Risorse energetiche, sfide ambientali, sicurezza regionale, commercio, stabilità: tutti temi ben presenti nella nostra agenda. Il Trans Caspian Transport Corridor? Di importanza centrale per i flussi energetici e di trasporto: serve ad “avvicinare” aree geografiche contigue che purtroppo il conflitto russo-ucraino ha allontanato. Conversazione con l’eurodeputato di Ecr/FdI, Daniele Polato
Esteri
Cooperazione, visione, responsabilità. L'intervento di Giorgia Meloni all'Astana International Forum
L’Italia è stata la prima nazione dell’Ue a decidere di investire nelle relazioni con l’Asia centrale e i suoi singoli Stati membri, lanciando un formato permanente per condividere idee. Abbiamo indicato la strada, e il nostro esempio ha effettivamente guidato il cammino, come dimostrato dal primo Vertice Ue-Asia centrale dello scorso aprile, che non a caso ha elevato le relazioni tra la regione e l’Unione Europea a un partenariato strategico
Missili russi in Libia? Ecco cosa sappiamo
La Russia starebbe progettando l’installazione di missili nella base di Sebha, nel sud della Libia, con il sostegno del generale Haftar. Una mossa che potrebbe rafforzare la minaccia strategica su scala mediterranea. Intanto, la Turchia si avvicina a Bengasi, addestra le forze di Haftar e vende droni armati: Ankara ricalibra la sua posizione in vista di un possibile crollo del governo di Tripoli
Un colpo agli atenei, uno alla Cina. La mossa Usa sui visti secondo Fardella
Secondo il professor Fardella (“L’Orientale”) la mossa di Trump ha un duplice scopo: colpire internamente atenei come Harvard e NYU, fortemente dipendenti dalle rette e dai programmi di ricerca congiunti con la Cina, e indebolire dall’esterno la “testa di ponte” accademica del Partito comunista cinese. Sul piano negoziale, dice, è improbabile un riavvicinamento win-win
Così WeChat è entrata nello scontro Usa-Cina sul fentanyl
Il procuratore generale della Carolina del Nord, Jeff Jackson, ha pubblicamente accusato WeChat di essere diventata “un pilastro” del sistema di riciclaggio del denaro dei cartelli della droga, contribuendo a finanziare la crisi da fentanyl che ogni mese uccide migliaia di americani. È un cambio di paradigma per le accuse americane contro l’app di Tencent
Trump e Iran vicini a un accordo. Netanyahu pronto all’attacco?
Israele vede negativamente un accordo Usa-Iran. Il premier Netanyahu teme che possa compromettere la sicurezza dello Stato ebraico e della sua eredità politica. Ma Donald Trump pressa per un’intesa che possa aprire ad altre implementazioni: una linea apprezzata anche dal Golfo. Ma se Israele attacca l’Iran, tutto rischia di saltare e precipitare in un complesso conflitto regionale
Non Taurus, ma quasi. Berlino fa nuovi passi avanti sull'Ucraina
A meno di un mese dall’insediamento del nuovo cancelliere Friedrich Merz, la Germania cambia radicalmente approccio al conflitto ucraino. Più fondi, più cooperazione industriale e meno limiti all’uso delle armi sono le nuove parole d’ordine di Berlino
Assalto alla Noc, sale la tensione sugli asset strategici libici
La milizia di al Basha assalta la sede della società petrolifera nazionale (Noc). A Tripoli la tensione è altissima, il governo in sofferenza. La scena libica resta ostaggio del caos delle armi e delle molteplici lealtà, che minacciano l’esistenza stessa dello Stato e le sue capacità e mettono a repentaglio il futuro dell’economia libica
Israele fermi i bombardamenti, ma Hamas liberi gli ostaggi. L'indirizzo di Tajani
“Inaccettabile” l’espulsione da Gaza della popolazione e Roma al fianco del Cairo nel piano arabo promosso dall’Egitto. Tajani in Aula per l’informativa urgente sul Medio Oriente ha anche sottolineato che non si possono accettare le numerose manifestazioni antisemite che stanno tornando a verificarsi in Italia. E si ragiona sulla possibilità data dall’eventuale missione di peacekeeping sotto l’egida della Lega Araba, che come anticipato anche dal ministro della Difesa Guido Crosetto, godrebbe del sostegno italiano
Il Sud-est asiatico vuole un ruolo globale. Ecco Asean 2045
Il vertice di Kuala Lumpur rilancia l’ambizione dell’Asean come attore centrale nel nuovo ordine regionale, tra visione condivisa e pressioni esterne. I professori Li Mingjiang (Rsis) e Nicholas Farrelly (University of Tasmania), protagonisti di un prossimo evento alla John Cabot, analizzano i limiti strutturali dell’Asean e le sue opzioni strategiche in un contesto multipolare. La Dichiarazione “Asean 2045” segna un passaggio chiave verso maggiore coesione, resilienza e centralità diplomatica
















