Il corposo documento programmatico presentato oggi dal governo è una vera e propria cartina di tornasole per analizzare lo status quo dell’Artico, immaginare proiezioni lungimiranti e definire un percorso progettuale che possa portare ad una serie di risultati grazie al rafforzamento dell’impegno italiano nella regione. Non solo geopolitica, ma progetti di difesa, business e scienze
Esteri
Perché Vinitaly sceglie l’India. Rebughini racconta la diplomazia del vino tra Roma e New Delhi
Il Vinitaly India Roadshow 2026 segna un nuovo passo nella proiezione internazionale del vino italiano come strumento di soft power, nel quadro del rafforzamento dei rapporti tra Roma e New Delhi. Per Adolfo Rebughini, general manager di Veronafiere, Vinitaly è ormai una piattaforma che integra business, istituzioni e diplomazia culturale, accompagnando l’apertura del mercato indiano e il negoziato Ue–India sul libero scambio
Gli europei temono Trump e guardano alla Cina. Sondaggio Ecfr
Gli autori Ivan Krastev, Mark Leonard e Timothy Garton Ash spiegano come il ritorno di Donald Trump e l’approccio “America First” stiano accelerando l’ascesa della Cina, indebolendo il legame transatlantico e spingendo l’Europa a confrontarsi con un mondo sempre più multipolare. Il sondaggio Ecfr fotografa un’Unione europea più pessimista, più esposta sul piano della sicurezza e sempre meno convinta di poter contare sugli Stati Uniti come alleato centrale
Quante intese (non solo sullo spazio) tra Meloni e Takaichi
La visita della premier in oriente cade in occasione delle celebrazioni del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Le parti stanno pianificando di organizzare una serie di eventi per celebrare le relazioni: intanto le intese su vari ambiti continuano a dare profondità al concetto di Italia globale. L’impegno comune nel mar cinese in chiave Taiwan.
La Nato potenzia il fronte artico tra Russia, Cina e tensioni interne. Ecco come
La crescente presenza di Russia e Cina nell’Artico spinge la Nato a rafforzare la propria posizione nel Grande Nord. La missione in Groenlandia e le esercitazioni alleate segnalano la volontà di difendere rotte, comunicazioni e coesione dell’Alleanza in un contesto di crescente competizione geopolitica (e di crisi interna al blocco proprio sullo stessa area)
Dal digitale al fronte. Fedorov prende le redini della Difesa di Kyiv
Con l’arrivo di Mykhailo Fedorov alla guida della Difesa, Kyiv segnala la volontà di puntare ancora di più su tecnologia, droni e capacità asimmetriche per reggere un conflitto in cui l’innovazione e l’adattamento tecnologico giocano un ruolo più che mai cruciale
Così Roma e Tokyo incrociano le loro rotte. Conversazione con il prof. Patalano
Secondo Alessio Patalano (King’s College), Italia e Giappone occupano una posizione “complementare” nelle rispettive aree strategiche e condividono una leadership politica capace di incidere sui dossier di sicurezza in Europa e Indo-Pacifico. La visita di Giorgia Meloni a Tokyo si inserisce così in una fase favorevole per rafforzare cooperazione strategica, difesa e coordinamento economico
Iran, dopo una notte di tensioni le rassicurazioni di Trump (per ora)
Trump abbassa i toni sull’Iran mentre Washington mantiene aperta l’opzione militare e la regione si muove per evitare un’escalation incontrollata. In questo equilibrio fragile, Israele osserva una finestra strategica favorevole, consapevole che le decisioni finali spettano agli Stati Uniti
Muscat, Tokyo, Seul. La missione globale di Meloni secondo Pelanda
Secondo Carlo Pelanda, economista e saggista, l’Italia può guardare con rinnovato ottimismo al suo futuro internazionale e alla presenza nei dossier che contano. Non sarà facile e implicherà una duplice scelta, per l’Unione europea e per gli Stati Uniti. Ma proprio questo modello ha portato il Paese a muoversi da solo come moltiplicatore di forza
Cosa c'è dietro allo sventato attentato al presidente del Costa Rica
Alla vigilia delle elezioni del 1° febbraio, il Costa Rica affronta uno dei momenti più delicati della sua storia recente. Il presunto complotto contro Rodrigo Chaves evidenzia l’impatto crescente della criminalità organizzata sulla politica nazionale
















