Nell'annunciare l'addio alla magistratura il procuratore della Repubblica di Torino, Raffaele Guariniello, uno dei simboli della lotta contro gli infortuni sul lavoro e per la tutela dell'ambiente, ha lanciato un allarme “perché nei primi dieci mesi del 2015 gli incidenti mortali sul lavoro sono aumentati del 15% “. Tale monito dovrebbe essere raccolto senza indugio, in primo luogo dal mondo…
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Al Pd servono candidati sindaci leopoldini. Parla Matteo Richetti
“Non si può ridurre questa vicenda ai gradi di parentela del ministro Boschi. Non ha nulla a che vedere con lei”. Non ha dubbi il deputato Pd Matteo Richetti, renziano della primissima ora oggi – almeno in parte – deluso (qui il link di una sua dibattuta intervista a La Stampa) che dalla Leopolda non esita a difendere Maria Elena…
Perché anche quest'anno sono alla Leopolda. Parla Giorgio Gori
È la Leopolda dei territori, chiamata simbolicamente “Terra degli Uomini”, dove gli amministratori locali cercano il loro spazio di visibilità e i big del partito si organizzano nelle retrovie in vista del voto per le amministrative di primavera. Nessuno le nomina esplicitamente ma tutti ci pensano anche perché i punti interrogativi sono ancora tanti da Torino a Napoli, passando ovviamente…
Così Valls sfregia i valori repubblicani della Francia
Manuel Valls ritiene, se le parole hanno ancora un senso, che sei milioni di elettori francesi, avendo dato le loro preferenze al Front National, vogliono la "guerra civile". Averla evocata come conseguenza della possibile vittoria di Marine Le Pen nelle regioni dove il suo partito è in testa nei ballottaggi di domani, non è soltanto stupido, ma irresponsabile. Il primo…
Perché Roberto Saviano è insopportabile
Il ministro Maria Elena Boschi è abbastanza potente e tosta da difendersi da sola e diciamo non suscita grandi sentimenti di solidarietà; ma Roberto Saviano è così insopportabile nel suo continuo ergersi a Unica Autorità Morale di Riferimento che viene voglia di prendere la Boschi e abbracciarla. Ma insomma, il padre fa il vice presidente di Banca Etruria per otto…
Ecco come salvare la Libia. Parla il generale Piacentini
Mancano pochi giorni per verificare se il 16 dicembre le delegazioni di Tobruk e Tripoli firmeranno l'atteso accordo sul governo di unità nazionale annunciato domenica scorsa senza l'Onu. Tutto ciò nel momento in cui i drappi neri dell'Isis guadagnano posizioni nell'ex regno di Muammar Gheddafi e mentre, domani, si terrà a Roma una Conferenza sulla nazione nordafricana organizzata da Italia…
Renzi, la Leopolda, Berlinguer e Craxi
In coincidenza con l'annuale raduno dei sostenitori di Matteo Renzi all'ex stazione fiorentina della Leopolda, dove dubito che Enrico Berlinguer si sarebbe mai lasciato tentare di affacciarsi, neppure per curiosità, l'Unità ha voluto chiudere in famiglia la lunga rievocazione dell'ultimo vero segretario dei comunisti italiani, essendo stati i suoi successori, francamente, poco più che comparse. In famiglia, perché a parlarne è…
Il futuro dello Yuan: moneta locale o globale?
Il blog del CEPR ha pubblicato un’interessante analisi sul ruolo della moneta cinese, lo Yuan-Renminbi, nel sistema valutario internazionale, scritta da Barry Eichengreen, professore di economia internazionale a Berkeley, e da Domenico Lombardi, capo economista del think thank canadese CIGI e presidente dell'Oxford Institute of Economic Policy. Il Fondo Monetario Internazionale ha deciso di inserire la moneta cinese tra quelle di riserva…
Ecco chi finanzia Isis
Grazie all’autorizzazione del gruppo Class Editori, pubblichiamo l’articolo di di Mario Lettieri e Paolo Raimondi uscito sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi Si torna a "riscoprire" i pericolosi e profondi legami tra il terrorismo e la finanza. Al G20 di Antalya sull'argomento è stato presentato anche uno specifico rapporto sull'emergenza terroristica preparato dal Financial Action Task Force (Fatf). Il…
Perché Hollande e Sarkozy non vincono più con le guerre
Grazie all’autorizzazione del gruppo Class Editori, pubblichiamo l’articolo di Pierluigi Magnaschi uscito sul quotidiano Italia Oggi diretto Science ha calcolato che oggi bastano 11 ore per raddoppiare le conoscenze nel mondo. Invece all'inizio del secolo passato, per ottenere lo stesso risultato, ci volevano trent'anni. La politica (e soprattutto i commenti sulla politica) continua invece a camminare molto adagio, restando così quasi…
















