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Ecco chi sono tutti i veri capi dell’Isis

L’avanzata dello Stato Islamico è veloce. Il programma d’inchiesta “Death Making” di Al Arabiya News ha indagato sull’organizzazione terroristica: la storia, la struttura, la strategia e soprattutto i suoi leader. Dei 20 principali leader dell’Isis, 19 sono iracheni mentre soltanto uno è siriano. Alla guida c’è Ibrahim Awwad al-Badri, conosciuto come Abu Bakr al-Baghdadi (leggi il ritratto di Formiche.net). Gli…

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Ecco perché all'Occidente manca una vero piano anti-Isis

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il Re dell'Arabia Saudita sull'ISIS di Al Baghdadi afferma che, “se li ignoriamo, quelli del Califfato raggiungeranno l'Europa in un mese e l'America nel mese successivo”, e, ancora, il Re custode dei Luoghi Santi islamici ha chiarito che una inerzia occidentale sarebbe “inaccettabile” di fronte alla gravità del fenomeno. La notizia delle osservazioni di Re Abdallah…

Ecco come cambierà il Regno che resta Unito

Il Regno resta unito. La paura a Londra è svanita dopo i primi exit poll. Gli inglesi sono andati a letto un po' più sollevati rispetto a quando si erano alzati. Poi, nella tarda notte, la sconfitta dei secessionisti è stata confermata dai dati reali. La bufera è passata, ma ha lasciato segni evidenti. Se gli unionisti cantano vittoria, gli…

Come e perché Al Qaeda ha ceduto alla forza dell'Isis

Di fronte alla barbarie delle decapitazioni di ostaggi, degli stupri di massa e delle minacce all’Occidente, lo Stato islamico in Siria e Irak deve gestire non solo la reazione militare dell’Occidente ma anche le avances di un “partner” assai scomodo. Al Qaeda – o quello che ne resta – ha infatti ufficialmente chiesto di unire le forze per una lotta comune e…

Il no della Scozia certifica che Londra mai entrerà nell'euro

Londra ha rischiato di diventare una sorta di maxi Singapore, una città Stato a cavallo tra globalizzazione e Unione europea, ma senza più un vero peso politico e militare. La vittoria del sì al referendum in Scozia avrebbe segnalato, non solo ai mercati, la tendenza irreversibile alla progressiva fine della Gran Bretagna con i gallesi pronti a imitare gli scozzesi…

Vi spiego perché la Libia chiede aiuto all'Italia. Parla il ministro Al-Marghani

Non sarà un intervento militare come quello del 2011 a stabilizzare la Libia, ma un "processo politico" che porti al "disarmo dei gruppi armati" e allo "smantellamento dell'arsenale lasciato nel Paese dall'Occidente". È questo quel che Tripoli chiede all'Onu e in particolar modo dell'Italia, ha spiegato a Roma il ministro della Giustizia libico uscente, Salah Bashir al-Marghani, che ha annunciato…

Come cambia la strategia mediatica dei terroristi di Isis

Dopo i video delle decapitazioni, l'Isis cambia strategia comunicativa. Niente più coltelli e boia, solo un prigioniero seduto a una scrivania, con la solita divisa arancione e un messaggio per il pubblico, questa volta, non per gli avversari: siete sicuri che i vostri governi vi dicano tutto sullo Stato Islamico? LE PAROLE DI JOHN CANTLIE A parlare nel video dal…

Così Usa ed Europa collaborano contro i foreign fighter. Parla l'ambasciatore Bradtke

Il jihadismo della porta accanto è un fenomeno in espansione. Sono sempre più i cittadini occidentali che ingrossano le fila dei gruppi terroristici come l'Isis, diventando strumento delle milizie in conflitti non convenzionali, come quelli siriano e iracheno. Come reagisce l'Occidente a questa minaccia? A spiegarlo in una conversazione con Formiche.net è l'ambasciatore Robert Bradtke (nella foto), senior advisor del Dipartimento…

Referendum in Scozia. Tutti gli scenari possibili

Questo articolo è ripreso da BloGlobal Opi – Osservatorio di politica internazionale, un portale di analisi e approfondimento sulla realtà politica ed economica internazionale. Il 18 settembre oltre quattro milioni di elettori scozzesi sono chiamati alle urne per scegliere se diventare o meno uno Stato indipendente, abbandonando così il Regno Unito dopo più di tre secoli di unione. Previsto dall’Edinburgh…

Ecco cosa accadrà nel Kurdistan iracheno

La situazione nel Kurdistan iracheno in un Medio Oriente sempre più in fiamme, la paura dell’Isis alle porte di casa e l’impegno politico di una giovane ragazza che ci racconta la sua testimonianza da Erbil. Shilan Dosky ha vissuto in Olanda per quasi 17 anni ed è tornata in Kurdistan nel 2012. In Olanda ha lavorato per più di cinque anni…

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