Il generale Fabrizio Lisi, che alla fine degli anni Novanta diresse il contingente della Guardia di Finanza in Albania, risponde al suo collega in congedo Alessandro Butticé, primo militare italiano in servizio, nel 1990, presso le Istituzioni Europee
intervista
L'approccio russo al nucleare declinato da Marrone (Iai)
L’esperto dello Iai contestualizza il recente test missilistico e le parole della leadership di Mosca all’interno di un più ampio sforzo della Russia per ribadire il suo status internazionale, perseguendo anche i propri obiettivi di politica estera
Con Israele, contro i terroristi di Hamas. La linea di FI spiegata da Nevi
Intervista al portavoce di Forza Italia: “Israele è un paese sovrano e quindi nessuno può violarne i confini”. Le parole di Erdogan? “Non stupiscono, più volte aveva manifestato questa sua avversità nei confronti del governo Netanyahu”. E sui fondi pro palestinesi, “dovremo essere più attenti che non vadano a finanziare un’organizzazione terroristica”
Sta rinascendo un antisemitismo strumentale. Parla Fadlun (Comunità ebraica di Roma)
L’assalto di Hamas di un mese fa supera qualsiasi considerazione politica sul governo di Israele, sul primo ministro Benjamin Netanyahu o sulla soluzione dei due Stati, spiega Victor Fadlun, presidente della Comunità ebraica di Roma. “Non possiamo confondere il piano politico con quello del crimine perpetrato”
A un mese dall’attacco di Hamas, il rischio è in Cisgiordania. Conversazione con Dentice
Per il responsabile Mena del CeSI, l’esplosione di scontri in Cisgiordania potrebbe essere un detonatore per una nuova fase della guerra, mentre gli Usa muovono la diplomazia e Cina e Russia cercano di sfruttare la situazione per promuovere le narrazioni incendiarie anti-occidentali
Sul cuneo fiscale non è finita qui, e anche sulle tasse. Parla Lucia Albano (Mef)
Tra guerra e inflazione, la finanziaria non è nata sotto una buona stella, ma la compattezza e la volontà della maggioranza hanno portato i loro frutti. Abbiamo intenzione di tagliare il costo del lavoro anche nel 2025, il concordato preventivo con l’Agenzia delle Entrate è una grande conquista. Il giudizio dell’Europa? Non c’è motivo di essere preoccupati. Conversazione con Lucia Albano, sottosegretaria del ministero dell’Economia e delle finanze
Taiwan, Kyiv e Tel Aviv, il rischio per i sistemi liberali. Parla Orsini (FI)
C’è un filo rosso che lega i focolai dei conflitti sparsi in giro per il mondo: la contrapposizione tra i sistemi liberali e quelli illiberali. Il ruolo degli Usa in Medio Oriente è quello di trovare non solo una soluzione militare, ma anche diplomatica e politica alla questione palestinese. Bene la posizione italiana. Conversazione con Andrea Orsini, capogruppo di Forza Italia in Commissione Esteri alla Camera e vicepresidente della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare Nato
Missione transizione ecologica ed energetica. Penna (Mase) racconta a che punto siamo
Investimenti, riforme e progetti della Missione transizione ecologica ed energetica “una delle più importanti del Pnrr: in termini di impegno economico ma anche per le sfide di performance che pone a tutta l’amministrazione pubblica”. Intervista a Fabrizio Penna, capo dipartimento Pnrr del ministero dell’Ambiente e sicurezza energetica
Un ritorno di fiamma tra Varsavia e Berlino? Parla Basil Kerski
La tanto attesa svolta europeista del potenziale governo presieduto da Donald Tusk basterà a colmare il divario che separa Berlino da Varsavia? Che ne sarà della richiesta di riparazioni di guerra, delle istanze sovraniste in chiave anti-Ue, del Trimarium e della Polonia ipermilitarizzata sognata dal potere diarchico Kaczyński-Morawiecki? Intervista a Basil Kerski, direttore dell’Europejskie Centrum Solidarności di Danzica, e caporedattore della rivista polacco-tedesca Dialog
Un pasticcio che lega le mani al Capo dello Stato. Clementi sulla riforma
Non si capisce a cosa serva eleggere il premier direttamente, in una campagna elettorale di tipo presidenzialistico, da tifosi, se questi può essere disarcionato dalla sua maggioranza parlamentare, illudendo così gli elettori per tornare ad una palude trasformistica. Questo ddl è ambiguo e rigido. Il Capo dello Stato esce fortemente indebolito. Conversazione con il costituzionalista Francesco Clementi, docente di Diritto pubblico italiano e comparato all’Università Sapienza di Roma
















