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Progressi e nodi da sciogliere per l’accordo commerciale tra India e Ue (entro il 2025)

India e Unione europea hanno fatto significativi progressi verso un accordo di libero scambio da firmare entro fine anno, escludendo però settori sensibili come il lattiero-caseario. Restano da risolvere nodi su accesso al mercato e sul meccanismo europeo Cbam

Così Cina e Pakistan rafforzano la guerra ibrida contro l'India

Di Vas Shenoy

L’India affronta una crescente minaccia ibrida da parte di Pakistan e Cina, che combinano terrorismo, cyberattacchi e disinformazione. La Cina consolida il suo ruolo dominante nella regione anche grazie all’indebolimento russo, rafforzando la sua influenza tecnologica e militare

Il festival della tv di Putin arriva in un Paese Nato. È l’Italia

Gorizia ha ospitato, per la prima volta sul suolo di un Paese aderente alla Nato, il festival “RT.Doc: Il tempo dei nostri eroi” organizzato dall’emittente russa RT, bandita dall’Unione europea a seguito dell’invasione dell’Ucraina. Solita propaganda, soliti interrogativi: come garantire la libertà di parola evitando che il dibattito venga inquinato ad arte?

Cosa c'è dietro il faccia a faccia tra la flotta di Mosca e quella della Nato nel Baltico

L’edizione 2025 di Baltops prende il via mentre nello stesso bacino sono in corso manovre militari della flotta russa, annunciate all’ultimo minuto. Una coincidenza che dà spazio a diverse interpretazioni

I droni spartani di Kyiv sono diventati l’incubo di Putin

A Istanbul raggiunta un’intesa per lo scambio di ostaggi, in gran parte militari feriti e ragazzi “rapiti” dai russi, mentre il conflitto registra una nuova escalation. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Come proseguiranno i negoziati tra Ucraina e Russia. Gli scenari di Jean

Mosca vorrebbe allargare gli obiettivi dei negoziati per estenderli ad intese su una pace definitiva. Pensa che, a breve-medio termine, il tempo giochi a suo favore. Le cose cambierebbero in caso di mobilitazione dell’industria bellica occidentale, specie di quella tedesca. Malgrado le “sparate” di Medvedev, Putin sa bene che l’opzione nucleare non è credibile. L’analisi di Carlo Jean

Mediterraneo, da linea di frattura a spazio strategico. Il commento dell’amb. Castellaneta

La geografia ci ricorda che l’Italia è al centro di tutto, ponte naturale tra continenti e civiltà. Sta a noi decidere se essere architetti o spettatori del futuro. Il commento dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

La Ragnatela ucraina dimostra che Mosca non riesce a proteggere il proprio territorio. L’analisi di Camporini

L’attacco ucraino ai bombardieri strategici russi è stato un duro colpo, simbolico e profondo. Per il generale Camporini occorrono conferme dei dati per comprendere gli effetti reali, ma un elemento è certo: il Cremlino non è in grado di proteggere il proprio territorio

Le politiche ambientali rientrano tra le non-tariff barriers to trade?

Di Alessandra Alfino e Piergiuseppe Morone

La guerra dei dazi di Trump, lungi dall’avere conseguenze positive sul volume delle esportazioni statunitensi o dal favorire la reindustrializzazione del Paese, è invece probabilmente destinata ad impattare negativamente sui consumatori, tanto statunitensi quanto di Paesi terzi, e, cosa forse ancor più grave, potrebbe avere ricadute significative anche sulle politiche pro ambientali faticosamente intraprese dall’Unione europea. L’analisi di Alessandra Alfino e Piergiuseppe Morone

La produzione industriale potrebbe segnare gli equilibri (militari) Cina-Usa. Ecco perché

La Cina ha trasformato la sua potenza industriale in uno strumento strategico, superando gli Stati Uniti nella capacità di sostenere un conflitto prolungato. I dati del Wsj mostrano che con fabbriche automatizzate, una forza lavoro massiccia, il controllo delle materie prime e una logistica dominante, Pechino si prepara a un’era di guerre industriali dove la produzione conta quanto, o più, della tecnologia

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