Nel contesto di accresciute tensioni con la Cina, l’autodifesa diventa la via maestra per Taipei. Dalla strategia del porcospino all’aumento delle spese militari, il governo taiwanese si concentra sul rafforzamento delle proprie capacità per dimostrare (sia a Pechino che a Washington) di essere un attore responsabile e resiliente
Esteri
Trump il picconatore e i daziati. Il commento di Tivelli
Gli affondi di Cossiga erano tesi a cambiare il sistema politico. Quelli del presidente statunitense, invece, stanno riscrivendo l’economia mondiale. Il commento di Luigi Tivelli
Roma, centro della mediazione globale, è un bene per tutti. Il commento di Castellaneta
Dalla guerra in Ucraina alle trattative con l’Iran e i conflitti commerciali con gli Stati Uniti, tutte le strade portano a Roma. Ed è un bene per il mondo intero. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
La Croisette, palcoscenico perfetto per le guerre ibride del nostro tempo. Scrive Arditti
L’incendio a Nizza e il blackout a Cannes ci ricordano l’urgenza di affrontare le nuove minacce. L’Europa deve dimostrare di saper reagire per proteggere le sue infrastrutture e preservare la sua stabilità politica e sociale
Balcani, il confine inquieto d’Europa. L’analisi di Volpi
Le crisi in Kosovo, Bosnia, Macedonia del Nord e Montenegro dimostrano una stabilizzazione incompleta. Le identità religiose e nazionali si intrecciano complicando la riconciliazione. Potenze esterne come Turchia, Cina e Russia stanno guadagnando influenza. L’Ue, vista come burocratica e lenta, perde forza persuasiva e lascia spazio a narrative alternative. L’analisi di Raffaele Volpi
Diego Garcia, la base strategica al centro dell’accordo tra UK e Mauritius
Londra cede la sovranità delle isole Chagos a Mauritius ma mantiene il controllo di Diego Garcia, cruciale per la base militare condivisa con gli Stati Uniti. È, infatti, fondamentale per le operazioni militari e il controllo delle rotte marittime cruciali, garantendo sicurezza e segretezza per le attività di intelligence
La mossa Ue contro le minacce ibride russe spiegata da Porchiazzo
Gli Stati membri hanno adottato nuove misure per contrastare le minacce ibride e le attività cibernetiche di Mosca. Così, le restrizioni stanno ridefinendo la diplomazia e la sicurezza internazionale. L’analisi di Gianpaolo Porchiazzo, EU Managing Director di European Sanctions and Export Control Society
Scontro, bluff, caos? Cosa significa la minaccia tariffaria di Trump secondo Demarais
Il presidente Usa rilancia la guerra dei dazi contro l’Europa dopo la tregua con la Cina, ma secondo Demarais (Ecfr) le richieste americane restano opache e i costi ricadranno sugli stessi Stati Uniti
Trump e quella vecchia regola del divide et impera. L'analisi di Polillo
L’obiettivo di Washington è quello di dividere l’Europa dagli Stati Uniti. Di accentuare il solco che già separa le due sponde dell’Atlantico. Con il retro pensiero di puntare alla disarticolazione di tutto l’Occidente. Una sorta di risiko a rovescio. Come se fosse un gioco. Ma che purtroppo tale non è. L’analisi di Gianfranco Polillo
Il piano tecnico-politico di Meloni convince Trump, ma non Mosca. Parla Missiroli
Dall’Ucraina al G7, passando per il Vaticano e Washington: l’Italia prova a inserirsi nel grande gioco diplomatico. Ma la pace resta lontana e le condizioni tra le parti sembrano inconciliabili. “La carta su cui punta Giorgia Meloni è la presunta prossimità ideologica con l’amministrazione Trump e quindi la possibilità di svolgere un ruolo se non di mediazione, sicuramente di facilitazione del dialogo”. Intervista ad Antonio Missiroli, ex-direttore dell’Euiss e già assistente del segretario generale della Nato
















