L’Ucraina ha colpito due basi aeree russe con un attacco massiccio di droni, distruggendo oltre 40 velivoli militari. L’operazione, condotta a migliaia di chilometri dal fronte, ha inflitto gravi perdite strategiche all’aviazione di Mosca. Si tratta di un possibile punto di svolta nel conflitto
Esteri
Perché lo stallo politico in Kosovo è un regalo alla Russia
Il movimento Vetëvendosje ha sì vinto le elezioni del 9 febbraio, ma non ha i numeri per governare da solo. Il premier però non mostra di voler fare passi indietro e presenta il mancato voto per Haxhiu come il frutto di un Paese ancora arretrato. Tutti i dettagli tra tensioni con la Serbia e gas russo
Usa-Iran, chi lavora per l'accordo sul nucleare e chi rema contro. Parla Pedde
Un nuovo rapporto Iaea segnala attività nucleari non monitorate in Iran, sollevando timori internazionali. Secondo Nicola Pedde (Igs) sia Teheran sia Washington puntano a un accordo, ma il tempo stringe e le tensioni restano alte: “La finestra di opportunità è adesso. Serve pragmatismo da entrambe le parti, perché più si allungano i tempi, più l’accordo rischia di affondare”
Ucraina, Siria, Libia. Erdogan gioca su tutti i fronti
Non c’è solo Kyiv nei pensieri del presidente turco, ma anche lo scenario siriano e quello europeo, su cui si stanno concentrando sempre più attenzioni da parte del governo turco. La notizia che giunge dalla Siria è la disponibilità del comandante delle forze curde di incontrare Erdogan, che al contempo rafforza il legame con Baku e guarda all’energia
Nell’agenda dell’Asean c’è spazio anche per Ue e Italia. Ecco come secondo Gabusi e Wong
La regione del Sud-est asiatico è ormai consapevole della sua importanza e si proietta verso un futuro di crescita. Wong della University of Canterbury in Nuova Zelanda e Gabusi dell’Università di Torino spiegano ruolo di Ue e Italia in queste dinamiche
Anche in Africa gli Usa vogliono il burden sharing. Ma la situazione è complessa
Washington spinge per una maggiore assunzione di responsabilità da parte dei partner africani sul fronte della sicurezza, ma l’avanzata jihadista e delle potenze revisioniste, sommata al disimpegno occidentale, rischia di generare vuoti difficili da colmare
Vi spiego cosa lega Asia centrale e Piano Mattei. Parla Cirielli
La differenza tra la fase attuale e quelle precedenti nell’approccio italiano all’Asia Centrale è il passaggio dall’interesse alla priorità. L’Italia è sempre stata creatrice di interconnessioni globali. Attualmente stiamo recuperando e rafforzando questa nostra storica vocazione. Conversazione con il viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli
Garantismo democratico, i dazi di Trump sono molto più di una battuta d'arresto
Sul piano legale sarà la Corte d’appello federale, quindi nel caso la Corte Suprema, a dirimere la controversia. Ma già da oggi risultano evidenti le contraddizioni che hanno segnato l’intera vicenda. Contraddizioni che attengono sia alla politica economica che agli assetti democratici di un Paese che ha nel check and balance il suo Dna democratico. Il commento Gianfranco Polillo
Tra finanza e geopolitica. Così Brzezinski Global Strategies legge l'accordo tra Usa e Ucraina
Il nuovo accordo firmato da Washington e Kyiv rappresenta un passo chiave per la ricostruzione del Paese. Oltre alla dimensione economica, il fondo riflette una visione strategica volta a consolidare l’integrazione euro-atlantica dell’Ucraina, a contrastare l’influenza cinese (e non solo) e a stabilizzare una regione segnata dal conflitto. Oltre alle opportunità, però ci sono anche dei rischi
Siria, così a Med-Or si discute della sfida per la ricostruzione
Il forum “Syria Forward” organizzato da Med-Or e Gist ha analizzato le sfide della transizione siriana, tra ricostruzione istituzionale, disarmo e rilancio economico. Centrale il tema dell’identità nazionale e del decentramento come strumento di coesione. Il processo resta fragile, ma offre una finestra di opportunità
















