Arriva Lenin, ma non è il ritorno dei bolscevichi. Il nome del vincitore delle “presidenziali” di domenica scorsa in Ecuador - Lenin Moreno -, è solo un atto smisurato e fuori tempo del padre. Arriva a Quito - del resto -, non a San Pietroburgo. Tuttavia il senso politico di un risultato che arresta l’avanzata della destra in Sudamerica non…
Esteri
Donald Trump e Xi Jinping a Palm Beach. Temi e curiosità
Mentre il presidente americano Donald Trump prepara gli ultimi dettagli per ricevere l’omologo cinese al resort Mar-a-Lago a Palm Beach, Florida, Xi Jinping sembra preoccupato. E non solo per i contenuti dell’incontro. Secondo un articolo de The Sydney Morning Herald a firma di Jonathan Kaiman, Jinping è un uomo di protocollo. Non ama essere sotto i riflettori e da quando è…
Cosa fa Trump per rompere l'asse Russia-Iran-Turchia?
Il mondo lasciato in eredità all'amministrazione Trump da Barack Obama (e in parte dal suo primo segretario di Stato, Hillary Clinton) è un vero groviglio Soprattutto il Medio Oriente, che lo storico Victor Davis Hanson, della Hoover Institution, ha paragonato ad una "Idra a tre teste" generata dagli errori delle amministrazioni Obama: il ritiro dall'Iraq nel 2011, il fallito "reset" nei…
Tutti gli sbuffi in Italia sulle manovre di Maduro in Venezuela
La folta comunità italo-venezuelana ritrova per una sera a Roma una casa, alla Fondazione Craxi, dove poter dar voce alla sua indignazione e protesta contro quella che già due risoluzioni delle commissioni Esteri della Camera, presieduta da Fabrizio Cicchitto, e del Senato, presieduta da Pier Ferdinando Casini (entrambi di Alternativa popolare del ministro degli Esteri Angelino Alfano), approvate in parlamento,…
Sovranità, Nato, Russia. I punti del Programma Esteri del Movimento 5 stelle al voto su Rousseau
Dopo il Programma Energia, è la volta del Programma Esteri. Oggi, dalle 10 alle 19, gli iscritti alla piattaforma Rousseau del Movimento 5 stelle decideranno "le priorità" della politica estera del futuro - possibile - governo pentastellato. I militanti dovranno scegliere tra 10 punti, esposti sul blog di Grillo nel corso delle scorse settimane, esprimendo tre preferenze. I tre temi più votati…
Venezuela, aumentano le tensioni (e spunta lo zampino di Putin)
Mentre nella sede dell’Organizzazione di Stati Americani a Washington si discuteva sulle minacce contro il sistema costituzionale in Venezuela e l’attivazione della Carta democratica contro il governo di Nicolás Maduro (qui il documento presentato a maggio del 2016 dal segretario generale Luis Almagro), un gruppo di oppositori è stato ricevuto con lacrimogeni a Caracas durante una protesta pacifica. Quaranta persone…
Chi sono gli sherpa del presidente Xi Jinping che preparano il vertice con Donald Trump
L'attesa è spasmodica. In Florida, nel resort di Mar-a-lago, in questo fine settimana Cina e Stati Uniti, per la prima volta dall'elezione di Donald Trump, affronteranno dossier caldi che tengono il mondo con il fiato sospeso: dallo spionaggio informatico al nucleare in mano alla Corea del Nord, dal commercio internazionale al neo protezionismo che vuole mandare per aria i benefici…
Come e perché si traccheggia a sanzionare Assad in Siria
Dopo il bombardamento con un agente chimico, probabilmente gas nervino, di ieri mattina a Khan Sheikhoun, nella provincia nordoccidentale siriana di Idlib, i social network sono stati invasi da foto agghiaccianti delle vittime. Le prime stime parlano di 58 morti, di cui 11 bambini, e centinaia di persone gravemente intossicate, con i tipici sintomi del gas sarin. La notizia ha…
Immigrazione, ecco come Angela Merkel inguaia l'Italia
Se l’Europa applicherà alla lettera gli accordi sulla ricollocazione dei migranti sbarcati sulle coste italiane, l’Italia si terrà centinaia di migliaia di persone molto a lungo con tutti i problemi e le polemiche che questo comporta. La cancelliera tedesca, Angela Merkel, è stata chiara nella conferenza stampa con i premier di Repubblica Ceca e Slovacchia, che non vogliono la loro…
Vi racconto come in Francia giornaloni e giornalini s'appassionano alle presidenziali
La campagna elettorale francese, al di là dei luoghi deputati, si svolge prevalentemente sui giornali. Ovvio, si dirà. Ma mica tanto se si considera, per esempio, che da noi è di gran lunga prevalente l'oscena e selvaggia affissione di manifesti murali piuttosto che la riflessione pubblica sviluppata più che sui quotidiani o sul web, che comunque coprono puntualmente ogni aspetto…
















