Mentre Trump e Xi si preparano a incontrarsi alla Casa Bianca, Washington e Pechino stanno esplorando un meccanismo per gestire gli incidenti legati all’IA prima che si intensifichino. Maria Adele Carrai di Oxford spiega perché questo potrebbe essere importante per la governance globale dell’IA, senza porre fine alla competizione strategica tra le due potenze
Interviste
AfD cresce, il Ppe si interroga. De Meo indica la strada del pragmatismo
“Abbiamo bisogno di ritornare a considerare quelle che sono le reali esigenze dei cittadini. Oggi dobbiamo rivedere il Green deal e questo non significa fare un passo indietro, ma renderlo credibile. Rendendo protagonisti di questo grande progetto i cittadini e il sistema produttivo che non possono subire una strategia calata dall’alto”. Conversazione con l’eurodeputato popolare, Salvatore De Meo
Defense tech, così Helsing gioca la partita della nuova difesa tecnologica. Intervista a Frank Dirksen
La rivoluzione industriale del defense-tech si basa principalmente su due fattori: velocità e scalabilità. Comprendere questo cambio di paradigma è indispensabile per non restare indietro e immaginare un’Europa in grado di competere con le altre potenze. L’intervista a Frank Dirksen, chief commercial officer di Helsing
Merz, il grande sconfitto di una crisi più profonda. Concia legge il voto tedesco
Il voto tedesco fotografa l’avanzata dell’AfD e il crollo dei partiti tradizionali. Anna Paola Concia legge i risultati nei Länder e a Berlino come il segnale di un disagio profondo, che attraversa tanto la destra quanto la sinistra. Spd e Cdu devono interrogarsi sulle ragioni della perdita di consenso e cambiare rotta. Sullo sfondo, la crisi del governo Merz e una Germania alle prese con una fase di crescente instabilità politica ed economica
Baltico, Golfo e Mar Rosso. La continuità della politica di difesa italiana secondo Marrone
Baltico, Golfo e Mar Rosso fanno parte dello stesso complesso di sicurezza. La linea italiana resta multilaterale dove possibile, bilaterale dove necessario. Ma anche in questo caso, l’ottica rimane comunque quella europea e transatlantica. Intervista ad Alessandro Marrone, responsabile del programma Difesa, sicurezza e spazio dell’Istituto Affari Internazionali
Dal Canada alla Germania, le crepe dell’Occidente che cambiano gli equilibri. Parla Villafranca (Ispi)
Il Canada guarda all’Europa, mentre Bruxelles accelera sulla diversificazione dei mercati e dei partenariati strategici. La reazione di Trump conferma la crescente tensione nei rapporti transatlantici. In Germania, il voto mette alla prova la Cdu di Merz e la capacità del centrodestra di contenere l’AfD. In Russia, invece, le urne diventano uno strumento per consolidare sul piano interno la linea del Cremlino sulla guerra in Ucraina. L’intervista ad Antonio Villafranca, vice presidente per la ricerca di Ispi
Che cosa succede nei Balcani dopo la condanna di Thaci. La lettura di Politi
“Questa sentenza ricostituisce una verità che finora era stata apertamente denunciata da alcune testate balcaniche e addirittura da un gruppo teatrale kosovaro che aveva raccontato la deriva di corruzione dei liberatori. Non è soltanto una verità giudiziaria, ma è una constatazione complessiva, ovviamente in primo grado”. Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation, commenta la sentenza del Tribunale dell’Aja
Perché von der Leyen punta su un Consiglio europeo di sicurezza. Parla Varvelli
Un’Europa che comincia a costruire il proprio Piano B sulla sicurezza, senza rinunciare alla Nato ma prendendo atto delle incognite sul rapporto con Washington. Arturo Varvelli, direttore di Ecfr Roma, legge la proposta di von der Leyen come un passaggio politico destinato a cambiare il modo in cui l’Ue guarda alla propria sicurezza. E avverte: la sottovalutazione della minaccia russa resta forte anche in Italia
Putin e la strategia dell'attesa. Camporini spiega perché allo Zar conviene temporeggiare
Quando è scoppiata la guerra in Ucraina, ci sono state una serie di azioni “riconducibili a un continuo testare la capacità di reazione operativa delle forze dell’Alleanza Atlantica. E di testare anche la reazione politica, perché è ovvio che il disegno russo vedrebbe con enorme piacere una frammentazione della coalizione occidentale dell’Alleanza Atlantica e dell’Unione Europea, avversari pericolosi per Mosca“. Intervista a Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa
La tecnologia resti al servizio dell’uomo. La bussola etica di Mennuni sull’IA
“I giovani tendono a non informarsi più con giornali o televisione, come faceva la nostra generazione, ma sono influenzati dall’algoritmo al punto tale che questo deciderà quali saranno le notizie che andranno a leggere. Tenderanno quindi ad essere poco informati o informati parzialmente”. Conversazione con la senatrice di FdI, prima firmataria del disegno di legge bipartisan per la tutela dei minori nella dimensione digitale
















