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Il fronte comune tra Obama e curdi per salvare l'Irak

Hanno ripreso la diga di Mosul e per la prima volta nella storia combattono a fianco degli americani. Sono i peshmerga curdi, impegnati in queste ultime settimane a fermare l'avanzata dei jihadisti dell'Isis in Irak. Col supporto dei droni e dell'aeronautica statunitense, i combattenti curdi sono riusciti a riconquistare buona parte dei territori al nord dell'Irak assediati dai miliziani dell'Isis.…

Contro Putin, all'Europa serve un Kissinger

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo l'analisi di Pierluigi Magnaschi, apparsa sul quotidiano Italia Oggi. Lo scontro fra Mosca e gli Stati Uniti viene pagato soprattutto dai Paesi europei, come dimostrano anche le penalizzazioni all'export di prodotti agroalimentari in Russia deciso da Putin. La colpa di questo stato di cose viene da lontano ed è molto complessa ma la…

La Turchia di Erdogan può entrare nell'Ue?

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il commento di Gianfranco Morra, apparso sul quotidiano Italia Oggi. Un successo sicuro, anzi l'ottavo successo consecutivo, da quando, nel 2002, dopo gli anni in cui fu sindaco di Istanbul, dette inizio al suo progetto politico. La Turchia è stata, dal 1924, la prima nazione islamica ad assumere non pochi elementi della tradizione…

Ucraina, la lezione di Bettiza ad una Europa vacante

Enzo Bettiza, classe 1927, è uno dei più grandi giornalisti italiani e quando scrive di politica estera occorre fermarsi e leggere con attenzione le sue parole. Una regola aurea del giornalismo è scrivere chiaro e più un professionista è capace tanto più risulterà comprensibile. Ed è il caso proprio di Bettiza che oggi dalle colonne de La Stampa interviene con…

L'Ucraina e l'Europa che non c'è. Le parole di Franco Frattini

Franco Frattini è presidente della Sioi, Società italiana per l'organizzazione internazionale, lo storico istituto di Palazzo Venezia a Roma che è anche l'associazione per le Nazione Unite nel nostro Paese. È stato ministro degli Esteri, vicepresidente della Commissione europea e presidente della Commissione parlamentare per la vigilanza sui servizi segreti (già Copaco, ora Copasir). La sua è una voce autorevole…

Perché Putin va alla guerra alimentare contro l'Occidente

La scelta di Vladimir Putin di reagire alle sanzioni americane con uno stop alle importazioni agroalimentari ricorda a chi se lo fosse scordato che il cibo è una potente leva geopolitica, oggi più che mai. NON SOLO GAS Per anni il dibattito sui rapporti Occidente-Russia si è soffermato soprattutto sull’energia, giungendo un po’ frettolosamente alla conclusione che la capacità di…

Perché Mogherini è più vicina alla guida della Pesc

Il ministro degli esteri italiano, Federica Mogherini, è prossima alla nomina per la guida della politica estera e di sicurezza dell'Unione Europea. Ne è sicuro Matteo Renzi ed alcuni segnali provenienti da Bruxelles rafforzerebbero questa interpretazione. Il puzzle del nuovo governo europeo guidato dal popolare Junker sarà risolto solo il 30 di agosto e la settimana cruciale è quella del…

kurdistan

Chi arma i curdi iracheni contro l'Isis

Dopo l'intervento statunitense a supporto dell'esercito iracheno e a difesa delle minoranze religiose perseguitate dai miliziani dell'Isis, anche l'Unione Europea ha deciso di fornire armamenti ai curdi iracheni, impegnati da settimane a respingere i jihadisti che avanzano al nord dell'Irak. LA POSIZIONE UE La decisione di permettere l'invio di armamenti ai miliziani curdi che in questi giorni combattono in Irak…

Ecco ambizioni ed errori degli Stati Uniti in Irak e con l'Isis

Tutti sono rimasti sbalorditi dai rapidi successi dello Stato Islamico, già Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIS o ISIL). I suoi successi sono stati strepitosi sia per rapidità che per estensione. Altrettanto inaspettate sono state la scarsa volontà combattiva dell’esercito iracheno e le ridotte capacità militari dei peshmerga curdi. Sei divisioni di Baghdad – circa la metà del suo esercito…

È ufficiale: sulla politica estera l'Europa Unita non c'è

Le promesse sono rimaste sulla carta. Ancora una volta, a Bruxelles la politica estera e di sicurezza non si è presentata all'appuntamento. Si dirà che gli strumenti di azione della UE sono in queste materie - specie laddove si parli di armi e di Difesa - ci sono vincoli normativi che appartengono agli Stati nazionali. Eppure, sarebbero potuti bastare alcuni…

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