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Poste Italiane, Guidi delude Squinzi e Caio

Ferve il dibattito su presente e futuro di Poste Italiane. Il gruppo presieduto da Luisa Todini e capitanato dall'ad, Francesco Caio, ha diverse partite in ballo: il piano industriale, che ha superato il vaglio (contrastato) del Garante delle Comunicazioni; il processo di privatizzazione in fieri, tanto che il capo azienda tornerà presto a Londra per colloquiare con gli investitori internazionali…

Grecia, immigrazione e quote. Cosa pensa Paolo Gentiloni

C'è un filo conduttore tra la crisi greca e il dibattito sulla gestione dei migranti che prosegue a Bruxelles ed è il bisogno "di dare dei segnali di esistenza in vita del grande progetto europeo", forse un po' messo da parte. A spiegarlo è stato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, intervenuto oggi a margine del 14esimo Transatlantic Council on…

Papa Francesco ci interroga su tecnologia e social media

L'immagine superficiale di un papa ambientalista e no global può essere effetto di una miopia giornalistica basata sulla non lettura di quanto scritto da Francesco e in effetti non stupisce affatto che molti commenti, anche autorevoli (sic!), abbiano come premessa la candida ammissione della non lettura del testo licenziato dalla Libreria Editrice Vaticana. Una lettera enciclica d'altronde richiede sempre molto…

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Perché è necessario il partito della Destra

Il tempo dell'elaborazione del lutto è finito. I miasmi che hanno accompagnato la diaspora sono archiviati. Resta un dolore interiorizzato e metabolizzato, non per come è finita la Destra italiana, ma per quello che avrebbe potuto fare e non ha fatto negli ultimi vent'anni. Sarebbe comunque sciocco ed irresponsabile gettarsi tutto alle spalle. Resta un'esperienza nata nel migliore dei modi…

Ecco gli Stati che non si divertono con la saga greca

Nella "saga greca" siamo ormai ai tempi supplementari. Difficile capire perché il governo in carica ad Atene abbia sbattuto la porta in faccia alle ultime, generosissime, proposte dei creditori. Probabilmente, sono prevalse ragioni puramente interne: i rapporti dell’esecutivo con un elettorato radicale e populista che lo ha eletto. Oppure la speranza che tenendo duro, anzi durissimo, Atene riesca a ottenere…

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Saipem e Cassa depositi e prestiti, urge politica industriale

La vicenda del cambio al vertice di Cassa depositi e prestiti ha avuto il pregio di riportare all’attenzione del pubblico il concetto di ‘politica industriale’. La mancanza di questo tema dal dibattito nazionale mi preoccupa, perché faccio fatica a capire come un Paese moderno come il nostro possa fare a meno di una programmazione del settore di lungo respiro e,…

Perché l'Italia non deve preoccuparsi di un eventuale default della Grecia

Ci si lamenta troppo, ma paradossalmente a torto, della mancanza di solidarietà tra i Paesi dell’Unione europea. La vicenda dei migranti che sbarcano in Italia per chiedere asilo, sfuggendo da guerre e carestie, viene portata ad esempio di un atteggiamento per cui ciascuno pensa esclusivamente al proprio tornaconto: la Gran Bretagna dichiarò subito che non avrebbe accettato il principio delle…

Perché la Grecia non contagerà il resto dell'Europa. Report Intesa Sanpaolo

IL RISCHIO DI CONTAGIO Il rischio di contagio al resto dell’Eurozona (che va scisso dall’eventualità di una fase di risk-off sui mercati, inevitabile) è un’ipotesi piuttosto remota, dato il contesto istituzionale molto diverso rispetto alla situazione pre-2012 e alla sostanziale rescissione dei legami finanziari con la Grecia avvenuta negli ultimi anni. La BCE ha annunciato il 28 giugno che è…

Grecia, tutte le colpe di Tsipras e Juncker

Ormai sta diventando uno scontro tra l'Unione europea e Alexis Tsipras. La Ue ha invitato i greci a votare sì ("Un azzardo concordato", lo ha definito il Financial Times); il governo di Atene chiede un no. E gli elettori? L'immagine che arriva dai mass media è di un ampio fronte contrario alle imposizioni degli burocrati. La domanda alla quale rispondere…

Enel, Telecom e Vodafone. Perché Renzi ha cestinato il decreto banda larga

Il decreto Comunicazioni è svanito, proprio sul più bello, quando avrebbe dovuto dare il via al piano sulla banda ultra larga sul quale il governo lavora da almeno quattro mesi. LA VERSIONE UFFICIALE Atteso in Cdm per più di un’occasione, il decreto è slittato fino a giovedì scorso, quando sulle misure previste per lo sviluppo della banda ultra larga è…

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