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Contro Isis basta cantare la Marsigliese?

I giornali italiani continuano a interrogare “esperti”, filosofi, psichiatri, antropologi, tuttologi su quel che sta succedendo in Francia, in Europa, e negli altri Paesi di religione islamica o anche cristiana. La mia impressione è che si pesti acqua nel mortaio. Le cose concrete si vedono e si capiscono quando raggiungono certi obiettivi. Le forze di polizia francesi, nelle ultime ore,…

Perché i medici sballottano le Regioni

Due riunioni, ieri, all’Aran, per affrontare il problema principe del Servizio sanitario nazionale. Quello che scatta dal 25 novembre e che riguarda la sentenza europea del 2008, che imponeva all’Italia il dovere di risolvere la questione dell’orario di lavoro del personale sanitario. Orario di lavoro settimanale medio di 48 ore, riposo di almeno 11 ore dopo un turno di lavoro,…

Ecco come Anonymous fa la guerra a Isis

Un punto cruciale nella strategia del terrore consiste nell'alimentare la sindrome della paura nella gente, considerando l'opinione pubblica una debolezza della democrazia. Al contrario, la risposta dell'opinione pubblica, specialmente quella sulla Rete, si sta dimostrando un punto di forza delle democrazie, ed in questo contesto spicca la risposta del collettivo di hacker di Anonymous schierati conto i terroristi dell'Isis. GUERRA…

Ecco le vere mire di Francia e Russia contro l'Isis. Parla Sapelli

Dopo la strage di Parigi, Francia e Russia collaboreranno contro lo Stato Islamico. Ieri il presidente francese, Francois Hollande, ha parlato al telefono con Vladimir Putin, per dare il via a un coordinamento delle attività militari e d’intelligence in Siria. Come prima azione, il Cremlino ha dato istruzione ai comandi dell’incrociatore portamissili Moskva nel Mediterraneo di operare insieme alla portaerei…

Telecom Italia, tutti i retroscena sul concambio

L'appuntamento per gli azionisti di Telecom Italia è doppio: la proposta di conversione delle azioni risparmio, varata dal consiglio di amministrazione di inizio novembre, il 15 dicembre sarà all'attenzione dei soci ordinari, mentre due giorni dopo, con un'assemblea speciale, sarà al vaglio della categoria diretta interessata. I DETTAGLI DELL'OPERAZIONE Al centro della questione c'è la decisione presa dal cda di…

Chi era Abdelhamid Abaaoud, la mente degli attentati Isis a Parigi

La procura di Parigi ha confermato che la mente delle stragi nella capitale francese, Abdelhamid Abaaoud, è stato identificato ufficialmente tra i jihadisti morti nel raid a Saint-Denis. Alle 4:30 di mercoledì mattina, è scattata una massiccia operazione di polizia che ha messo sottosopra il quartiere settentrionale di Parigi che ospita lo Stade de France, uno degli obiettivi degli attacchi…

Bruxelles, da "non luogo" a capitale del terrore

Era una strana città, Bruxelles. Di norma, non ne parlava mai nessuno. Non ce n’era motivo. Non ne conservavi nemmeno gran memorie del cuore, perché se ti dovevi innamorare era più facile che tu cercassi di farlo accadere a Parigi dove, come canta Paolo Conte, potevi lasciar fare a un albergo “ormai così vicino, così accogliente, dove va a morir…

Chi frena e chi no sui militari 007 anti Isis

Militari 007 contro Isis, una misura sempre più vicina? Il governo - secondo la ricostruzione di Formiche.net - sembrerebbe ormai convinto dell'opportunità di inserire, nel decreto legge missioni discusso lunedì alla Camera, la proposta del senatore del Pd Nicola Latorre (presidente della Commissione Difesa di Palazzo Madama) per dare alla presidenza del Consiglio la possibilità di trasformare in agente dei…

Corte Costituzionale

Le irresponsabili ossessioni di Matteo Salvini

Fa parte del bilancio politico della strage di venerdì a Parigi anche il fallimento del nuovo centrodestra italiano a trazione leghista, di recente festeggiato invece a Bologna dal segretario del Carroccio, Matteo Salvini, accanto alla giovane sorella dei "Fratelli d'Italia", Giorgia Meloni, e a un anziano e apparentemente rassegnato Silvio Berlusconi. Che per la prima volta negli oltre 20 anni…

califfo, siria

Perché non chiamare guerra quella di Isis contro l'Occidente?

Come la si dovrebbe chiamare se non “guerra” quella che si sta combattendo nelle contrade d’Occidente e non solo? Interrogativo banale, è evidente. Ma necessario dal momento che ci sono ancora anime belle che rifiutano persino l’idea che si sia davvero in guerra. Perfino il ministro degli Esteri italiano è sembrato riluttante ad accettarla. Qualcuno preferisce parlare di aggressione. Nominalismi,…

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