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La reazione di Macron alle parole di Meloni tradisce nervosismo. Candiani spiega perché

Scontro Roma-Parigi sul caso Deranque e nuove tensioni tra Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron. Per Stefano Candiani si tratta di una reazione sproporzionata, legata al nervosismo francese e al nuovo protagonismo internazionale dell’Italia. Sullo sfondo, un Trattato del Quirinale ancora troppo formale e poco sostanziale

Vecchi schemi, nuove saldature (antagoniste). Setola spiega cosa c'è dietro i sabotaggi alle ferrovie

Sabotaggi a basso costo e ad alto impatto: colpire il segnalamento significa fermare i treni senza toccare i convogli. Per Roberto Setola, direttore del Master in Homeland Security dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, il metodo è quello classico dell’area anarchica, ma con possibili nuove saldature tra frange radicali. L’Italia dispone di un sistema di sicurezza solido; la sfida è prevenire coordinamenti e derive più strutturate

Piano Mattei, verifica riuscita. Il vertice di Addis Abeba visto da Ragazzi (Ispi)

Il vertice Italia-Africa di Addis Abeba ha segnato un momento di verifica politica del Piano Mattei due anni dopo il lancio, evidenziandone l’operatività e l’internazionalizzazione, spiega Lucia Ragazzi (Ispi). Più che nuovi annunci, l’incontro — con la partecipazione di Giorgia Meloni ai lavori dell’Unione Africana — ha puntato a consolidare il dialogo con i partner africani e a ribadire la convergenza tra priorità italiane, europee e africane

In Ue si può cambiare rotta, la revisione dell'Ets lo dimostra. Parola di Procaccini

“È come scavare una buca e poi utilizzare la stessa terra per riempirla. Positivo che governi come quello italiano e tedesco stiano sollevando con forza il tema della competitività europea e della necessità di correggere gli eccessi del Green Deal. Ora spetta alle istituzioni europee dimostrare di saper ascoltare e correggere la rotta”. Conversazione con il copresidente dei Conservatori europei Nicola Procaccini

Perché l’Italia è un partner chiave dello sviluppo indiano. Parla l’ambasciatrice Rao

Accordo di libero scambio Ue-India, rafforzamento delle relazioni economiche con gli Stati Uniti e cooperazione sui minerali critici emergono come tre pilastri della strategia internazionale di Nuova Delhi in una fase di crescente frammentazione globale. In questo quadro, l’ambasciatrice Rao indica l’Italia come partner complementare di lungo periodo nei settori industriali, tecnologici e infrastrutturali, nel segno dell’autonomia strategica indiana e della diversificazione delle partnership

Vi spiego come la fase operativa del Piano Mattei avvicina Africa, Italia e Ue. Parla Menia (FdI)

“L’Agenda africana 2063 presenta degli obiettivi, gli stessi che si ritrovano nella piattaforma immaginata dal Piano Mattei. La convergenza di mete è il vero jolly di questa due giorni etiope: il know-how, le tecnologie, gli investimenti sono solo alcuni degli strumenti che l’Italia sta mettendo in campo, ma senza la regia di insieme del governo non avrebbero senso: è questa la principale novità”. Conversazione con il vicepresidente della commissione Esteri/Difesa del Senato

Ecco perché senza accordo Trump potrebbe attaccare Teheran. Conversazione con Melcangi

L’invio della portaerei USS Gerald R. Ford aumenta la pressione americana sull’Iran mentre proseguono i negoziati sul nucleare e cresce il rischio di escalation regionale. Nell’analisi di Alessia Melcangi, la strategia di Trump punta a un accordo limitato ma spendibile, tra divergenze con Israele, rigidità di Teheran e timori dei Paesi del Golfo

Le sfide sono moltissime, ma il Piano Mattei può affrontarle. Intervista a Del Re

Il vertice Italia-Africa di Addis Abeba consolida il Piano Mattei come piattaforma operativa e multilaterale della strategia italiana nel continente. L’analisi di Emanuela Del Re evidenzia risultati, sfide e credibilità di un’iniziativa che punta su investimenti concreti, partenariato paritario e sostenibilità nel contesto della competizione globale

Vi spiego cosa sono e come funzionano Ets e Cbam (e perché Meloni e Merz hanno ragione). Parla Tabarelli

Dall’incontro informale tra i leader di Germania e Italia, che ha preceduto il conclave dei Ventisette in Belgio sulla competitività, è emersa la volontà politica di accogliere le richieste delle imprese italiane e tedesche per una immediata semplificazione dei meccanismi per la tassazione delle emissioni. Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, spiega di cosa si tratta e perché c’è un  grande controsenso di fondo. E sul decreto bollette…

Distinguo e divisioni su Kyiv sono dannosi per l'Italia. Onori (Azione) spiega perché

Dopo il via libera della Camera al decreto Ucraina, tra distinguo nella maggioranza e mal di pancia nell’opposizione, l’esponente di Azione Federica Onori rivendica una linea senza ambiguità a sostegno di Kyiv. La deputata denuncia opportunismi e tentazioni filorusse trasversali, chiede rigore nell’applicazione delle sanzioni e mette in guardia dalla minaccia della disinformazione, che mina la credibilità internazionale e la tenuta democratica dell’Italia

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