“Quello che noi mettiamo a disposizione della Nato è molto di più: fa dell’Italia un fornitore di sicurezza e un alleato credibile. Lo dimostrano i quasi 3 mila militari italiani impegnati nei principali teatri dell’alleanza”, ha detto Giorgia Meloni ad Ankara
Esteri
Da Trump a Bukele, il lato politico delle criptomonete
Leader dell’estrema destra internazionale sfruttano la popolarità della moneta digitale come bandiera populista per conquistare l’elettorato più giovane. L’analisi de El Pais
Perché i successi di Kyiv potrebbero spingere Putin all'escalation
La guerra entra in una nuova fase: l’avanzata russa rallenta, l’Ucraina colpisce sempre più in profondità e Mosca vede aumentare i costi del conflitto. Ma il rischio è che Putin scelga di alzare ulteriormente il livello dello scontro
Vi spiego perché la scelta di Le Pen indebolirà la destra francese. Parla Darnis
La corsa all’Eliseo è tutt’altro che chiusa. Secondo Darnis, la scelta di Marine Le Pen di trasformare la condanna giudiziaria in uno scontro politico rischia di indebolire la strategia di normalizzazione del Rassemblement National, ricompattando il fronte moderato. Uno scenario che potrebbe rilanciare candidature come quella di Édouard Philippe e favorire una convergenza dell’area centrista, mentre resta sullo sfondo una Francia ancora profondamente frammentata
Trump-Iran, schermaglie e rischi politici passano dal Nato Summit
I nuovi raid americani nello Stretto di Hormuz, lanciati dal Summit Nato, mostrano quanto sia difficile chiudere il confronto con Teheran. A quattro mesi dalle MidTerm, il calo del consenso e lo scontro con gli alleati europei complicano la strategia del presidente
Così il Fondo Monetario Internazionale contribuirà alla ricostruzione del Venezuela
Crediti ipotecari, sussidi e il divieto di esportare materiale di costruzione. La nuova leader del regime, Delcy Rodriguez, ha confermato l’uso di circa 10,3 miliardi di dollari per la riparazione delle abitazioni e sovvenzioni di crediti bancari
Rebus Le Pen, così Bardella andrà a dama (e all'Eliseo?)
Il dato politico oltre la condanna: il presidente del RN si sta accreditando come forza di governo responsabile e poco avvezza al populismo. Anche perché la situazione economica francese, oltre che la contingenza internazionale, non ammettono salti nel buio ma programmi realizzabili e indirizzi precisi. Al momento gode di molta popolarità nel Paese, con il 47%: dietro di lui l’ex primo ministro Edouard Philippe
Dopo terra e mare, il cielo. L'ultimo fronte della guerra in Ucraina secondo Zelensky
L’ottimismo del leader ucraino sulla guerra si accompagna a nuove richieste all’Occidente. Per il presidente ucraino la vittoria dipenderà dalla capacità di conquistare il dominio dei cieli, ma senza ulteriori sistemi di difesa aerea il percorso resta in salita. Mentre si comincia a mormorare la parola “elezioni”
Dietro le bandiere, i dubbi dell’America. Il racconto di Zecchini
Nel 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, Washington celebra la storia e la potenza degli Stati Uniti tra parate, simboli patriottici e retorica presidenziale. Ma non tutti gli americani in realtà hanno inneggiato a un Presidente in caduta di popolarità. Salvatore Zecchini racconta la giornata di celebrazione vissuta a Washington
Summit Nato, cinque motivi per cui è già un vertice storico. Scrive Gilli
Non è solo il vertice degli impegni sulla spesa militare. Da Ankara emergerà una Nato chiamata a ripensare la propria struttura, i rapporti tra alleati e il ruolo degli Stati Uniti. Tra il rafforzamento della posizione di Trump, il nuovo peso della Turchia e le sfide della deterrenza europea, il summit segnerà un passaggio importante per gli anni a venire. La riflessione di Andrea Gilli, lecturer in Studi strategici all’università di St Andrews e Non-resident fellow del Nato Defense College
















