Anche sotto il sole di metà agosto, c'è una storia finanziaria che non manca di riservare colpi di scena: Monte dei Paschi di Siena. E il motivo per cui gli affari all'ombra di Rocca Salimbeni non si fermano mai è semplice: la banca senese guidata da Fabrizio Viola, dopo che non ha superato gli stress test di fine luglio, è…
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Vi spiego il vero dilemma di Renzi e Padoan sui conti pubblici
C’è una lettera scritta poco più di 80 anni fa che sembrerebbe indirizzata oggi al presidente del Consiglio italiano alle prese, come si vede dai dati resi noti stamani dall’ISTAT, con una situazione economica che non da segni di miglioramento. Eccone alcuni dei passi essenziali: “Caro Signor Presidente, lei si è proposto un doppio obiettivo: la ripresa e le riforme…
Ecco come l'Europa continuerà a castrarsi
Il prossimo mese di settembre sarebbe dovuto venire a conclusione il Qe della Bce: deciso a gennaio 2014, e con decorrenza da marzo, prevedeva 60 miliardi di euro di acquisti di titoli pubblici, per un totale di 1.080 miliardi. Una cifra che sembrava stratosferica, in grado di cambiare radicalmente i paradigmi economici. Visti gli scarsi risultati, è stato successivamente prolungato…
Ior, cosa succederà dopo le dimissioni di Carlo Salvatori e Klemens Boersig
C'è una controstoria che raccontano nei corridoi dei Sacri Palazzi, e che non ha elementi per essere suffragata. Ma gira da tempo, ed è tornata in auge dopo le dimissioni di Carlo Salvatori (in foto) e Klemens Boersig dal board dell'Istituto per le Opere di Religione, lo Ior, la “banca” vaticana. QUANDO FRANCESCO ANDO' ALLO IOR È il 24 novembre 2015,…
Che cosa sta combinando il Movimento 5 stelle a Roma con Virginia Raggi?
In queste ultime settimane i difensori d’ufficio di Virginia Raggi sono decisamente aumentati. Lasciamola lavorare: questo il refrain. Ci vuole un necessario periodo di rodaggio. Più in là giudicheremo. Parole di apparente buon senso. Nessuno ha la bacchetta magica. E di fronte ai disastri di Roma Capitale, lo stesso Mago Merlino incontrerebbe più di una difficoltà. Quindi wait and see,…
Ecco come la Fiat di Marchionne al Sud ha dato una lezione ai vari Landini
Orgogliosi della Fiat. La sinistra le ha fatto la guerra. Landini (a proposito, che fine ha fatto?) voleva statalizzarla. L'avrebbero chiusa. Marchionne, invece, l'ha resa grande, innovativa, internazionale, potente e vincente nel mondo. Fca, il nuovo nome di Fiat Auto, annuncia il miglior semestre dall’inizio delle attività. Risultati finanziari del primo semestre 2016 da record: il risultato ante imposte del…
Ecco gli effetti di 25 anni di informazione giustizialista
Gli effetti di venticinque anni e più d’informazione giustizialista, tutta schiacciata sulle Procure della Repubblica, sino a togliere agli imputati politici di turno ogni forma di rispetto per le loro persone, si avvertono chiaramente leggendo quello che sono riusciti a scrivere gli internauti sul sito di Repubblica - giornale purtroppo capofila a lungo di quel tipo d’informazione - apprendendo la…
Putin, stratega o giocatore d'azzardo?
Il direttore de La Stampa lo ha descritto come un "grande gioco", io preferisco chiamarla una "grande scommessa". L'accresciuta proiezione internazionale di Putin non è conseguenza solo di una visione strategica ma anche, forse soprattutto, di una necessità. Le condizioni economiche e finanziarie della Russia ci consegnano un Paese debole, impoverito e segnato dalle grandi ineguaglianze fra i ricchi oligarchi amici…
Da Airbnb a NightSwapping, come funzionano le rampanti start up dell'home sharing
Quando si parla di sharing economy nel settore "dell'ospitalità", è Airbnb il primo nome che viene in mente, sia perché la start up è ormai valutata 30 miliardi di dollari sia perché è al centro di proteste, cause legali e nuove regolamentazioni (a volte anche molto severe) nelle città di tutto il mondo per questioni che vanno dal pagamento delle tasse alla registrazione di adeguate licenze. Airbnb…
Il capo della campagna elettorale di Trump, Paul Manafort, ha guai in Ucraina?
Il New York Times pubblica un'inchiesta su un giro di soldi milionario e interessi non limpidi del capo della campagna elettorale di Donald Trump, Paul Manafort, che avrebbe ricevuto compensi "non dichiarati" da movimenti filorussi ucraini. I media americani non mollano la pista che collega il candidato repubblicano a sospetti e inquietanti link con la Russia, e le conseguenti speculazioni sulla…
















