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Il dilemma europeo in Medio Oriente dopo la tregua Iran-Usa. Conversazione con Varvelli

L’Europa si trova di fronte a un dilemma strategico in Medio Oriente dopo la tregua tra Iran e Stati Uniti, tra pressioni americane, limiti interni e un coinvolgimento selettivo. Come osserva Arturo Varvelli, tutto dipenderà da Hormuz e dalla capacità europea di unire sicurezza marittima e ritorno al dialogo con Teheran

Rodriguez tenta la difficile rinascita economica del Venezuela

La leader del regime venezuelano ha annunciato un “aumento responsabile” degli stipendi per “correggere gli errori del passato”. Ma il recupero della produzione petrolifera non può ancora sostenere la ristrutturazione di un’economia devastata per quasi 30 anni. Il piano illusorio e le cifre reali

Sicurezza, connettività e transizione nel Mediterraneo allargato. Scrive Melani

Di Maurizio Melani

Per l’Europa è oggi più che mai importante avere una strategia olistica che unisca impegno e alleanze su connettività ed energia ad una politica di prevenzione, gestione e soluzione di crisi secondo i principi del diritto internazionale. Tutti aspetti che corrispondono ad interessi europei e dell’Italia in un mondo i cui equilibri e rischi per la sicurezza globale sono in piena evoluzione. L’intervento di Maurizio Melani, già ambasciatore italiano in Iraq, tratto dal volume “Una bussola per l’Europa” a cura di Luigi Paganetto

Dal furto alla spedizione in Cina. Come operava la rete criminale del rame in Cile

Con l’operazione “Alto Voltaje”, le autorità del Paese sudamericano hanno abbattuto un’importante organizzazione internazionale che rubava il ricercato minerale per successivamente decomporlo e introdurlo in maniera illegale nel mercato cinese

Banche, renminbi e pagamenti. L'impronta cinese in Caucaso continua ad espandersi

Dalla Georgia all’Azerbaigian, fino all’Armenia, Pechino sta ampliando la propria presenza nel Caucaso meridionale attraverso banche, sistemi di pagamento e investimenti in renminbi. Una penetrazione silenziosa che ha implicazioni economiche, ma soprattutto strategiche

Iran-Usa, chi siederà ai negoziati di Islamabad

Un vicepresidente, un inviato speciale e anche un genero. Sabato mattina sono previste le prime riunioni del dialogo tra rappresentanti dei governi di Teheran e Washington, ma l’apertura parziale dello stretto di Hormuz e la situazione in Libano compromettono le trattative. Il rebus della partecipazione iraniana

Stretto di Hormuz, una tregua senza normalità

La tregua tra Stati Uniti e Iran non ha riaperto davvero lo Stretto di Hormuz: il traffico resta ridotto e il passaggio è subordinato a condizioni imposte da Teheran. Tra rischi legali, incertezza assicurativa e nuove ipotesi politiche, emerge un cambio di paradigma: da chokepoint logistico a leva di controllo strategico

Il Libano: e noi? La riflessione di Cristiano

Senza un segnale di vicinanza si lascia andare la sola capitale marittima del Mediterraneo orientale arabo per indifferenza alla sua complessità. Il Mediterraneo ha sponde, lati, ma è uno. Andare a Beirut non sarebbe stato, o non sarebbe, solo un gesto di altruismo

Le tensioni Washington–Vaticano sulla retorica di guerra arrivano al Pentagono

Le tensioni tra l’amministrazione statunitense e la Chiesa cattolica si sono intensificate a seguito di una serie di eventi che evidenziano un divario crescente sulla lettura morale della guerra, in particolare in relazione all’Iran

Un altro pezzo grosso di Pechino finisce nel mirino di Xi. Chi è Ma Xingrui

Ufficialmente è corruzione. Politicamente, però, il caso Ma Xingrui conferma come la campagna anti-corruzione di Xi Jinping continui a essere anche uno strumento di controllo, disciplinamento e regolamento di conti dentro il Partito

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