Chi c’era e cosa si è detto all’evento Strengthening Italy-Uae Cooperation (Rafforzare la cooperazione Italia-Uae), tenutosi all’Hotel de la Ville di Roma chiuso con un panel sul dialogo interreligioso
Esteri
Il gioco delle parti tra Arabia Saudita, Cina e Usa
Giornate intense per le relazioni tra Stati Uniti e Arabia Saudita, con dinamiche che coinvolgono la Cina, l’Iran e Israele. Riad intende avere mani libere per muoversi in questa fase multipolare. Escono messaggi incrociati su dossier che vanno dalla normalizzazione con Gerusalemme a quella con Teheran, alla sicurezza regionale con Washington e alla partnership con Pechino
Droni e sostegno politico (anche italiano). A difesa di Taiwan
Per il ministro Antonio Tajani la situazione di Taipei e la sicurezza nell’Indo-Pacifico meritano attenzione, mentre il governo americano è pronto alla condivisione dei dati delle flotte di droni da ricognizione marittima con l’obbiettivo di rafforzare la strategia di difesa in caso di un attacco cinese a Taiwan. Intanto, Pechino non demorde…
Pechino ospita Iran e Pakistan per parlare di terrorismo. Ecco perché
Pechino vuole aumentare il dialogo con Teheran e Islamabad per coordinare la risposta a un depauperamento delle condizioni di sicurezza nella zona del Baluchistan, dove i gruppi armati attaccano i cinesi che lavorano al Cpec perché li vedono come inviati di una potenza sfruttatrice
Da Tsushima all'Ucraina, cosa insegna la storia delle guerre (e disfatte) russe
Un’azione militare prevista come celere e vittoriosa si sta invece rivelando una ferita che sanguina sempre di più. La Russia corre dei rischi che non può permettersi di ignorare. E il suo passato porta le tracce delle possibili conseguenze
Cosa farebbero gli europei in caso di invasione di Taiwan?
L’ultimo studio Ecfr evidenzia come gli europei siano ostili rispetto alla Russia e guardinghi sulla Cina: non vogliono che il Dragone compri infrastrutture o aziende chiave, ma non vogliono nemmeno tagliare i rapporti commerciali. Piace l’idea di avere più indipendenza strategica, in linea con le preoccupazioni atlantiche. E in Italia…
La diga di Kherson prima e dopo la distruzione. Le immagini satellitari
Formiche.net pubblica in esclusiva le immagini satellitari della diga di Kherson prima e dopo la distruzione. I danni ambientali sono evidenti nella foto satellitari elaborate dal Politecnico di Torino
Verso Vilnius, così Alexandroupolis fa da ponte tra energia e difesa
La presenza americana è oggettivo acceleratore di sviluppi e tramite l’assist del governo greco punta a una trasformazione della regione in un hub commerciale, energetico e militare. È l’ombrello Usa che sta permettendo, ormai da anni, la distensione materiale della strategia che tocca tanto l’Egeo quanto il Caucaso, nella consapevolezza che quell’area a cavallo tra “due mondi” è fondamentale tanto per l’energia (Tap su tutti) quanto per la difesa (Via Carpatia)
I dettagli del Piano d’azione annunciato oggi da Meloni e Scholz
Nell’incontro a Palazzo Chigi i due leader hanno chiuso il documento, che verrà firmato entro fine anno in occasione di un vertice intergovernativo. Crescita, politica estera, clima, Europa e cultura i settori interessati. Previsto un formato 2+2 Esteri-Difesa
La Cina usa la diga in Ucraina per mandare un messaggio al mondo
Il rappresentante permanente cinese alle Nazioni Unite sfrutta il contesto critico creato dal danneggiamento della diga nella provincia di Kherson per spingere la narrazione della Repubblica popolare, sul conflitto e sul ruolo che Pechino vuole darsi nel mondo. Potenza responsabile a protezione dei civili e dei rischi nucleari, ma fino a che punto si farà coinvolgere la Cina, anche solo nelle attività umanitarie?
















