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La guerra cognitiva è il nuovo cuore del confronto globale. Come difendersi secondo Blatny

Con l’evoluzione tecnologica, la manipolazione cognitiva emerge come una sfida centrale per la sicurezza. Janet Martha Blatny, special advisor to Nato’s chief scientist, research director at the Norwegian Defence Research Establishment e visiting professor at Imperial College London, spiega perché fiducia, resilienza e adattamento strategico saranno decisivi nella competizione futura

La politica estera torna protagonista. Le lezioni del passato secondo Castellaneta e Casini

Alla presentazione del libro di Giovanni Castellaneta e Marco Carnelos, “Berlusconi, il mondo secondo lui. Una lezione di politica estera nell’attuale disordine globale”, non poteva non fare la sua incursione l’attualità, da Sigonella agli effetti delle guerre sul referendum. A parlarne all’Aperithink di Formiche, assieme all’ex ambasciatore, anche il senatore Pier Ferdinando Casini

Da Hillbilly Elegy a Communion, così Vance prepara la corsa alla leadership repubblicana

Il nuovo libro autobiografico di JD Vance, incentrato sulla sua conversione religiosa, intreccia fede e politica, offrendo una chiave di lettura della sua identità pubblica. Proprio mentre prende forma la competizione interna al Partito Repubblicano per la successione a Trump

Anche il Messico in soccorso dei cubani. Il piano di Sheinbaum

Dopo il consenso del presidente Trump e l’arrivo della nave russa, anche il governo del Messico prepara un rifornimento di greggio che aiuterebbe ad affrontare la crisi energetica e umanitaria dell’isola. I vecchi trattati commerciali tra i due Paesi

Il paradosso di una guerra vinta e persa. Cosa dirà Trump alla nazione

Mentre a Teheran si susseguono i funerali dei vertici del regime eliminati nei bombardamenti a tappeto, a Washington Trump parla alla nazione e fa il punto di un conflitto diventato intricato ma suscettibile di svolte e colpi di scena. L’analisi di Gianfranco D’Anna

A Washington manca la carta bollata, ma Roma usi i suoi costosi aerei. Parla Luttwak

Tra sarcasmo e critica frontale, Edward Luttwak, esperto di politica internazionale e consulente strategico del governo degli Stati Uniti d’America, liquida il caso Sigonella come un eccesso di formalismo

Quella di Sigonella è una decisione che guarda al consenso. La versione di Pelanda

Il diniego italiano all’uso della base di Sigonella si inserisce più in una dinamica procedurale che in una rottura politica. Mentre sullo sfondo emergono anche considerazioni di consenso interno e gestione del posizionamento internazionale. Intervista a Carlo Pelanda

Quale effetto ha la guerra all’Iran sul mondo islamico. Risponde il prof. Tottoli

Tra resilienza interna, ridefinizione dello spazio islamico regionale e limitate ricadute sull’Asia, l’analisi del professore Tottoli offre una chiave di lettura multilivello del confronto tra Stati Uniti, Israele e Iran

Bucha quattro anni dopo. Così l’Ue ribadisce il sostegno a Kyiv

Non c’è un passo indietro da parte dell’Ue, come ha detto esplicitamente l’Alto rappresentante Kaja Kallas che ha stimolato i presenti a fare quadrato. Anche la cultura ha un ruolo, con il ministro Giuli a Leopoli. Nel frattempo droni ucraini colpiscono tre infrastrutture chiave per le esportazioni di petrolio greggio russo: Kyiv mira a limitare i profitti di Mosca derivanti dall’impennata dei prezzi del petrolio

A volte ritornano. Riapre l’ambasciata americana a Caracas

È nuovamente attiva la sede diplomatica del governo americano nella capitale venezuelana. Per il Dipartimento di Stato Usa, non è solo un gesto simbolico, ma un’azione per favorire “l’implementazione del piano di tre fasi del presidente per il Venezuela e per fortificare la nostra capacità di interagire direttamente con il governo ad interim del Venezuela, la società civile e il settore privato”

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