Gli Stati Uniti proseguono la loro campagna contro le esportazioni petrolifere venezuelane, sequestrando la settima petroliera collegata a Caracas. E rafforzando il controllo di Washington sul petrolio del Paese sudamericano
Esteri
Se l’America non è quella di una volta, la Cina non è un’alternativa
Siamo più soli con gli Stati Uniti di Trump che pensano prima e solo a sé stessi? Può essere l’alleanza cinese un’alternativa in questo nuovo ordine mondiale? Il caso del Canada, il tentativo britannico e l’analisi dell’Economist
Perché l’Italia dovrebbe connettere Imec, Ince e Tre Mari. La risoluzione di Formentini
Con la risoluzione votata ieri in Commissione Esteri, promossa da Paolo Formentini, la Camera impegna il governo a valutare l’adesione dell’Italia all’Iniziativa dei Tre Mari e il suo collegamento con Imec e Ince. Un passaggio che rafforza il ruolo strategico di Trieste e inserisce l’Italia come snodo centrale tra corridoi indo-mediterranei e connettività europea nord-sud
Perché quella a Davos per Trump non è una missione diplomatica tradizionale. La versione di D'Anna
Trump che fare? Fra tanti rischi e pesanti conseguenze, la crescente ostilità del presidente Usa sta compattando come mai prima l’Europa, accelerandone l’integrazione. Ma basterà per fronteggiare la tempesta in arrivo? Una prima risposta si attende da Davos. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Sandu (ri)apre alla riunificazione tra Moldavia e Romania. Cosa c'è dietro
Le dichiarazioni della presidente moldava Maia Sandu sulla possibile riunificazione con la Romania hanno riacceso un dibattito storico e identitario, ma il loro significato va letto soprattutto in chiave geopolitica. Più che un progetto concreto, le parole di Sandu sembrano un messaggio rivolto ai partner occidentali
Italia-Emirati. Il voto al Cdm per spingere la cooperazione sulla sicurezza
L’accordo di cooperazione difensiva tra Italia ed Emirati, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, si inserisce in una strategia geopolitica più ampia, in cui Abu Dhabi emerge come snodo chiave tra Stati Uniti, India ed Europa nello spazio indo-mediterraneo. Sicurezza, tecnologia e supply chain diventano così i pilastri di un partenariato che va oltre il bilaterale e rafforza la proiezione strategica italiana
Groenlandia, negoziati oltre le provocazioni. La finestra transatlantica di Trump
Nonostante l’ennesima sortita incendiaria, Donald Trump apre però al dialogo Nato sulla Groenlandia, riaccendendo l’ipotesi di un’intesa strategica tra Stati Uniti ed Europa. Come argomenta Kaush Arha sul National Interest, un accordo pragmatico potrebbe rafforzare la sicurezza transatlantica, evitare escalation e chiudere spazi a Cina e Russia
Cosa racconta dell’IndoMed la visita di Bin Zayed a Delhi
La visita lampo di Mohammed bin Zayed a Nuova Delhi consolida l’asse strategico India-Emirati, rafforzando cooperazione energetica e difensiva in un quadro di crescente diversificazione indiana. Sullo sfondo le intese incrociate nel Golfo e nel subcontinente riflettono una logica di hedging strategico più che di alleanze rigide
Caso Groenlandia, tra Macron e Trump la terza via europea
L’apertura del Forum economico coincide con il botta e risposta fra Parigi e Washington, con tutti i rischi che si scorgono di un braccio di ferro geopolitico tra le due sponde dell’Atlantico, quando invece servirebbero prudenza e dialogo. Domani atteso Trump, forse anche Meloni
A che punto è la transizione nella nuova Siria
Di fatto il governo siriano si sta facendo largo nelle aree controllate dai curdi mentre Washington esorta alla moderazione e la Turchia preme per restare player decisivo. Ma accanto al ritorno delle riserve energetiche nazionali sotto il controllo del governo occorre un pari impegno alla voce infrastrutture, dopo che gli anni di guerra hanno fiaccato il panorama esistente. Spazio che si apre per i grandi soggetti stranieri che potranno essere di aiuto al presidente Ahmed al-Sharaa
















