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Carlo De Benedetti ed Eugenio Scalfari

Il silenzio di Eugenio Scalfari su Mario Calabresi

L’abituale appuntamento domenicale di Eugenio Scalfari con i lettori della sua Repubblica - sua perché fondata da lui, anche se ora posseduta da Carlo De Benedetti - era atteso questa volta con particolare curiosità. Era la prima occasione per lui di pronunciarsi sull’avvicendamento annunciato dal suo editore per metà gennaio alla direzione della Repubblica fra Ezio Mauro e Mario Calabresi. La prima…

Cosa faremo con Salvini, Passera e Della Valle. Parla Mario Mauro

Un nuovo soggetto politico capace di unire le troppe sigle del centro popolare alternative al Pd e disposto a un dialogo con il centrodestra a tre punte di Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni senza però rimanerne succube. E’ di questo che si sta ragionando in questi giorni alla convention "Uniti si vince" di Orvieto, in programma ieri e oggi, dove…

Guerra a Isis, la baldanza di Hollande e la prudenza di Renzi

Fedeli al motto "armiamoci e partite", non si contano giornalisti, opinionisti e politici che con superficiale sicumera parlano della necessità di entrare in guerra, di mettere gli scarponi sul campo, di unirci all'allegra brigata russo-franca che sembra essere in battaglia a difesa dei valori dell'Occidente. Nel mirino, manco a dirlo, il nostro governo. Incapace di rispondere, di intervenire. L'ex direttore…

Tutte le mosse di Rutelli su Marchini e Renzi

Non si candiderà in prima persona ma chiunque intenda correre per il Campidoglio dovrà inevitabilmente fare i conti con lui. Francesco Rutelli è di nuovo, ufficialmente, in campo a Roma ma con un ruolo diverso. Non più quello di centravanti bensì di regista o di king maker, come hanno ripetuto molte delle persone che ieri hanno partecipato al suo evento…

Ecco la vera Via Crucis di Papa Francesco

A dispetto di tutte le volte che preghiamo il Padre nostro di non indurci, o di non farci indurre in tentazione, come io preferisco dire dandomi personalmente fastidio l'idea che a indurmi in tentazione possa essere anche Lui, e non solo il diavolo, mi capita sempre più spesso di cadervi. Sospetto sempre di più, per esempio, che le cose siano…

beppe grillo, M5s, energia

Perché Beppe Grillo si esclissa dal M5s

Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l’analisi di Gianfranco Morra apparsa su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. Les dieux s'en vont, Gli dei se ne vanno, anche Grillo. Di populismo, l'Italia ne ha avuto tanto, ma nessuno lo aveva espresso con tanta enfasi e con tanto successo come il comico genovese. Che ora ha deciso di…

Chi sono i pretoriani della riforma costituzionale

Un tavolo al quale sono seduti Maurizio Lupi e Dorina Bianchi di NCD, Gianpiero D’Alia e Ferdinando Adornato dell’UDC e Ignazio Abrignani di ALA. Non è un incontro con all’ordine del giorno la fusione dei partiti centristi, tant’è che si precisa spesso che le adesioni sono a titolo personale, ma è la presentazione del comitato referendario sul ddl costituzionale Boschi…

politica, partito popolare, sturzo, cattolica,

Parliamo di una rinnovata unità dei cattolici in politica?

Trascorsi due decenni dalla fine della Democrazia Cristiana è possibile oggi parlare di una rinnovata unità politica dei cattolici? Va subito chiarito che non si tratta di discutere qui dell’unità dei cattolici nella Chiesa con i vescovi e il Papa, ma di una libera unione politica dei cattolici; è da dopo l’Unità, un secolo e mezzo, che se ne parla…

Consulta, troppi grilli dei grillini su Barbera

I parlamentari di questa legislatura, tutti nominati grazie alla legge-porcata del leghista Calderoli e della destra, non riescono ad eleggere tre giudici costituzionali, rompendo così gli equilibri fra i poteri previsti dalla Costituzione all'interno della Corte. Infatti, un altro giudice, sempre nominato dal Parlamento, è molto malato, e quindi di fatto mancano quattro giudici nominati dal Parlamento mentre sono attivi…

Marco Travaglio, Antonio Ingroia e Antonio Di Pietro

Aiuto, riecco Ingroia

Oddio, rischia di essere un'ossessione, peggiore persino di quella di Matteo Salvini per il ministro dell'Interno, il presunto "cretino" Angelino Alfano. O di quella di Silvio Berlusconi per Giorgio Napolitano, di cui ha perso il conto dei torti da rimproverargli. Tocca rioccuparsi dell'incontenibile Antonio Ingroia. Ormai avvocato, egli se l’è presa con i troppi ex colleghi che non assomigliano a…

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