ottobre è stata posata la prima pietra della ferrovia Aqaba-Shidiya-Ma’an, che collegherà le miniere di fosfati e potassio al porto di Aqaba. Questo progetto, finanziato da Giordania ed Emirati, è parte di un piano più ampio per creare una dorsale ferroviaria merci che attraversi il Paese, collegando Arabia Saudita, Siria, Turchia e potenzialmente Israele. La Giordania punta a trasformarsi da semplice territorio di transito in un importante nodo logistico tra Asia, Medio Oriente ed Europa, con l’obiettivo di attrarre investimenti e creare occupazione
Conservatori e religiosi. Il fenomeno dei giovani di estrema destra brasiliani
Nikolas Ferreira, Lucas Pavanato e André Fernandes sono alcuni dei volti di una nuova generazione di politici di estrema destra che ha battuto il record dei voti nelle elezioni per i membri del Congresso e degli enti legislativi statali brasiliani. Cosa pensano e come sfruttano il potere dei social network
La Cina continua a infiltrarsi nelle università italiane
Il nuovo college dell’Università di Bari a Chengdu riporta al centro il nodo della research security: mentre l’Italia rafforza l’integrazione nelle reti scientifiche e tecnologiche dei partner fidati, emergono alert delle intelligence occidentali su come Pechino sfrutta le collaborazioni a proprio vantaggio. Il ministero dell’Università e della Ricerca non dovrebbe fornire agli atenei indicazioni chiare sui limiti delle collaborazioni scientifiche con la Cina, soprattutto nei settori più sensibili e strategici?
Il partito del 7 ottobre. Da Bologna a Karachi chi normalizza il massacro di Hamas
A tre anni dal massacro del 7 ottobre, si moltiplicano in Europa, Nord America e Medio Oriente eventi, manifestazioni e iniziative che lo presentano come atto di “resistenza”. Un fenomeno minoritario ma diffuso, che intreccia attivismo, propaganda e una precisa narrazione politica
Hormuz riapre, ma l’Iran continua a dettare il prezzo
Il greggio sta tornando a passare per lo Stretto di Hormuz, ma a costi elevati per Stati Uniti e Paesi del Golfo, che pagano protezione e compensi agli armatori. Sebbene il blocco iraniano sia meno efficace, l’Iran mantiene la capacità di influenzare i prezzi energetici attraverso altri mezzi, come lo stretto di Bab al-Mandab o attacchi alle infrastrutture del Golfo. Washington ottiene un risultato tattico, ma la minaccia iraniana rimane
















