Concetto chiave espresso dal Capo dello Stato è la concretezza. Quella che il governo di Roma sta usando nelle sue relazioni con Abu Dhabi. Al centro del colloquio la cooperazione in settori trainanti come gli investimenti, la tecnologia avanzata, l’intelligenza artificiale e l’energia (senza dimenticare sanità e difesa). Non solo esportatore di tecnologia, l’Italia è diventata partner di sicurezza
Esteri
Ecco l'opzione b di Trump in Venezuela
Il regime chavista ne ha avuto abbastanza degli americani? Ad allontanare Trump dalla presidente ad interim ci sarebbe il rifiuto di prendere le distanze da iraniani, russi e cinesi. Per oggi è previsto un incontro a Washington tra il segretario di Stato Rubio e la leader dell’opposizione Machado. E intanto a Madrid…
Passa dall'Italia la nuova stagione iraniana? Gli auspici di Salini
Le proteste scoppiate in Iran lo scorso 28 dicembre sono costate la vita a quasi 3500 persone ma il bilancio finale, secondo alcune Ong, rischia di raggiungere le 25mila vittime. Formiche.net ne ha parlato con l’europarlamentare di Forza Italia che da anni segue i dossier più sensibili, come difesa, sicurezza e politica estera. “Se c’è un Paese che ha sempre tentato di mantenere aperta la via del possibile dialogo, ad esempio anche attraverso relazioni commerciali, con l’Iran è proprio l’Italia”, afferma Massimiliano Salini
Accordo storico. Così Ue e India incrociano i destini strategici
L’accordo firmato a Nuova Delhi inaugura una nuova fase del partenariato tra Unione europea e India, fondata su cooperazione e complementarità, come sottolineato dall’ambasciatore italiano Antonio Bartoli. Per l’Italia, l’intesa rafforza le opportunità industriali e il posizionamento strategico in un contesto globale frammentato. Secondo Dipanjan Roy Chaudhury, si tratta del più grande Fta mai concluso dall’India, destinato a trasformare qualitativamente le relazioni con Bruxelles
Un missile ipersonico per proteggere l'Oceano Indiano. New Delhi presenta la sua nuova arma
Durante la parata per il Republic Day, l’India ha presentato per la prima volta un missile ipersonico antinave a lungo raggio sviluppato completamente a livello domestico. Il sistema rafforza la postura marittima di Nuova Delhi e si inserisce nel contesto della competizione navale con Cina e Pakistan
Cina-Uk, la terza via di Starmer è un rischio ben calcolato?
Il Dragone punta tutto sulle falle di Londra. “Minaccia e al contempo opportunità” è la tesi che circola a Downing street e che si materializza in un difficile equilibrio che Starmer dovrà cercare alla luce delle esigenze economico-commerciali della sua amministrazione. Quindi prendendosi un grosso rischio geopolitico. Per questa ragione potrebbe non voler scegliere apertamente tra Washington e Pechino, al netto della storica postura britannica all’interno dell’alveo di alleanze euroatlantiche, ma con la conseguenza di aumentare le perplessità di Trump
Ecco i superpoteri di Rubio in Venezuela
Con un decreto speciale, il capo della Casa Bianca ha blindato il flusso di denaro che arriva dalle vendite del petrolio nel Paese sudamericano. È previsto un intervento al Senato del segretario di Stato americano il 28 gennaio per spiegare la politica che seguirà in Venezuela
Ucraina, retrofront sulle garanzie di sicurezza? Cosa dice il Ft sull'approccio Usa
Secondo il Financial Times, Washington starebbe valutando la concessione delle garanzie di sicurezza all’Ucraina solo in cambio di una rinuncia territoriale nel Donbass. Un’ipotesi che rischia di indebolire la posizione negoziale di Kyiv e di aprire un delicato fronte politico interno per Zelensky
L’incubo di Washington, tutte le coincidenze tra Trump e Nixon
“Negli Stati Uniti è in corso una guerra civile?” si domanda l’opinione pubblica internazionale. Nient’affatto, ma il momento che sta vivendo l’America è uno dei più difficili e complessi. Un’America che ha bisogno di ritrovare lo spirito e l’essenza democratica della sua Costituzione. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Trump minaccia Cuba con l’embargo totale. E la Russia…
Dopo l’arresto di Nicolas Maduro a Caracas, il capo della Casa Bianca pensa ad una nuova strategia per accelerare un cambio politico nell’isola. E c’entrano il petrolio venezuelano (ormai in mano degli Usa) e il segretario di Stato Marco Rubio
















