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Tutte le mosse di Washington in Libia, Ucraina, Siria e Iraq

Criticata o applaudita, la strategia estera della Casa Bianca rimane il fulcro delle politiche di sicurezza occidentali. Washington è presente in prima linea o per interposta persona nei principali teatri di crisi e - dall'Ucraina alla Libia - mette a punto le prossime mosse. IL FRONTE SYRAQ Uno dei fronti più caldi è il cosiddetto Syraq, il territorio tra Siria…

Stato Islamico, ecco la prima vita del Califfo al-Baghdadi

Si chiamava Ibrahim Awad Ibrahim Al Badry ed era un uomo che si potrebbe definire “comune”. Prima di diventare il leader dell’organizzazione jihadista Stato Islamico, Abu Bakr al-Baghdadi lavorava nella segreteria di una università, gestendo questioni amministrative. Le nuove informazioni sulla vita del terrorista islamico sono state pubblicate da Business Insider. GLI ANNI A CAMP BUCCA I documenti fanno riferimento al periodo…

Come pacificare la Libia in ebollizione

Riceviamo e volentieri pubblichiamo L'Egitto di Al Sisi, presidente e già capo dei Servizi militari, sta bombardando la Libia dall'aria e da terra, per vendicare l'uccisione di 21 cristiani copti e di altri egiziani operanti in quell'ormai ex-Paese, uccisi a dicembre e gennaio. L'esercito libico di Tripoli è ormai rinchiuso nel triangolo tra la capitale unitaria e il confine algerino,…

Ecco la fiction che ha fatto infuriare Nigel Farage e l'Ukip

Londra fuori dall’Unione europea e con l’economia a terra. Fabbriche che chiudono per il crollo delle esportazioni e piazze accese dalle proteste contro le leggi anti-immigrazione. Nei pub si torna a fumare, ma i cittadini sono sfiduciati. Lo scenario, immaginario, è quello di un Regno Unito alla fine del 2015, dopo un ipotetico trionfo del partito euro-scettico Ukip di Nigel…

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Così Isis sta avanzando anche in Libia

Brano estratto dal report "Analisi delle possibili soluzioni alla crisi in Libia" del Centro Studi Internazionali Negli ultimi mesi si è allungata l’ombra oscura di IS e del Califfato. Infatti, nel novembre 2014, la proclamazione, avvenuta a Derna, della nascita del califfato e il successivo giuramento di fedeltà allo Stato Islamico ed al suo leader Abu Bakr al-Baghdadi hanno inserito…

Hezbollah e Hamas contro Isis. Guerra tra barbari?

Continua ad allargarsi il conflitto con lo Stato Islamico. In più zone, su più fronti. I Paesi arabi si sono uniti per reagire insieme alle azioni criminali del Califfato, e ora anche riconosciuti gruppi violenti hanno deciso di prendere le distanze. Perché, come sostiene il sito The Atlantic, la vicenda di Isis sembra non avere a che fare con l’islamismo. La…

Ecco come Egitto e Qatar bisticciano sulla Libia

Nuove scintille tra Doha e Il Cairo. Dopo la scelta di al-Sisi di bombardare postazioni jihadiste in Libia a seguito della decapitazione di 21 copti egiziani, il Qatar ha richiamato il suo ambasciatore. La motivazione ufficiale è naturalmente diplomatica: "Per consultazioni". Ma come sottolineano diversi osservatori, dietro lo strappo si nascondono la competizione e le mire sull'ex regno di Muammar…

Libia, che cosa ha deciso il Consiglio di sicurezza Onu (Italia mai citata...)

L'Onu ha scelto: per il momento, la crisi libica verrà affrontata ancora seguendo la linea occidentale, basata su una soluzione politica. Si può riassumere così quanto deciso ieri dal Consiglio di sicurezza (qui il comunicato ufficiale diramato al termine dell'incontro), al quale ha preso parte anche il rappresentante dell'Onu per la crisi libica, Bernardino Leon, collegato in videoconferenza. Non è…

Consiglio europeo

Perché Juncker con la nomina di Barnier alla difesa attacca un po' Lady Pesc Mogherini

Il presidente della Commissione europea ha "esautorato" l’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di Sicurezza Federica Mogherini? E' la domanda che si pongono molti, come ha fatto Fabrizio Ravoni del Giornale ieri, dopo la nomina di Michel Barnier a consigliere speciale per la politica europea di Sicurezza e di Difesa. LA NOTA DI JUNCKER La notizia è…

Isis, ecco quanti miliardi costa il caos Libia all'Italia

Tra i 400 e i 500 milioni di euro al mese. A tanto ammonta il costo della crisi libica per l'Italia, tra appalti e commesse già nell’orbita di Roma, ma che hanno dovuto subire un brusco stop. Oggi, in una conversazione con Formiche.net, è l’architetto Gianfranco Damiano, presidente della Camera di Commercio italo libica, a riflettere su quanto accade sulle vicine…

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