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Putin ai titoli di coda? Come interpretare le ultime parole sulla guerra

Nonostante la certezza che si tratti di un bluff, in Europa ci si sforza di dare corda alle affermazioni negoziali di Putin. “Vediamo se veramente i russi vogliono arrivare alla fine della guerra. Però alle parole devono seguire i fatti”, ha infatti replicato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Le reali motivazioni del Cremlino emergono da un’insieme di valutazioni strategiche ed economiche. L’analisi di Gianfranco D’Anna

La rivalità tra Usa e Cina è l'asse centrale dell'ordine internazionale. Scrive Skylar Mastro

Di Oriana Skylar Mastro

Se in passato la domanda era come mantenere il rapporto di sicurezza con Washington senza irritare Pechino, oggi essa diventa sempre più: come mantenere relazioni economiche con la Cina senza compromettere la relazione con gli Stati Uniti? Per rafforzare realmente la deterrenza nei confronti della Cina, sarebbe decisivo che Pechino percepisse la disponibilità concreta dei partner europei a sostenere i costi economici del de-risking. L’analisi di Oriana Skylar Mastro, center fellow presso Freeman Spogli institute for International studies e professoressa di Scienze politiche presso Stanford University

Bruxelles accelera sulla Siria tra nodi politici e finanziari

L’Ue si schiera a favore dei profughi ma due paesi vanno in ordine sciolto. Prima però, va assicurata una cornice favorevole in loco, dove piccoli progressi ci sono ma non ancora tali da garantire sicurezza e vivibilità. Si sta lavorando per la stabilità e la ripresa economica della Siria, in questo senso l’obiettivo di Bruxelles è quello di instaurare un “dialogo diretto e regolare” con Damasco sui rimpatri

Cosa aspettarsi dalla visita a Roma di Narendra Modi. L’analisi di Shenoy

Mentre il mondo osserverà con il fiato sospeso la visita di Trump in Cina, spetterà a Modi e Meloni dimostrare che la stabilità dell’Indo-Mediterraneo e quella dell’Indo-Pacifico non sono teatri separati, ma parti della stessa architettura strategica

Il Trattato dell’Indo tra India e Pakistan. Origini, squilibri e crisi di un accordo asimmetrico

Di Pradeep Kumar Saxena

Dal 1960 l’India ha rispettato un accordo che assegna al Pakistan l’80% delle acque del sistema dell’Indo, accettando restrizioni operative, costi economici e limiti allo sviluppo. Secondo l’analisi di Pradeep Kumar Saxena, ex commissioner indiano per le Acque dell’Indo, Islamabad ha trasformato il Trattato in uno strumento di pressione politica e di ostruzionismo strategico contro Nuova Delhi

Ucraina, Putin vuole scegliersi l'arbitro per i colloqui con l'Ue

Sa di provocazione l’opzione Schroeder come negoziatore: se fosse spinto fino in fondo da Mosca allora significherebbe che la proposta è l’ennesima boutade. Ma occhio alle dinamiche nel Mar Nero, dove può tornare in auge il ruolo turco

Golfo idrogeno

Hormuz, così il Medio Oriente entra nella fase del congelamento competitivo. L'analisi di Dentice

Le prime navi di Gnl tornano a sfidare lo Stretto di Hormuz mentre Washington e Teheran tentano di costruire una fragile tregua sul Golfo. Giuseppe Dentice analizza il “congelamento competitivo” del conflitto mediorientale tra deterrenza, diplomazia coercitiva e rischio di nuova escalation

Non solo Iran, a che punto è il dossier Libia

Due settimane fa, a Sirte, ha preso il via Flintlock 2026, un’esercitazione per operazioni speciali guidata dagli Stati Uniti con, per la prima volta, le forze libiche di entrambi i lati del Paese. Il macro tema della stabilizzazione della Libia, inoltre, è stato ben presente anche nei comunicati di Meloni e Rubio: non solo si tratta di una fisiologica convergenza di vedute, ma di un vero e proprio allineamento su una scommessa italiana che ora ha “convinto” anche l’amministrazione di Washington

Putin alla parata di Mosca mesta come un funerale. L'analisi di D'Anna

Non è più il Putin di una volta. Sfuggente e guardingo il presidente russo ha confermato alla fugace celebrazione dell’81esimo anniversario della vittoria sul nazismo, che a Mosca l’atmosfera è radicalmente cambiata e l’equilibrio del regime è instabile. Oltre alle pesanti ripercussioni economiche, lo confermano le tragiche notizie sull’altissimo numero di perdite di soldati russi nella guerra all’Ucraina. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Antipasto del vertice Trump-Xi. Gli Usa sanzionano società cinesi che aiutano l’Iran

Le sanzioni Usa contro tre società satellitari cinesi accusate di aiutare l’Iran arrivano alla vigilia del summit tra Trump e Xi Jinping. Un segnale che il confronto tra Washington e Pechino va ben oltre commercio e dazi, toccando sicurezza regionale, tecnologia e nuovi equilibri strategici globali

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