Un convoglio di tre navi russe sanzionate e una fregata di scorta ha raggiunto la base navale di Tartus l’11 maggio, dopo un viaggio all’insegna del depistaggio. L’episodio conferma la centralità di Tartus nella proiezione mediterranea di Mosca anche dopo il collasso del governo Assad
Esteri
Tutte le perplessità sui negoziati Usa-Iran. L'analisi di D'Anna
Abbiamo le basi per un accordo sostiene la Casa Bianca “tutto dipende da cosa vuole fare il Presidente”. In linea di massima l’accordo prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz e l’impegno da parte dell’Iran a ridurre alcune attività nucleari. Molte e non tutte positive le reazioni a Washington, L’analisi di Gianfranco D’Anna
Iran, perché Washington rischia di negoziare con il potere sbagliato. Scrive Teti
La crisi iraniana non riguarda più soltanto il nucleare. Dopo la scomparsa di Khamenei, il vero nodo strategico è capire chi comandi davvero a Teheran: il governo formale, la Guida suprema o l’apparato militare-ideologico dei Pasdaran. Il commento di Antonio Teti, esperto di intelligence, cybersecurity e intelligenza artificiale, docente dell’Università G. d’Annunzio
Così i conservatori costruiscono l’alternativa in America Latina. La versione di Fidanza
L’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana si è riunita a Città del Messico: “L’America Latina è un continente ricchissimo di minerali e di materie prime critiche che abbiamo colpevolmente abbandonato alla penetrazione cinese. Ma per noi è fondamentale realizzare catene del valore con nazioni amiche per reggere la sfida delle due transizioni europee”. Intervista al capo-delegazione FdI al Parlamento europeo e vicepresidente dell’assemblea inter-parlamentare EuroLat, Carlo Fidanza
Un drone russo sconfina in Romania. E manda alle stelle le tensioni con la Nato
Un drone Geran-2 russo ha colpito un edificio civile a Galați dopo aver violato lo spazio aereo rumeno, ferendo due persone e provocando la reazione immediata di Nato, Ue e governi occidentali. Bucarest parla della più grave violazione del territorio nazionale dall’inizio della guerra in Ucraina
Kyiv incassa fondi europei e caccia svedesi. Le ultime novità
L’Ucraina stringe sempre più i legami con l’Europa. Il parlamento di Kyiv approva il prestito europeo da 90 miliardi di euro, Bruxelles spinge sull’avvio dei negoziati di adesione e Stoccolma firma un accordo storico per i caccia Gripen. Ma in Italia il dossier tiene alte le tensioni politiche nella maggioranza italiana
Ucraina sì, ma dopo i Balcani. L'allargamento dell'Ue secondo Tajani
Da Cipro il ministro degli Esteri, in occasione del Consiglio Ue Affari esteri sulla concessione dello status di Paese associato all’Ue, conferma la postura italiana su Kyiv ma senza dimenticare i Balcani, con cui l’Italia ha un impegno ideale e politico. Ma cosa ha in mano Bruxelles? Le sanzioni, un’arma economica e politica “che porterà sicuramente l’Europa a sedersi al tavolo”
Nuova fase operativa per Imec? Ecco il corridoio Israele-Giordania
Un’ipotesi su come dinamizzare il cosiddetto “Jordan Corridor” suggerisce che il progetto indo-mediterraneo stia entrando in una fase più tecnica, operativa, pragmatica, sebbene tutto resti politicamente sensibile
Mosca guarda ben oltre il perimetro ucraino. Tre segnali
Dalla Duma che autorizza interventi militari extraterritoriali alla russificazione della Transnistria, fino all’ascesa di una nuova intellighenzia militare nelle istituzioni regionali, Mosca sta costruendo l’architettura di uno stato di contrapposizione permanente con l’Occidente, ben oltre i confini dell’attuale conflitto ucraino. L’opinione di Igor Pellicciari (Università di Urbino)
L’Iran e la guerra inconclusa di Trump. L'analisi di D'Anna
Prospettive confuse, negoziati inconcludenti. Mentre tutti si aspettavano in settimana la firma dell’accordo di pace fra Iran e Stati Uniti, le trattative non solo non si sbloccano ma si complicano ed aggravano la crisi economica, soprattutto in Europa. L’analisi di Gianfranco D’Anna















