Matteo Orfini docet. Uno degli esponenti del Pd più critici nei confronti del renzismo poi eletto, anche con il sì di Matteo Renzi, presidente del partito democratico. Ma un po' tutti i giovani turchi hanno, chi prima e chi dopo, sposato la linea del premier. E la giustificazione l'ha data lo stesso Orfini dopo la vittoria di Renzi alle primarie…
Politica
Pregi e difetti del programma di Matteo Salvini
Siamo all'inizio di un anno politico turbinoso. Il nodo del Quirinale, dopo il pratico annuncio di Giorgio Napolitano, ormai è all'ordine del giorno, mentre il Patto del Nazareno subisce la scossa della riforma fiscale. È molto difficile fare un bilancio di previsione. È molto difficile soprattutto perché le incognite sono tantissime, e, cosa per nulla trascurabile, il Paese è tormentato…
Smart Cities ed ecosistemi urbani: il ruolo delle Camere di Commercio
Gli uomini giungono insieme nelle città allo scopo di vivere; rimangono insieme per vivere bene (Aristotele) Le grandi città e soprattutto Londra assorbono la linfa migliore da tutto il resto dell'Inghilterra (Alfred Marshall, Principi di economia) La città è luogo di una identità che si ricostruisce continuamente a partire dal nuovo, dal diverso (cardinal Martini) Nel 2008, per la…
Tutti gli effetti (veri o presunti) della norma fiscale pro Berlusconi
“Nessun inciucio. Siamo pronti a bloccare ogni possibile norma ‘ad personam’ contenuta nella riforma del fisco. Attenderemo l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica e la conclusione dell’affidamento ai servizi sociali di Silvio Berlusconi. Poi cambieremo e invieremo il testo alle Camere”. Così il premier Matteo Renzi ha voluto fugare critiche e perplessità su possibili “regali” al leader di Forza Italia…
Benvenuti alla giostra del Quirinale
La corsa al Quirinale, come da tempo si chiama comunemente la gara per la successione al presidente della Repubblica, rischia questa volta di trasformarsi in una giostra dove si sale e si scende comicamente per la goffaggine dei partecipanti, politici o giornalisti di lunga esperienza e di presunta autorevolezza che siano. Dai quali sarebbe lecito attendersi, francamente, almeno la conoscenza…
Ecco le sfide dei moderati nella quadriglia bipolare
Il crocevia della storia che ci troviamo ad attraversare pone quelli che hanno avuto un percorso politico simile al mio di fronte a tre interrogativi di fondo, tra loro connessi. Il primo: ha ancora senso utilizzare le categorie di destra e sinistra per descrivere il conflitto politico? Il secondo: i partiti possono ridursi ad agenzie per risolvere problemi contingenti dietro…
Perché è devastante l’espressione Mafia Capitale. Parla Angelo Panebianco
“Un patriottismo alla rovescia come rito costante nelle conversazioni tra i cittadini italiani". “Parlare male dell’Italia pubblica per riconoscerci nella stessa comunità, mossi da una richiesta collettiva di auto-fustigazione”. Con queste parole Angelo Panebianco ha espresso su Sette, l’inserto settimanale del Corriere della Sera, il suo scetticismo per la connotazione mafiosa attribuita alla realtà malavitosa scoperta dall’indagine giudiziaria “Mondo di…
Tutti i pasticci di Renzi su frode fiscale e Berlusconi
Durante le prime lezioni di Diritto costituzionale all’università insegnano che la legge ha due caratteristiche essenziali: generalità ed astrattezza. Tali caratteristiche assicurano indeterminatezza dei destinatari, certezza del diritto, uniformità e parità di trattamento. Durante le prime lezioni di Diritto penale spiegano poi che negli ordinamenti democratici come il nostro vige un principio: l’irretroattività delle norme sfavorevoli e la retroattività di…
Riforma Regioni, che succede in Italia e in Francia
Venti? Forse troppe. Le regioni uscite dalla Costituzione Italiana del 1948 (art. 131) erano 19. Nessun federalismo, ma un decentramento, una serie di concessioni del potere centrale agli enti periferici. Nel 1963 una delle pagine più squallide della nostra storia: una piccola provincia, Campobasso, diventò regione. Aveva 350.000 abitanti. Divenute 20, le regioni attesero a lungo. Nel clima di guerra…
Tutte le falsità su Michele Arnese e Formiche.net
Formi…che? I secondi fini dietro le illazioni su Sveglia Centrodestra! Questa mattina la Fondazione Formiche, dopo decine di articoli a favore dell’iniziativa Sveglia il Centrodestra! – tra i promotori del cui appello iniziale figurava anche la firma del Direttore della sua rivista Formiche.net, Michele Arnese – ha sorprendentemente cambiato linea e voluto commentare in un articolo a firma di un…
















