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Ankara 2026, il vertice che misura la capacità dell'Occidente di adattarsi all'era del caos

Di Giovanni Castellaneta e Pasquale Preziosa

Il vertice Nato di Ankara (7-8 luglio) si apre in un contesto segnato da crisi simultanee – dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente fino alla competizione con Cina e Russia – che impongono all’Alleanza un cambio di passo. Al centro il rafforzamento del ruolo europeo nella sicurezza, la capacità industriale della difesa e un sostegno a Kyiv che sia sostenibile nel lungo periodo. L’analisi di Giovanni Castellaneta e Pasquale Preziosa

Washington cerca ancora il suo "destino manifesto"? Conversazione con Kupchan

La svolta isolazionista di Trump è una netta inversione di marcia rispetto ai decenni precedenti, ma non è un unicum Questa volta però la faccenda è diversa, tra il disimpegno da Nato e alleati e l’attacco ai valori democratici. Con l’ondata Maga che potrebbe arrivare in Europa. Conversazione con Charles Kupchan, docente alla Georgetown University e senior fellow del Council on Foreign Relations, sul ruolo dell’America oggi, a 250 anni dalla dichiarazione di Indipendenza

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Zaluzhny ma non solo. Ecco i possibili candidati alle elezioni in Ucraina

Durante un incontro privato, l’ex comandante delle forze armate ucraine avrebbe confermato a Zelensky la sua intenzione di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali. Ma oltre a quello di Zaluzhny, emerge anche il nome del capo dell’intelligence

Taiwan contro la nuova legge di Xi. Così la repressione supera i confini della Cina

Per Taipei la nuova Ethnic Unity and Progress Promotion Law non rappresenta soltanto uno strumento di controllo interno. Il governo taiwanese sostiene che la normativa possa diventare la base giuridica per estendere la repressione cinese oltre i propri confini e invita le democrazie a coordinare una risposta comune

La sfida tecnologica della Cina cambia il rapporto dell’Italia con Pechino. L’analisi del Merics

Dalla farmaceutica alle telecomunicazioni, passando per l’automotive, l’Italia sta ridefinendo il proprio rapporto con la Cina, spostando il baricentro dalla cooperazione economica alla sicurezza tecnologica e industriale

Venezuela, la catastrofe è naturale ma la risposta deve essere politica

A Catia la Mar sono rimasti in piedi solo tre palazzi dei 193 che aveva costruito il governo. La leader dell’opposizione, Maria Corina Machado, non è ancora rientrata in Patria. Come sta rispondendo la classe politica venezuelana all’emergenza umanitaria dopo il terremoto? Il voto è, ancora un miraggio?

Dalla benzina ai soldati, tutte le crepe della guerra russa

Nonostante i rabbiosi bombardamenti con missili e droni scagliati dai russi su Kyiv, nella capitale Russa e a San Pietroburgo cresce il malcontento popolare che risulta sempre più evidente sul web. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Usa e Ue devono affrontare insieme la sfida cinese. Fidanza da Washington spiega perché

“Dobbiamo tutti compiere uno sforzo per riallineare le agende strategiche. La vera sfida, tanto per noi quanto per gli Stati Uniti, si chiama Cina”, spiega Carlo Fidanza, capodelegazione al Pe e vicepresidente dell’Ecr Party, in una conversazione con Formiche.net proprio da Washington. Per farlo, aggiunge, è necessario rafforzare la cooperazione industriale, stabilizzare le relazioni commerciali riducendo le tensioni, lavorare insieme per porre fine alle crisi geopolitiche

Droni, fondi e tecnologia. La ricetta di Fedorov per il conflitto in Ucraina

Dalla produzione nazionale di droni al reclutamento, passando per la richiesta di nuovi finanziamenti occidentali, Fedorov delinea la strategia con cui l’Ucraina punta a mantenere l’iniziativa sul campo e convincere il Cremlino che la vittoria resta fuori portata. Ma il supporto dell’Occidente è fondamentale

Xi porta l’identità nazionale nella legge. La nuova mossa per controllare le minoranze

Entrata in vigore oggi, il 1° luglio, la nuova Ethnic Unity and Progress Promotion Law trasforma in obblighi giuridici politiche già sperimentate nei confronti delle minoranze etniche. La norma rafforza il legame tra identità nazionale, sicurezza dello Stato e ruolo del Partito, estendendo la propria portata anche oltre i confini della Cina

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