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Dazi collaterali. Per uscire dall'impasse la scelta ovvia di Trump è l'attacco all'Iran

I dazi amari di Trump sembrano destinati a ripercuotersi anche contro l’Iran che da parte sua continua ostinatamente a fornire ottime ragioni per un attacco anti regime da parte degli Stati Uniti. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Al congresso del partito Kim prepara il dopo-Kim. Ecco perché

Da Stato isolato a protagonista del blocco revisionista, Pyongyang arriva al congresso del partito con nuove ambizioni geopolitiche, progressi nucleari e una crescita economica sostenuta anche dal legame strategico con la Russia. Con Kim che potrebbe sfruttare lo slancio per rafforzare la sua presa sul potere

Il Wu-Shu dei robot e il messaggio strategico di Pechino

Dalla tradizione marziale al software: Pechino trasforma la robotica in linguaggio strategico, mentre Washington punta sull’intelligenza artificiale come amplificatore decisionale. Il ragionamento di Andrea Monti, docente di identità digitale, privacy e cybesecurity all’università di Roma-Sapienza

La World Bank al centro del Board of Peace. Ecco le ragioni della scelta di Trump

Il coinvolgimento della Banca Mondiale come gestore dei fondi introduce un elemento multilaterale nella nuova architettura creata da Washington per la ricostruzione di Gaza. Resta però aperta la tensione tra direzione politica statunitense e implementazione affidata a istituzioni internazionali

Re Carlo e la corona di spine per l’ignominia di Andrea. Il racconto di D'Anna

La gravità delle accuse mosse all’ex principe Andrea arrestato e rilasciato ieri dopo 12 ore di interrogatorio è evidenziata dalla ripresa delle perquisizioni della polizia britannica presso la Royal Lodge e nella tenuta nel Berkshire, la vecchia e la nuova residenza dell’inquisito. Per la monarchia inglese è il momento più buio. L’analisi di Gianfranco D’Anna

O si fa l’Europa o è il declino. Il monito di Manciulli

L’Europa rischia di essere soverchiata da un mondo che sa usare la forza e la capacità strategica. Non dobbiamo correre questo rischio. Bisogna sapere che o l’Europa è in grado di rilanciare la Nato e l’Occidente rilanciando sé stessa e prendendosi delle responsabilità, oppure rischia di sprofondare nel declino. Intervista ad Andrea Manciulli, direttore delle Relazioni istituzionali della fondazione MedOr

 

Così gli Usa controllano la sicurezza in Venezuela

Il generale Francis Donovan, comandante dello United States Southern Command, è arrivato a Caracas per valutare il piano delle tre fasi del presidente Trump in materiale di sicurezza. Gli incontri e i temi dei colloqui con le autorità venezuelane

Board of Peace. Washington prova a riscrivere la pace in Medio Oriente

A Washington debutta il Board of Peace voluto da Donald Trump per guidare la stabilizzazione e la ricostruzione di Gaza, tra adesioni selettive, scetticismo europeo e timori di un formato alternativo all’Onu. L’iniziativa punta a mostrare leadership diplomatica americana, ma rivela divisioni tra alleati e incognite sulla sua efficacia

Fine del regime o attacco concentrico? Giorni cruciali per l'Iran

Potrebbe essere l’intensificazione dell’assistenza nucleare che Russia e Cina assicurano all’Iran la goccia che farà traboccare il vaso di un attacco americano su vasta scala alla repubblica islamica. L’impennata della tensione e le fibrillazioni diplomatiche dei Paesi mediorientali confermano che la situazione é prossima al punto di rottura. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Così il regime venezuelano si apre al regno del Qatar

Il nuovo leader del regime venezuelano Delcy Rodriguez ha ricevuto il primo ministro del Qatar, Mohammed Bin Abdulrahman Al Thani, a Caracas. La firma di nuovi accordi bilaterali e opportunità di affari e investimenti e quel conto in Qatar gestito dagli Usa…

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