Skip to main content

Così Mosca può mettere in crisi la Nato senza farle la guerra. Gli scenari del Belfer Center

Il report del Belfer Center di Harvard esamina come la Russia potrebbe testare la Nato attraverso operazioni limitate e pressione nella zona grigia, puntando più alla coesione politica dell’Alleanza che alla conquista territoriale. Una sfida che riguarda tempi decisionali e resilienza europea

Trump attaccherà l’Iran? I quattro elementi da osservare secondo Bozzo

La crescente tensione tra Stati Uniti e Iran riapre l’interrogativo su un possibile attacco ordinato da Trump. Luciano Bozzo individua quattro elementi chiave: limiti dell’escalation coercitiva, ruolo delle forze iraniane, impossibilità di un’invasione e rischio politico per Washington

Terre rare, cosa prevede l’accordo tra India e Brasile per svincolarsi dalla Cina

Il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva hanno firmato un accordo a New Delhi per la cooperazione in materia di esplorazione ed estrazione di minerali e metalli rari, tra cui litio e niobio. L’obiettivo è di raggiungere l’indipendenza tecnologica dalla Cina

Il vertice indiano che ridefinisce la geopolitica dell’AI. Ecco perché

L’AI Impact Summit di Nuova Delhi segna l’ingresso dell’India tra i protagonisti della governance globale dell’intelligenza artificiale, puntando su inclusione, regole comuni e cooperazione.Tra diplomazia tecnologica, accordi strategici e presenza europea, emerge un nuovo equilibrio internazionale in cui l’AI diventa leva di potere politico ed economico

Washington punta ancora il dito verso la Cina sul nucleare. Nuove info su Lop Nur

Secondo Washington, un evento sismico registrato nel 2020 sarebbe compatibile con un’esplosione nucleare supercritica cinese. Ma Pechino nega e accusa gli Stati Uniti di voler giustificare la ripresa dei propri test atomici

Le rovine di un'Operazione Militare Speciale. Il commento di D'Anna

Nel quinto anno di guerra l’Ucraina diventa il laboratorio del conflitto del futuro: droni autonomi, intelligenza artificiale e missili ipersonici convivono con assalti frontali e trincee. Mentre Mosca paga un costo umano ed economico crescente, il conflitto ridefinisce strategia militare e leadership politica

Stabilità artica, risorse e ruolo delle medie potenze. Conversazione con il prof. Heininen

Il professor Lassi Heininen sottolinea come l’Artico resti un’eccezione alla conflittualità globale, caratterizzato da stabilità geopolitica e cooperazione nonostante le tensioni tra grandi potenze. Il professor Heininen sarà tra i protagonisti del pre-evento “Greenland and Scenarios for Arctic Security” (per partecipare, seguire il link), organizzato dal Guarini Institute for Public Affairs della John Cabot University il 2 marzo alle ore 18:00, con la media partnership di Formiche e Decode39. L’incontro alla John Cabot apre il programma dell’Arctic Circle Rome Forum, iniziativa che si concentra sugli scenari di sicurezza, sui domini strategici e sul crescente interesse delle potenze extra-artiche per la regione

Ecco perché Roma rimarrà sempre un partner irrinunciabile per Washington

Di Niccolò Comini

Anche in uno scenario di distacco di Washington dalla Nato e dall’Europa, gli Stati Uniti dovrebbero mantenere un rapporto privilegiato con l’Italia come accesso stabile ed affidabile al Mediterraneo. L’opinione di Niccolò Comini

L’India trova nell’AI una nuova via di dialogo con il Sud Globale

Di Chiara Di Scala

Il summit sull’AI a Nuova Delhi segna l’ingresso dell’India come attore centrale nella governance globale dell’intelligenza artificiale, proponendosi come ponte tra Occidente e Sud globale e come possibile “terza via” tra modelli statunitense e cinese. Portando leader politici e Big Tech nella capitale indiana, l’evento evidenzia che la competizione sull’AI si giocherà sempre più nei Paesi emergenti, dove si decideranno infrastrutture, standard e accesso alla trasformazione digitale.

Uno scenario venezuelano per l'Iran? Parla Pedde (Igs)

Secondo il direttore dell’Institute for Global Studies, una serie di fattori contingenziali potrebbe facilmente fare escalare la crisi tra Teheran e Washington fino all’azione militare. Che però potrebbe assumere forme differenti sulla base delle sue finalità

×

Iscriviti alla newsletter