Lo stretto di Hormuz è stato trasformato in una sorta di Vietnam in mare, dal momento che la reazione “guerrigliera” di Teheran e dei suoi fiancheggiatori si sta sviluppando per il tramite di piccoli ma letali attacchi mirati, che toccano interessi nevralgici come quelli energetici. I leader del G7 hanno concordato di valutare la possibilità di fornire scorte alle navi commerciali
Esteri
Nato-India, Formentini racconta le vie del dialogo
Una delegazione dell’Assemblea parlamentare della Nato ha visitato l’India per la prima volta, esplorando una cooperazione pragmatica con Nuova Delhi sulla sicurezza marittima, l’antiterrorismo e la connettività. Il deputato italiano Paolo Formentini dice che la relazione probabilmente si evolverà attraverso partnership flessibili piuttosto che alleanze formali
Un treno per riavvicinare Cina e Corea del Nord. E non solo geograficamente
La riapertura della linea ferroviaria tra Cina e Corea del Nord è solo l’ultimo tassello di un riavvicinamento politico ed economico tra Pechino e Pyongyang. Una mossa che si inserisce in un contesto geopolitico complesso, segnato dalla crescente cooperazione tra Kim e la Russia e da possibili nuovi contatti con gli Stati Uniti
L'Iran, il nuovo leader e il regime ridotto
La nomina di Mojtaba Khamenei dopo la morte della Guida Suprema non segnala il collasso della Repubblica islamica. Indica piuttosto la sua trasformazione in una forma più ristretta e securitaria, dominata dagli apparati di sicurezza. L’analisi di Marco Vicenzino
Piccola cella, poca luce, isolamento totale. Il carcere di Maduro
L’ex leader del regime venezuelano vive nella Special Housing Unit del Centro di Detenzione Metropolitano di Brooklyn perché è un detenuto di alto profilo e rischio. Può uscire tre volte alla settimana e ha un uso controllato del telefono. La denuncia di maltrattamenti e sequestri
C'è una nuova rotta migratoria Bangladesh-Libia che arriva in Italia
Il corridoio Bangladesh-Libia-Italia sta trasformando la rotta del Mediterraneo centrale in un sistema migratorio transcontinentale che collega Asia meridionale, Nord Africa ed Europa. Un fenomeno sostenuto da reti criminali e dinamiche diasporiche che pone nuove sfide alla sicurezza e alla gestione dei flussi nel Mediterraneo
Due Sessioni, un obiettivo. La Cina cresce meno per diventare più forte
Le “Due Sessioni” che si sono svolte a Pechino offrono una fotografia chiara della fase che la Cina sta attraversando. Il governo ha fissato un obiettivo di crescita tra il 4,5% e il 5%, il più basso da oltre tre decenni, segnale di una trasformazione più profonda del modello economico cinese
Iran, se la diplomazia è l'unica vera arma. Castellaneta legge le mosse del governo
La successione a Teheran apre una fase incerta segnata da guerra, pressioni esterne e divisioni interne al regime. In questo scenario, l’Italia punta su una diplomazia prudente per evitare l’escalation, difendere stabilità regionale ed energie e mantenere aperti i canali con i partner del Golfo. L’analisi di Giovanni Castellaneta
A cosa puntano i pasdaran nella guerra in Iran
Anche se cospicuo, l’utilizzo delle riserve strategiche di petrolio deciso dai ministri dell’Energia del G7 non arresta l’escalation dei prezzi del greggio e delle bollette energetiche. Si tratta soltanto di una delle conseguenze dell’effetto domino economico e finanziario che la guerra in Medio Oriente rischia di provocare. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Piano Mattei, 18 Paesi coinvolti e nuovi progetti. Il punto della cabina di regia
A Palazzo Chigi si è riunita la Cabina di regia del Piano Mattei per l’Africa, che continua ad ampliarsi con l’ingresso di quattro nuovi Paesi, portando a diciotto il numero complessivo dei partner coinvolti. La riunione ha inoltre messo al centro due priorità operative della cooperazione italiana con il continente: gestione delle risorse idriche e istruzione
















