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Doha e l'arte della mediazione globale. Cosa è stato detto a Med-Or

Dialogo, imparzialità e costruzione di fiducia tra le parti in conflitto. L’esperienza di Doha nei processi di mediazione raccontata dal ministro per gli Affari Esteri dello Stato del Qatar, Mohammed bin Abdulaziz Al-Khulaifi, in occasione dell’evento organizzato dalla Med-Or Italian Foundation

Perché l’India conta. La prefazione di Tajani al libro di Jaishankar

Di Antonio Tajani

Durante la visita a Roma del primo ministro indiano Narendra Modi, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ospitato il suo omologo indiano S. Jaishankar per un incontro bilaterale culminato anche in una photo-op con il libro Why Bharat Matters. Tajani ha firmato la prefazione dell’edizione italiana del volume, la cui traduzione e pubblicazione in Italia sono state curate da Formiche.net e Decode39 insieme a Rubettino Editore. Pubblichiamo la prefazione del ministro Tajani

Libia, il vertice a quattro di Roma segna la nuova traccia dell'Italia

In occasione del suo ultimo viaggio a Tunisi nel luglio scorso, Giorgia Meloni non solo si impegnò a rafforzare la cooperazione in materia migratoria e sull’impegno comune nel contrastare le reti criminali di trafficanti di esseri umani, ma pose le basi per una relazione duratura alla luce di iniziative mirate. Ecco quali

Meloni e Modi portano l’Indo-Mediterraneo nel linguaggio istituzionale

Un articolo firmato da Giorgia Meloni e Narendra Modi segna l’emergere formale dell’Indo-Mediterraneo come spazio geopolitico condiviso che collega Europa, Medio Oriente e Oceano Indiano attraverso interessi, vulnerabilità e responsabilità strategiche comuni

La frase di Xi su Putin pesa sul vertice di Pechino. E forse era proprio questo l'obiettivo

Un retroscena trapelato dal colloquio tra Donald Trump e Xi Jinping scuote il vertice tra Cina e Russia proprio mentre Putin arriva a Pechino per rilanciare la partnership strategica e chiudere accordi energetici cruciali. Intanto prende avvio una vasta esercitazione nucleare di Mosca

Perché il summit di Pechino riguarda anche l’Europa. Dialogo con Zeleni e Fardella

Il summit tra Donald Trump e Xi Jinping conferma che la rivalità tra Stati Uniti e Cina è ormai il centro del nuovo ordine mondiale. Come gestire una simile competizione strutturale? Le risposte di Enrico Fardella, professore dell’Università di Napoli L’Orientale e associate director del Guarini Institute for Public Affairs alla John Cabot University, e Valbona Zeneli, nonresident senior fellow dell’Europe Center dell’Atlantic Council, nel webinar organizzato da Formiche e Decode39

Libano, il vero banco di prova per la politica e la difesa europea

Di Marco Mayer e Agostino Ferrara

Per l’Unione europea il Libano è un’occasione d’oro per sperimentare finalmente il ruolo politico-militare fuori dai propri confini con o senza la cornice dell’Onu. E proprio per questo non si può permettere di sbagliare. Il commento di Marco Mayer e Agostino Ferrara

Meno risorse e più jihadismo. Così Africom lancia l'allarme sicurezza

Il comandante di Africom lancia l’allarme sulla crescente minaccia jihadista in Africa, e in particolare sull’incapacità del dispositivo di sicurezza Usa di prevederne le mosse. Con rischi concreti per cittadini e asset americani

Ue-India, passa da Roma il futuro della cooperazione. Meloni riceve Modi

Da sempre Meloni osserva che l’Italia può legittimamente ambire a diventare uno snodo strategico per i flussi tra Mediterraneo, Africa ed Europa. Proprio quelle grandi prospettive di crescita sono legate allo sviluppo del corridoio economico Imec, grazie a un progetto di connettività indo-mediterranea dove Roma è snodo naturale e indispensabile, anche alla luce delle sue condizioni geostrategiche assolutamente vantaggiose. All’orizzonte la firma dell’accordo di libero scambio tra Unione Europea e India

Il gioco d’azzardo dei pasdaran e il ritorno dei moderati. A che punto siamo in Iran

La Casa Bianca accoglie l’appello congiunto di Riad, Abu Dhabi e Doha di riaprire le trattative con l’Iran su nuove basi e stoppa l’offensiva militare su vasta scala prevista per la giornata odierna. Ma per Teheran il colpo di scena negoziale rappresenta l’ultima chance. L’analisi di Gianfranco D’Anna

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