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Vi spiego perché Franceschini non può sbraitare troppo contro il Tar del Lazio

Ha fatto subito notizia e suscitato reazioni stizzite l’annullamento da parte del Tar del Lazio della nomina di cinque direttori di musei disposta meno di due anni fa dal ministro Dario Franceschini (nella foto). L’effetto più grave delle pronunce è la decapitazione dei vertici di musei nazionali la cui nuova gestione ha già prodotto in poco tempo risultati positivi. Salvo…

Per la retorica, legittima difesa

Il difficile equilibrio della legittima difesa

Di Andrea Granelli e Flavia Trupia

La #GuerradiParole è un confronto dialettico che ha l’obiettivo di premiare la squadra maggiormente in grado di difendere la propria tesi con argomentazioni credibili e sintetiche, senza perdere la calma, sbraitare o insultare. Un sofisticato esercizio di auto-controllo e di civiltà, che consiste nell’affermare le proprie ragioni solo con lo strumento pacifico della parola. Le gare di retorica hanno l’obiettivo…

Irresponsabilità, ALESSANDRA SARDONI

Vi racconto come e perché Matteo Renzi ha cambiato idea dopo il referendum

Di Alessandra Sardoni

"La responsabilità è mia, ci metto la faccia, mi gioco tutto, se non passa la riforma del senato lascio la politica", ha scandito spesso Matteo Renzi nel corso del suo mandato da presidente del Consiglio. Fino alla scommessa finale, anzi definitiva, sul referendum confermativo della riforma costituzionale del senato trasformato in test su se stesso. Lasciare in caso di sconfitta…

Matteo Renzi

Ecco cosa prevede l'accordo fra Renzi, Berlusconi e Grillo su legge elettorale e voto anticipato

Di Pietro Di Michele e Bruno Guarini

E’ tutto pronto, o quasi, un accordone a tre fra Pd, Forza Italia e Movimento 5 Stelle sulla legge elettorale. I punti dell’intesa – ancora in fieri e non ancora definita nei dettagli – al momento sono questi, secondo la ricostruzione di Formiche.net: soglia di sbarramento al 5%, legge similtedesca, spinta non per coalizioni bensì per partitoni (ossia listoni elettorali),…

PIERCAMILLO DAVIGO

Davigo premier in un governo a 5 stelle sostenuto da Salvini?

Se Carlo Calenda in mancanza dello sviluppo economico dell’Italia, del cui omonimo ministero è titolare, è davvero tentato - come si dice e si scrive un po' dappertutto- dallo sviluppo almeno della sua carriera politica, il suo amico ed estimatore Fedele Gonfalonieri, presidente di Mediaset pur aduso alla prudenza per mettere sempre al riparo l’azienda, non gli ha fatto un…

Forza Italia

Cosa si dice in Forza Italia su legge elettorale e Matteo Renzi

“Un accordo sulla legge elettorale, se si farà, non è un accordo politico con il Pd e nemmeno un nuovo Patto del Nazareno. Qui nessuno lo ripropone, non ci sono accordi politici per la prossima legislatura”. Le parole che Silvio Berlusconi mercoledì sera ha fatto diffondere con una nota hanno un solo obbiettivo: cercare di placare un malcontento che dentro…

Giulio Tremonti

Populismo, visioni e divisioni tra Tremonti, Freccero e Jan-Werner Müller

Sono ormai passati diversi anni dal momento in cui il “populismo”, democrazia dopo democrazia, è diventato non solo uno dei principali temi di studio degli analisti politici, ma anche terreno comune di dibattito e, altrettanto spesso, urgenza a cui dover fornire risposte. Eppure si fa ancora fatica a darne una rappresentazione unitaria ed esaustiva. Forse perché non è del tutto…

PAOLO MESSA

Perché mi dimetto da consigliere Rai. La lettera di Paolo Messa

Roma, 25 maggio 2017 Gentilissima Monica Maggioni Presidente Rai SpA per conoscenza:   Gentilissimi Consiglieri di Amministrazione Rai SpA Gentilissimo Biagio Mazzotta Presidente Collegio Sindacale Rai SpA Gentilissimi Componenti del Collegio Sindacale RaiSpA Oggetto: LETTERA DI DIMISSIONI Cara Presidente, da molte settimane ormai la nostra azienda, Rai S.p.A, mostra segnali di difficoltà evidenziati da una attenzione mediatica che sembra voler trasformare…

tar,

Chi gioisce per la bordata del Tar del Lazio ai direttori dei grandi musei?

Il Tar del Lazio ha bocciato la nomina di cinque direttori di grandi musei nazionali che erano stati scelti secondo le nuove linee di indirizzo volute fortemente (e meritoriamente) dal ministro Dario Franceschini (in foto) il cui dicastero ora ricorrerà al Consiglio di Stato. Il ministro ha detto che “non ha parole” aggiungendo poi significativamente “ed è meglio”. Naturalmente l’auspicio è…

paritarie disuguaglianze Rousseau Movimento 5 Stelle

Ecco le priorità definitive del Movimento 5 Stelle su scuole paritarie e statali

Finanziamenti pubblici destinati "prioritariamente" alle scuole statali, modifica della legge 62 del 2000 che introduca una distinzione netta tra scuole statali e paritarie e smantellamento delle vecchie riforme dell'istruzione Gelmini e Buona Scuola. Sono stati votati ieri sera su Rousseau i 5 punti del Programma scuola del Movimento 5 Stelle, che hanno delineato al posizione del movimento di Beppe Grillo…

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