Diosdado Cabello, uomo forte del chavismo, guadagna più potere e a dimostrarlo è la nomina della giovanissima figlia, Daniella Cabello, come ministra del Turismo. L’attiva presenza sui social network e qualche polemica…
Esteri
Con la morte del figlio di Gheddafi esce di scena un attore scomodo. Cosa cambia in Libia
“L’uccisione di Saif al-Islam Gheddafi non può essere letta come un semplice episodio di cronaca nera. Quello che è accaduto somiglia molto di più alla fine di un ruolo politico, piuttosto che a un atto improvviso o casuale”, spiega l’analista Ahmed Zaher. Si tratta dell’ennesimo promemoria di come, nella Libia post-rivoluzionaria, il potere continui a nascere e morire nell’ombra di un conflitto irrisolto
Leonardo–Adani, anche con gli elicotteri si eleva la partnership Italia-India
L’accordo tra il gruppo italiano e Adani Defence va oltre la cooperazione industriale: inserito nella strategia di autosufficienza di New Delhi e nel quadro del partenariato Italia-India, punta a trasformare la domanda militare in capacità produttiva locale e posizionare l’India come hub globale nel settore elicotteristico
Critical Minerals Summit. Ecco perché conta la missione a Washington di Tajani
La partecipazione del ministro Antonio Tajani al Critical Minerals Summit di Washington segna il posizionamento attivo dell’Italia nel nuovo dibattito strategico su materie prime, sicurezza delle filiere e politica industriale occidentale. Il ministro porta al tavolo Usa una linea europea coordinata, rafforzata dall’iniziativa congiunta con la Germania e dal rilancio del partenariato transatlantico sui minerali critici
Draghi, eppur non si muove. L’opinione di Guandalini
L’ordine globale è finito. Ed è tempo che l’Europa diventi potenza. Draghi non le manda a dire al Vecchio Continente e ripropone il suo piano di rilancio. Stavolta con più connotati politici. Ma sono da considerare i rischi. Ostacoli che nello scenario contemporaneo appaiono insormontabili. L’opinione di Maurizio Guandalini
Così Erdogan vuole andare a dama in Medio Oriente
La Turchia punta a rafforzare la propria influenza in Medio Oriente attraverso un attivismo diplomatico mirato verso Arabia Saudita ed Egitto. Erdogan cerca convergenze su Siria, Iran e Gaza, mentre Ankara e Riyad allineano le rispettive posizioni sui principali dossier regionali. Sullo sfondo, l’Egitto di Al‑Sisi riapre alla cooperazione con la Turchia, soprattutto nei settori difesa, energia e scenari strategici a lungo termine
Per guardare a Sud la Germania usa la lente italiana. L’analisi di Bagger
L’intervento dell’ambasciatore tedesco Thomas Bagger a Roma mette in luce il Mediterraneo come nuovo asse strategico della cooperazione tra Germania e Italia, con Imec e i porti italiani al centro della proiezione europea verso India e Medio Oriente. In un contesto globale sempre più instabile, Berlino e Roma emergono come partner chiave per rafforzare l’autonomia strategica e la capacità di iniziativa dell’Unione europea
No oil, no party. Cuba pronta a collaborare con gli Usa
Rinnovo e allargamento della cooperazione tecnica in ambiti strategici come la lotta contro il terrorismo, il narcotraffico, il riciclaggio, la cybersecurity e il traffico di essere umani. Con una dichiarazione storica, il regime dell’Avana ha confermato di essere disposto a un’alleanza con gli Stati Uniti mentre il blocco dell’invio di petrolio venezuelano rischia di fare collassare l’economia dell’isola
Usa-India, nuovo equilibrio e nodi irrisolti. L'analisi di Shenoy
Un possibile riavvicinamento commerciale tra Stati Uniti e India va letto come parte di un processo più ampio di stabilizzazione di un rapporto strategico segnato negli ultimi anni da frizioni e ricalibrazioni. Al di là degli annunci, la partita si gioca sull’autonomia decisionale indiana, sui nodi ancora irrisolti e sulla capacità di tradurre l’intesa in impegni concreti
Narrazioni e interessi dietro all’intesa Trump-Modi
L’annuncio di un accordo commerciale tra Stati Uniti e India, anticipato dalle parole di Narendra Modi e confermato da Donald Trump, segna una de-escalation dopo mesi di tensioni tariffarie. In assenza di testi ufficiali, restano però aperti nodi chiave su impegni energetici, volumi di scambio e reale portata dell’intesa
















