Il conflitto tra Iran e l’asse Stati Uniti-Israele nel Golfo ha introdotto un nuovo terreno di scontro: le infrastrutture idriche. Impianti di desalinizzazione, essenziali per la sopravvivenza di Paesi come Bahrein, Kuwait ed Emirati, sono ora nel mirino di attacchi strategici. L’acqua smette di essere solo una risorsa e diventa elemento centrale della sicurezza nazionale e della geopolitica regionale. L’analisi di Filippo Verre, consigliere per l’Idrostrategia ed energia della Sioi
Esteri
Jark, l’isola strategica dell’Iran che nessuno bombarda
Si tratta di una piccola isola di 22 km quadrati chiamata Jark, a circa 28 kilometri dalla costa iraniana, un luogo strategico del Golfo. Famosa per il commercio di perle nel passato, oggi è epicentro dell’economia dell’Iran perché ha gasdotti che collegano tutti i giacimenti petroliferi, strutture sottomarine e ponteggi per il carico di circa il 90% del greggio di esportazione
Nella crisi iraniana l'Europa usi la saggezza. Parla Manciulli
L’Iran rappresenta uno dei principali centri di sostegno e organizzazione del terrorismo internazionale, capace di utilizzare sia reti sciite sia relazioni opportunistiche con ambienti jihadisti sunniti come leve di influenza e destabilizzazione globale. Teheran avrebbe costruito negli anni un sistema di proxy armati, traffici e relazioni clandestine che estende la propria capacità d’azione ben oltre il Medio Oriente. Una conversazione con Andrea Manciulli, direttore delle Relazioni istituzionali della fondazione MedOr e esperto di terrorismo e sicurezza internazionale
Cosa c’è dietro la legge etnica della Cina
Il governo di Xi Jinping ha approvato una nuova normativa per favorire “l’unità etnica” del Paese, che promuove i valori religiosi del Partito Comunista, limitando i diritti delle minoranze, come gli uiguri e i tibetani. La denuncia degli esperti
Guerra in Iran, la via diplomatica spiegata dall’ambasciatore di Teheran a Roma
Intervista esclusiva di Formiche all’Ambasciatore iraniano in Italia, Mohammad Reza Sabouri. Riconoscimento, sicurezza e diritti: queste le basi per un negoziato che possa portare alla fine del conflitto
Così l'Italia può prepararsi ad affrontare le sfide ibride. Il commento di Onori
Dalla manipolazione informativa alla propaganda culturale, le minacce ibride stanno diventando uno strumento centrale della competizione geopolitica. Il report dell’Ecfr presentato alla Camera analizza le vulnerabilità europee e il ruolo dell’Italia. Il commento di Federica Onori, promotrice dell’iniziativa, a Formiche.net
Dal caso Zephyros alla base di Erbil. Il G7 studia come proteggere traffici e personale
Lo stretto di Hormuz è stato trasformato in una sorta di Vietnam in mare, dal momento che la reazione “guerrigliera” di Teheran e dei suoi fiancheggiatori si sta sviluppando per il tramite di piccoli ma letali attacchi mirati, che toccano interessi nevralgici come quelli energetici. I leader del G7 hanno concordato di valutare la possibilità di fornire scorte alle navi commerciali
Nato-India, Formentini racconta le vie del dialogo
Una delegazione dell’Assemblea parlamentare della Nato ha visitato l’India per la prima volta, esplorando una cooperazione pragmatica con Nuova Delhi sulla sicurezza marittima, l’antiterrorismo e la connettività. Il deputato italiano Paolo Formentini dice che la relazione probabilmente si evolverà attraverso partnership flessibili piuttosto che alleanze formali
Un treno per riavvicinare Cina e Corea del Nord. E non solo geograficamente
La riapertura della linea ferroviaria tra Cina e Corea del Nord è solo l’ultimo tassello di un riavvicinamento politico ed economico tra Pechino e Pyongyang. Una mossa che si inserisce in un contesto geopolitico complesso, segnato dalla crescente cooperazione tra Kim e la Russia e da possibili nuovi contatti con gli Stati Uniti
L'Iran, il nuovo leader e il regime ridotto
La nomina di Mojtaba Khamenei dopo la morte della Guida Suprema non segnala il collasso della Repubblica islamica. Indica piuttosto la sua trasformazione in una forma più ristretta e securitaria, dominata dagli apparati di sicurezza. L’analisi di Marco Vicenzino
















