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Come rabbonire Putin sull'Ucraina. Parla l'ambasciatore Lenzi

La stretta di mano tra il leader russo Vladimir Putin e quello ucraino Viktor Poroshenko al vertice di Minsk rappresenta un primo passo verso una ricomposizione della frattura tra Russia ed Europa. Segnali ancora timidi, ma che lasciano ben sperare secondo l’ambasciatore Guido Lenzi, già direttore dell’Istituto Europeo di Studi di Sicurezza a Parigi e Rappresentante Permanente presso l’Osce a…

Emmanuel Macron, ecco idee, segreti e piani del nuovo ministro francese dell'Economia

Filo merkeliano, amico delle banche, emisfero destro dell'Eliseo. Sono alcuni dei giudizi riservati dalla stampa parigina ad Emmanuel Macron, neo ministro dell'Economia francese nel governo Valls II, dopo che il presidente Hollande ha ridato il mandato al premier per un secondo esecutivo. Ecco un ritratto del successore di Arnoud Montebourg. CHI E' Figlio di una coppia di medici, formato tra…

Irak, ecco perché saranno i cristiani a pagare il prezzo più alto

Qual è il destino della popolazione cristiana in Medio Oriente ora che l'avanzata dei fondamentalisti dell'Isis ne minaccia l'esistenza? L'esodo verso posti più sicuri è la soluzione migliore per il momento? E se no, chi li difenderà? Aspetti analizzati da Formiche.net in una conversazione con Antonio Picasso, giornalista, collaboratore dell'Ispi e autore del libro "Quel che resta di loro. Viaggio…

Chi è Ahmet Davutoglu, il nuovo premier turco voluto da Erdogan

L'ex ministro degli Esteri Ahmet Davutoğlu è l'erede politico di Recep Tayyip Erdogan, capo dello Stato turco dal 28 agosto scorso, che lo ha designato premier. Ma sul neo nominato ci sono le ombre di un pamphlet in cui teorizzò il neo-ottomanismo, le minacce alle aziende che avessero collaborato con Cipro, una visione islamica della politica, senza dimenticare gli scandali che…

Chi finanzia Isis. Stati, nomi e numeri

Chi finanzia l'Isis e perché? Arabia Saudita, Qatar e Kuwait sono alcuni dei maggiori finanziatori delle milizie dello Stato Islamico che imperversano, in queste ultime settimane, in Siria e Irak. FONTI PRIMARIE "The most important elements of ISIS’s funding are sadaqa (voluntary donations) from Arab donors in the Gulf; sales and tolls collected on sales of oil from fields under…

Renzi, Mogherini e il risiko delle nomine europee

Sabato 30 agosto si terrà una riunione straordinaria del Consiglio europeo, durante la quale tutte le caselle del puzzle "poltrone europee" dovrebbero essere riempite. La pausa estiva è servita ad alcuni Paesi a ribadire le candidature già avanzate in precedenza, ad altri a tessere quella fitta rete di rapporti necessaria per avere l’approvazione sui propri candidati. Nel caso dell’Italia, il…

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu vari l'embargo sulle armi in Libia

Bene ha fatto il governo italiano, insieme con gli altri governi europei, a condannare duramente l'escalation dei combattimenti e delle violenze in Libia. E' ormai chiaro che fazioni locali e signori della guerra libici appoggiati da entità esterne intendono fare della Libia un luogo dove esercitare il loro braccio di ferro. L'Europa e l'Italia devono impedirlo. Se la comunità internazionale…

Libia haftar

Libia, che cosa fa l'Onu?

Cresce la violenza in Libia, dove un gruppo di miliziani islamici ha assaltato a Tripoli l'ufficio del primo ministro ad interim, Abdullah al-Thinni, che al momento si trova a Tobruk, dove si riunisce il Parlamento. A dare la notizia è stata l'emittente saudita al-Arabiya, che citando fonti governative ha riportato l'attenzione sulle tensioni politiche che in queste ore non risparmiano…

Ecco i veri motivi della guerra di Mosca a Kiev svelati da Putin

Che l'attivismo di Mosca in Ucraina non fosse determinato solo da motivi umanitari lo si era già intuito dopo l'annessione forzosa e improvvisa della Crimea. Nonostante lo sforzo del Cremlino di mascherare le proprie azioni con la volontà di tutelare le minoranze russofone nel Paese, il vero oggetto del contendere è giunto oggi alla luce. E a svelarlo è stato…

Che cosa si aspetta la Moldavia dall'Europa

La Moldavia è già in fase pre-elettorale. Il 30 novembre ci saranno nuove elezioni legislative e locali, che seguono di poco la firma e la ratifica parlamentare, avvenuta a tempo di record a inizio luglio, dell’Accordo di associazione con l’Unione europea. E proprio in fase pre-elettorale si è tenuta a Cimișlia, a sud della capitale Chișinau, la festa nazionale dell’uva. Per chi…

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