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Sulla Cina il governo si dimostra coerente. Parla Terzi (FdI)

“Un passo atteso da tempo”, dice il senatore commentando l’uscita dell’Italia dal memorandum d’intesa sulla Via della Seta. C’era una visione che “andava corretta”, quella di Conte. “La tenuta e il rafforzamento dell’azione dell’esecutivo è frutto anche della coerenza”

Evitare lo scenario Anchorage. Il summit Ue-Cina secondo il Merics

Secondo gli analisti del centro studi tedesco le due parti sono lontane su tanti, troppi dossier. Per questo, l’obiettivo è evitare strappi considerate anche le difficoltà interne ed economiche che Pechino deve affrontare

Così Washington pensa alla nuova geopolitica. Cosa sono Pac e Imec

Imec e Pac delineano le priorità americane. Creare comunità di destini condivisi attorno a una politica economica globale. È la grande sfida di Washington, spiega Soliman (Mei) per andare oltre la Guerra Fredda mentre si costruisce il de-risking dalla Cina

Promessa mantenuta. Meloni porta l’Italia fuori dalla Via della Seta

Tre giorni fa è stata consegnata la nota verbale per comunicare l’uscita dalla Belt and Road Initiative. Come promesso un anno fa in campagna elettorale dalla presidente del Consiglio in campagna elettorale

Autopsia di una controffensiva. Perché l’azione di Kyiv si è ingolfata

Sull’onda dell’ottimismo, un anno fa si iniziava a concepire la grande controffensiva estiva. Cos’è andato storto? Una ricostruzione dei fatti targata Washington Post

Ue-Cina, verso il summit delle differenze. Le previsioni di Ecfr

Difficile che escano risultati dal faccia a faccia tra i leader europei e cinesi. Sicurezza, commercio e clima sono sempre più intrecciati, Bruxelles e Pechino sempre più consapevoli delle differenze e pronte a consolidare le rispettive posizioni, ossia de-risking e assertività. Le scosse di assestamento viste dagli esperti dell’European Council on Foreign Relations

Un Saggio per Meloni. Chi è il nuovo consigliere diplomatico di Palazzo Chigi

Il diplomatico, attualmente ambasciatore a Tunisi, riempie la casella lasciata libera da Talò, dimessosi dopo la telefonata del duo “comico” russo. A lui anche l’incarico di Coordinatore della struttura di missione del Piano Mattei. Ecco il suo curriculum

Ecco il grande gioco latino-americano tra Stati Uniti, Cina ed Europa

Di Carlo Catapano, Antonella Ercolani, Lorenzo Termine

Come le crescenti tensioni tra Washington e Pechino stanno investendo aree convenzionalmente considerate periferiche quali l’America Latina? Pubblichiamo un estratto da “Periferia contesa? La competizione tra Stati Uniti e Cina in America Latina”, ( a cura di Catapano, C., Ercolani, A., & Termine, L.), Il Mulino, (2023)

Per Raimondo nessuna minaccia è come la Cina (messaggio anche a Bruxelles)

La segretaria al Commercio statunitense chiede un maggiore budget perché il suo dipartimento è in prima linea nella competizione contro la Cina. Dal controllo delle esportazioni passa anche il de-risking, dal quale passa la strategia che Washington vuole condividere con gli alleati

Usa e Ue, conservatorismi a confronto. Quando la politica estera conta

La riflessione di Kori Schake, dello storico think tank conservatore “American Enterprise Institute” apparsa su Foreign Affairs, accende un faro negli Usa e nel Vecchio continente, dove le sfide non si limitano solo a Kyiv o Gaza, ma abbracciano il caso serbo-kosovaro, il fronte mediterraneo legato al nord Africa, i rigurgiti indipendentisti catalani, le spinte di Cina, India e Giappone che interagiscono quotidianamente con l’Europa. A questo, oltre che al resto, dovrà fornire un risposta l’area conservatrice-repubblicana europea

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