Più passano i giorni, più se ne conoscono i tempi e le modalità limitandosi alle cronache giudiziarie e politiche rimaste senza smentite o precisazioni, più il decreto fiscale varato alla vigilia di Natale, e poi ritirato da Matteo Renzi prima ancora che arrivasse alle Camere per i prescritti pareri, rischia di meritare l’aggettivo “osceno” affibbiatogli da Massimo Cacciari, senza arrivare…
Politica
Financial Times e Charlie Hebdo, chi sono gli stupidi e i farisei in Europa
Il Financial Times lo ha censurato e Tony Barber, direttore per l'edizione europea, ha riscritto il commento originario purgandolo delle espressioni più odiose. Ma anche dopo il lavacro del politicamente corretto, la sua opinione traspare chiara: quelli di Charlie Hebdo se la sono cercata. Non solo provocatori (e questa del resto, è la raison d'être del settimanale), ma "stupidi". Si…
Fisco e Quirinale, è giunto il momento del coraggio
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Anche se vecchi amici mi ricordano come la sostanza della politica sia “golpe” + “lione” – cioè avere la forza (il leone) ma saper usare anche la furbizia (la volpe)- a me sembra che oggi la quantità di “golpe” usata in Italia sia andata oltre il limite massimo sopportabile da una grande nazione. Se ci si…
Silvio Renzi e Roma Mafiata
Anche nella storia recente, le norme ad personam (o ad personas) non sono andate soltanto a beneficio dell’ex Cav, il quale, tra l’altro, nella trascorsa legislatura, ha impiegato tempo, energie e risorse politiche nel far approvare dal Parlamento leggine, affondate, una dopo l’altra, dalla Consulta. Ora, alla luce della ‘’norma del 3%’’ (una percentuale che ricorre nei guai del BelPaese), si dice che…
Camere di Commercio, ecco ruolo e obiettivi per lo sviluppo dell'Italia
Sono state definite un po' azienda e un po' istituzioni, e per questo candidate ad essere motore privilegiato per condurre progetti di rigenerazione economica. Sperimentazione di Smart Grid, progetti sulla larga banda, reti di incubatori e acceleratori, sistemi di logistica elettrica per i centri storici, iniziative sugli open e big data e sull’Internet delle cose, ad esempio. Ma il ruolo di "casa…
Le strane delusioni del Corriere della Sera e dei giornaloni su Renzi
Sta cambiando il vento nei giornaloni? Tira un'aria non troppo renziana sulle prime pagine dei grandi quotidiani, anche fra quelli (la stragrande maggioranza) che avevano suonato il piffero della rivoluzione rottamatoria. Peccato che i giornaloni contraddicano sovente le tesi che li hanno portati a spellarsi le mani per l'avvento di Matteo Renzi da Firenze. Certo, il premier ha contribuito ad…
Quel pasticciaccio brutto di Palazzo Chigi sul decreto fiscale
Avremmo bisogno di Clint Eastwood nella politica italiana. Il grande attore-regista, durante la convention repubblicana del 2012, inscenò una finta intervista al presidente Barack Obama incalzando di domande una sedia vuota. Non sarebbe male vedergli ripetere lo show per spiegare quanto è successo a Palazzo Chigi nel consiglio della vigilia di Natale quando è stata approvata la norma che depenalizza…
Italicum, Consultellum o Renzellum? Cercasi legge elettorale non pessima
La ridefinizione del quadro politico, però, dovrà fare i conti con la legge elettorale in discussione in Parlamento mentre vanno in stampa queste pagine. Il nuovo sistema di voto potrà assecondare i mutamenti di scenario, potrà dar loro vigore, oppure potrà contraddirli. Affinché quest'ultima eventualità non si verifichi, c'è bisogno di alcune certezze. Innanzi tutto, a differenza di quanto accaduto…
Ecco come incastrare (forse) i malati immaginari della pubblica amministrazione
E’ evidente che più di uno dei vigili del comune di Roma assenti per malattia nella notte di San Silvestro è un “malato immaginario”. Per gli addetti ai lavori, nulla di sorprendente. Siamo solamente dinanzi a uno fra i tanti strumenti di italica furbizia che regole fumose, codardia politica, sindacati complici e nel caso di specie medici talvolta troppo inclini…
La Befana del Corriere della Sera (e della stampa italiana)
La Befana ha portato cenere e carbone alla stampa italiana. Da un lato, la legge di stabilità comporta una drastica riduzione dei contributi pubblici (che riguardano quasi esclusivamente la stampa su carta). Dall'altro lato, sta continuando l’epidemia fatale che affligge le piccole televisioni locali. Da un altro ancora, tre dei maggiori quotidiani italiani appaiono in crisi profonda. Ad esempio, i…
















