"Sono un giornalista. Ho raccontato gli sgozzamenti pubblici di Al Zawahiri e non sono favorevole alla censura. Non è distruggendo il termometro che abbassi la febbre". Parla Nicolas Henin, compagno di prigionia di James Foley dal giugno del 2013 ad aprile 2014, dalle pagine di Repubblica, intervistato da Anais Ginori, quasi a mettere fine al dibattito nato in rete e…
Esteri
Benvenuti a Vinnytsa europea, la città del presidente Poroshenko
Un centinaio di chilometri a nord della Moldavia, a 850 km dal teatro di guerra di Donetsk e Lugansk, Vinnytsa è una città dell’Ucraina forse un po’ preoccupata, e decisamente europea. La si raggiunge dopo dolci e infiniti paesaggi di campi coltivati, su e giù per le colline. Su un Paese di 45 milioni di abitanti, la regione è prima…
Irak, l'Italia e gli Stati Uniti. Parla il generale Tricarico
Mentre la decapitazione di James Foley, il giornalista americano decapitato dai miliziani jihadisti dell’Isis, continua ad inorridire il mondo intero, in Italia si lavora per trovare una strategia capace di dare una svolta all'Irak. Ieri le commissioni Esteri e Difesa hanno approvato la risoluzione governativa illustrata dai ministri Federica Mogherini e Roberta Pinotti e il premier è andato a Erbil…
L'Italia invia armi ai curdi in Irak, novità e potenzialità. Parla Paniccia
Un’innovazione l’invio di armi da parte dell’Italia ai curdi in Irak. Così definisce la decisione delle commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato Arduino Paniccia, direttore della Scuola di Competizione Economica, docente di relazioni internazionali alla facoltà di Scienze politiche dell’Università di Trieste e già presidente della Sme Task Force Nord Est per la ricostruzione in Libia. L’Italia intende…
Vi spiego perché non c'è alternativa a un tosto intervento militare contro Isis
Non mi sembra che l’ISIS possa essere sconfitto politicamente. Il fanatismo che lo caratterizza esclude che possa essere usata nei suoi riguardi una logica strategica razionale, indispensabile per qualsiasi forma di negoziato, quindi di dissuasione o di uso solo potenziale della forza. GUERRA GIUSTA E NECESSARIA Non vi è alternativa a un duro intervento militare, che lo sconfigga a premessa…
Irak, tutte le differenze tra Obama e Bush
Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo il commento di Alberto Pasolini Zanelli, apparso su quotidiano Italia Oggi. È anche con una soddisfazione maliziosa e malcelata che alcune voci si sono levate nelle ultime ore, negli Stati Uniti e all'estero, per plaudire, anche ironicamente, alla decisione di Barack Obama di ridare all'America un ruolo bellico attivo in Iraq. Le bombe…
Ecco come Irak e Ucraina influiscono sui tassi Usa
Negli Usa i tassi di mercato sono saliti per la prima volta in 4 giorni in particolare sulla parte lunga della curva grazie ad un lieve ridimensionamento delle tensioni geopolitiche dall’Ucraina e dall’Iraq. In Iraq le forze turche hanno ripreso il controllo della principale diga del paese, caduta nelle mani dei militanti islamici. DOSSIER TASSI I tassi di mercato Usa…
Perché Hillary Clinton piccona Obama. Le opinioni degli analisti americani
Le picconate di Hillary Clinton a Obama nascondono la rincorsa già iniziata alla corsa per la Casa Bianca del 2016? Ecco una panoramica di analisi e commenti apparsi sulla stampa statunitense. ATTACCO Nell'intervista con The Atlantic Hillary Clinton ha assestato alcuni colpi, precisi e pungenti, alla politica estera del presidente Obama. Clinton ha detto che "non deve fare cose stupide,"…
Il giorno giusto per parlare di Difesa
Mercoledì 20 agosto torna in Parlamento la politica estera e di sicurezza. All'ordine del giorno il via libera alla fornitura di armi ai curdi perché possano difendersi dal tentativo di sterminio messo in atto dai terroristi dell'Islamic State. I presidenti delle commissioni Esteri e Difesa del Senato, Casini e Latorre, si erano esposti pubblicamente per rivendicare il ruolo del Parlamento…
Ecco dove vanno le imprese russe in fuga da Mosca
"Emigrazione" commerciale da Mosca: ecco i 10 paesi dove le imprese russe hanno virato per fare business. I motivi? Il conflitto in Ucraina, l'aggravarsi dei rapporti con l'Occidente, le troppe leggi e la corruzione dilagante. USA Lo scorso anno il Senato ha approvato il disegno di legge che definisce le regole per l'ottenimento di un nuovo tipo di visto: una…
















