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Trump e Putin, gli affari prima di tutto. La lettura di Bremmer

Per Ian Bremmer la tregua energetica di Trump, mai concordata da Kyiv né da Mosca, nasce dalla frustrazione per una guerra che non si chiude e da un crescente allineamento con Putin. L’Ucraina però dipende meno dagli Usa, e i veri rischi sono Starlink e una possibile frattura nella Nato

Missili cinesi e intelligenza artificiale. Così gli Houthi mettono alla prova le ambizioni saudite

L’Arabia Saudita sta valutando di trasformare la Future Investment Initiative in un evento ibrido a causa degli attacchi Houthi. Gli Houthi, potenziando il loro arsenale con componenti cinesi e intelligenza artificiale, potrebbero colpire infrastrutture strategiche come l’aeroporto di Riyadh. Questo scenario evidenzia la vulnerabilità della Vision 2030 e la crescente sofisticazione degli attori armati non statali, ponendo sfide alla sicurezza regionale e alla governance delle tecnologie sensibili

Verso dove punta l'escalation nel Mar Nero. La riflessione di Caffio

Il Mar Nero torna al centro della scena con l’attacco di droni, forse russi, a mercantili neutrali nelle Zee di Bulgaria e Romania, membri di Nato e Ue. Un fatto che rivela i limiti del controllo turco e favorisce Mosca, dato che dal 2022 Montreux impedisce all’Alleanza di inviare proprie unità. A meno che l’obiettivo nascosto non sia proprio mettere in discussione la Convenzione

Donald, alla Russia con amore. Stefanini legge l'ultimo deal di Trump

Cos’ha spinto Donald Trump a rovesciare bruscamente le sanzioni a Mosca sul cruciale volano energetico? Quali sono le conseguenze, nazionali e internazionali? L’Atlantico – Uk e Norvegia sono allineate con Bruxelles – è spaccato come non mai. Che Trump l’avesse messo in conto o meno va forse oltre il suo modus operandi. Ma non gli dispiace affatto. Quando mai ha pensato di consultare i leader europei? Il commento dell’ambasciatore Stefano Stefanini

Vi spiego cosa vuole Trump dalla Russia (e da Zelensky). Conversazione con Savino

Una tregua mai accettata dalle parti, un accordo dal valore soprattutto politico e la richiesta di elezioni che suona assurda. Il punto sulla situazione in Ucraina con Giovanni Savino, docente presso l’Università Federico II di Napoli

Energia e competitività. Quale menù per il prossimo Consiglio europeo

Verso il Consiglio europeo: nella lettera di Meloni, Merz e De Wever a Costa ci sono non solo le preoccupazioni dei singoli Paesi, ma l’esigenza di tutta l’Ue di dare un’accelerata a competitività e crisi energetica

L’Italia investe nell’Ucraina del dopoguerra. Perché conta l’accordo tra Med-Or e Kyiv 

La Fondazione Med-Or e l’Accademia diplomatica ucraina Hennadii Udovenko hanno firmato un accordo di cooperazione a Roma. L’intesa mira a rafforzare la collaborazione tra Italia e Ucraina nella formazione diplomatica e nel dialogo internazionale, ampliando le relazioni bilaterali. L’accordo prevede lo sviluppo di iniziative congiunte e il coinvolgimento di docenti ed esperti italiani e internazionali

Il “China shock 2.0” e la perdita di leva dell’Europa su Pechino

La missione del commissario Šefčovič in Cina ha prodotto risultati limitati, con tre intese preliminari che non colmano il deficit commerciale di 360 miliardi di euro. La superiorità tecnologica e industriale cinese, basata su un sistema integrato di ricerca, automazione e infrastrutture digitali, rischia di ridurre la leva negoziale dell’Ue. Francia e Germania propongono nuovi strumenti di difesa commerciale e diversificazione degli approvvigionamenti, mentre si discute tra proteggere settori sensibili e attrarre investimenti tecnologici cinesi

Chi comanda nel Mar Nero e perché l’Ue è ancora in ritardo

Di fatto Xi ha una propria sfera di influenza sul Mar Nero. Come se ne esce? Guardando ad altri partner. Quando Ankara ha aderito alla Convenzione di Montreux, che impedisce alle navi militari di entrare nella regione del Mar Nero in tempo di guerra, ha determinato un effetto: stemperare le ambizioni della Russia. Quindi la Turchia, in quanto attore chiave nel Mar Nero, resta un partner vitale per quell’Ue che, ad oggi, non riesce ad incidere in quelle acque

 

Cos’è (e come) funziona Yandex, il Google russo sotto attacco

I droni di Kyiv hanno colpito una delle piattaforme più importanti della Russia, dimostrando la vulnerabilità di Mosca a livello informatico. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che gli attacchi ai data center russi sono riusciti a ridurre significativamente l’attività dei bot e della propaganda anti-Ucraina

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