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A chi piace davvero l'Italicum

Quel 58 per cento d’italiani che, secondo un sondaggio commissionato alla Ipsos dal Corriere della Sera, “sa poco” della legge elettorale tanto voluta da Matteo Renzi quanto contrastata dalle minoranze del suo partito e dalle opposizioni dovrebbe avere deluso entrambi gli schieramenti approdati, tra minacce di scrutini segreti e di voti palesi di fiducia, nell’aula di Montecitorio. Il duello politico accesosi…

Ecco sfide e bluff di Renzi sull'Italicum

Tra i giocatori d’azzardo Matteo Renzi è un grande campione. Li batte tutti.  A ‘’8 e ½’’, minacciando le dimissioni del governo e il ricorso anticipato alle urne se non passa l’Italicum, ha fatto come quei giocatori di poker che puntano tutta la posta per indurre gli altri a passare. Ma il suo è un bluff, perché non rientra nei suoi…

Regionali, benvenuti nel marasma delle Marche di Spacca

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'articolo di Raffaele Porrisini apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. Forza Italia che sostiene il presidente di Regione uscente del centrosinistra, dopo averlo avversato per dieci anni. Il Pd che invece scarica il suo stesso governatore chiedendogli di dimettersi e ritirando cinque assessori dalla giunta. L'Udc che si divide…

Forza Cameron. Firmato: Fitto, Capezzone e i Ricostruttori

Il quotidiano inglese The Telegraph pubblica stamattina una lettera firmata da Raffaele Fitto e da una trentina di deputati e senatori italiani a sostegno di David Cameron e dei Conservatori inglesi in vista delle elezioni del 7 maggio prossimo. Ecco la traduzione della lettera: Il prossimo 7 maggio la posta in palio è alta non solo per il Regno Unito…

Bertinotti, Cofferati e non solo. Ecco chi gongola per la coalizione sociale stile Landini

Fausto Bertinotti dà la sua benedizione a Maurizio Landini. Lo aveva in parte già fatto, ma questa settimana lo ha fatto capire chiaramente alla presentazione del suo nuovo libro, “Colpita al cuore. Perché l’Italia non è una Repubblica fondata sul lavoro”, edito da Castelvecchi, alla Feltrinelli della Galleria Alberto Sordi a Roma. L’ex presidente della Camera, ormai fuori dalla politica…

A scuola si alleva una catastrofe civile?

Caro direttore, ho visto una corale indignazione per il fatto che alla Camera venerdì scorso erano presenti ben pochi deputati nel corso dell'audizione del ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, sulla morte del cooperante italiano, Giovanni Lo Porto. Indignazione giusta. Ma frutto di una fissazione giornalistica che da anni si concentra sui palazzi romani, in particolare sulle Camere, per raffigurarli come…

La Resistenza, fatto politico e rivolta morale

Pubblichiamo l’editoriale di “Fabbrica Società”, il giornale della Uilm, che sarà on line dal 26 aprile Nel Settantesimo anniversario della Liberazione nazionale, il capo dello Stato, Sergio Mattarella, coglie l’essenza di quel che è l’impegno civile tra utile memoria e difficoltà contingente. I valori di democrazia, libertà, giustizia sociale vanno costantemente attuati nella vita quotidiana, proprio oggi che la ricomposta…

Perché la Resistenza è stata imbalsamata

Grazie all'autorizzazione di Class Editori e dell'autore, pubblichiamo questo articolo di Riccardo Ruggeri uscito sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi Mio papà, operaio Fiat e raffinata mente politica, divideva gli italiani adulti che vissero gli anni ’20 e ’30 in tre categorie: gli “antifascisti”, i “fascisti”, i “contemplativi”. I “fascisti” rappresentavano almeno il 90 per cento della popolazione,…

25 aprile, ecco le vecchie e nuove resistenze

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Un amaro giorno, questo XXV aprile. Pesa come un macigno l'ennesima ecatombe che si è consumata al largo del canale di Sicilia. Centinaia di vite spezzate in una orrenda odissea di disperazione senza limiti. E' la negazione dell'anelito di libertà e di vita di una umanità derelitta. Ma è anche la sconfitta dell'area del pianeta "civilizzata"…

Libia e sbarchi, perché Renzi non può esultare troppo

Al consiglio europeo straordinario l'Italia aveva chiesto tre cose: licenza di distruggere i barconi dei trafficanti di uomini non all'arrivo, ma in partenza; una divisione pro quota dei rifugiati che domandano asilo; l'aumento dei fondi e dei mezzi per Triton. Sul terzo punto ha avuto soddisfazione perché i fondi sono stati triplicati e arriveranno più navigli, sul primo tutto è…

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