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Fca, la rivoluzione avanza (mentre Landini vaneggia)

Era il 1977: "Amarsi un po’" di Battisti volava in vetta alle classifiche e "Ti amo" di Umberto Tozzi diventava la colonna sonora dell’estate vincendo il Festival bar. Al Governo c’era Giulio Andreotti e i metalmeccanici erano ancora una potenza nella gloriosa FLM ancora determinante nel "confronto", cioè il conflitto, fra i sindacati e le imprese ma anche nella politica…

Chi sono i commedianti della tragedia greca

Il suo nome era Tsipras Alexis, ma lo chiamavan Drago/ gli amici del Bar del Pireo dicevan ch’era un mago. ++++ I greci stanno applicando il teorema di Euclide (Tsakalotos, il neo ministro delle Finanze). ++++ Secondo un sondaggio commissionato da La 7 il 64% degli italiani ritiene che il ruolo esercitato dal governo italiano nell’affaire greco sia stato piuttosto scarso…

sanzioni, iran

Tutti gli effetti su petrolio e gas dell'accordo Usa-Iran. L'analisi di Matteo Verda

La chiusura dell'accordo sul nucleare iraniano non avrà solo effetti geopolitici. Con la caduta delle sanzioni economiche, la Repubblica islamica  - numero quattro al mondo per riserve di greggio e numero due per quelle di gas - tornerà ad essere un attore importante del settore energetico. Cosa succederà col ritorno di Teheran sui mercati petroliferi e gasieri? E quali effetti…

Così il Fondo monetario invoca gli Eurobond

La crisi greca è un quadro astratto che ognuno la vede a modo suo. Sintetizzando, in Italia prevalgono le letture politico-culturali. Chi difende Atene lo fa in modo ideologico: i vari “no all'austerità”. In stile Liceo classico: “Non si può penalizzare la culla della civiltà occidentale”. O impersonando il ruolo di pompiere. Come il governo che, da una parte, si…

Ecco come la stampa Usa bistratta il governo messicano per la fuga del Chapo

Forse Donald Trump aveva esagerato criticando in modo severo l'efficienza dello Stato messicano, ma per alcuni osservatori l'ultimo episodio di cronaca deve aver convinto il magnate americano di essere nel giusto. Il riferimento è al caso del narcotrafficante Joaquin “El Chapo” Guzmán (qui il ritratto di Formiche.net), evaso per la seconda volta da un carcere di massima sicurezza del Paese. NEMICO NUMERO…

Renzi, Legnini e il contagioso festival delle intercettazioni pubblicate

Matteo Renzi, di cui è stata annunciata dai fedelissimi la contrarietà ad una “stretta” nella disciplina delle intercettazioni giudiziarie, pur avendo appena subito notevoli danni d’immagine dalla diffusione dei pesanti giudizi sull’allora presidente del Consiglio Enrico Letta confidati telefonicamente nel gennaio dell’anno scorso al generale della Guardia di Finanza Michele Adinolfi, non è il solo ad avere dato l’impressione di…

L'accordo con l'Iran e la teoria dei giochi

Non essendo un esperto di relazioni internazionali, non sono in grado di esprimere un giudizio compiuto sulla portata dell'accordo stipulato a Vienna tra Stati Uniti (Europa, Cina e Russia) e Iran. Ho tuttavia trovato convincenti ed equilibrate le valutazioni di Nicola Pedde, direttore dell'Institute for Global Studies, nella conversazione con Formiche.net, così come quelle di Franco Venturini sul Corriere della Sera di…

Ecco a chi conviene azzannare Hacking Team. Parla Stefano Mele

L’attacco informatico ad Hacking Team ne ha messo a nudo alcuni degli aspetti più delicati e ha svelato all'opinione pubblica un mondo oscuro ai più. Nei 400 gigabyte di documenti riservati sottratti alla società milanese figurano infatti elementi utili a ricostruire ogni aspetto, anche il più privato, della vita e del lavoro aziendale: conversazioni via email tra i dipendenti, le…

Perché la Santa Sede è soddisfatta dell'accordo con l'Iran

La Santa Sede non ha atteso molto per far conoscere la propria soddisfazione circa il raggiungimento di un accordo sullo sviluppo del programma nucleare iraniano. All’ora di pranzo, il direttore della Sala stampa, padre Federico Lombardi, ha infatti reso nota una dichiarazione in cui s’afferma che il deal è “visto positivamente” dal Vaticano. Nella sostanza, “si tratta di un risultato…

Ecco i benefici per l'Italia dell'accordo sul nucleare iraniano

Il raggiungimento dell’accordo sul nucleare iraniano potrebbe aprire interessanti opportunità per le aziende italiane. Il ritiro delle sanzioni in vigore potrebbe infatti portare a un incremento dell’export italiano nel paese di quasi 3 miliardi di euro nei prossimi 4 anni.   LE SFIDE Nonostante l’inasprimento delle sanzioni avvenuto a fine 2011 abbia ridotto sensibilmente gli scambi con il nostro paese…

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