Alcune prese di posizione sulla guerra in Medio Oriente (e sull’Ucraina) da parte di Schlein fanno discutere e agitano la parte più riformista del partito. In realtà, non c’è nessuna incoerenza e soprattutto il Pd non corre dietro a Conte. Sensibilità in linea con i socialisti europei. Conversazione con il politologo Piero Ignazi
Politica
I cattolici e l'obiezione di coscienza. Cosa è cambiato oggi secondo Merlo
Nei partiti dove prevale la componente culturale di sinistra il rispetto, ad esempio, e la valorizzazione della cultura cattolico-democratica o popolare o sociale cambia a seconda delle diverse fasi storiche e politiche. L’intervento di Giorgio Merlo riguardo il dissenso di una consigliera regionale del Pd, di matrice cattolica, che non condivideva l’opinione maggioritaria del partito sul fine vita, provvedimento votato al Consiglio Regionale del Veneto
Phisikk du role - Le elezioni trompe l'oeil che però se le perdi ti fai male
Anche se il voto europeo non è mai stato sovrapponibile a quello nazionale, tuttavia assume un rilievo psicologico e politico decisivo sul piano della contesa italiana. Tra Schlein e Conte non sembra scorgersi all’orizzonte una soluzione di coalizione. E la Lega è destinata a perdere. Mentre Meloni farà il pieno di voti. L’analisi di Pisicchio
Un patto sociale per affrontare le quattro transizioni in atto per il Paese. Scrive Tivelli
È il momento di comprendere che per impedire che i macigni discendano ancora, facendo ulteriori danni, solo un “Patto sociale”, un patto di responsabilità tra le forze sociali accompagnato dal tendenziale superamento della troppa divisività nel quadro politico può contribuire a non affossare il Paese. La versione di Luigi Tivelli
Premierato, così governo e sinistra possono trovare convergenze. I consigli di Fusaro
La disponibilità a modifiche dimostrata dal governo, può essere un’occasione per trovare convergenze tra maggioranza e opposizione sul premierato. Bisogna concentrarsi sul ruolo del presidente del Consiglio. Una sfida sia per Meloni che per Schlein. E l’autonomia non nuoce al Mezzogiorno. Conversazione con il docente di diritto pubblico comparato Fusaro
Vi racconto l'eredità della Dc nella sua spinta riformista. Conversazione con Zecchino
In occasione degli ottant’anni della Dc il comitato per le celebrazioni sta mettendo a punto diversi appuntamenti di carattere storiografico. Saranno realizzati sei volumi e una serie di mostre. L’eredità politica più importante che il partito ha lasciato al Paese è stata una grande spinta riformista per realizzare riforme fondamentali. Da quella agraria al piano casa. Conversazione con Ortensio Zecchino
Banche, senza la professionalità aumentano le sofferenze. L'opinione di Pedrizzi
I fatti che stanno caratterizzando gli aumenti di sofferenze bancarie dimostrano che società, valutate eccellenti da esperti nell’attribuzione dei rating, all’improvviso vanno in default, creando dissesti a catena. E allora… Il commento di Riccardo Pedrizzi
Draghi dopo Michel non indebolirebbe il peso italiano nella Commissione. Firmato Tacceri
Mentre a Bruxelles si lavora per trovare la quadra, in Italia molti pensano che avere Mario Draghi alla Presidenza del Consiglio europeo possa penalizzare l’Italia nella distribuzione dei portafogli della prossima commissione europea, che verrà nominata dopo le elezioni europee. Ma non è così… Margherita Tacceri spiega perché
A cosa servirà (davvero) il confronto Tv tra Meloni e Schlein. Parla Petruccioli
Giorgia Meloni ed Elly Schlein sono in procinto di affrontare il confronto televisivo. O vincono o perdono entrambe. In ogni caso sarà un modo per affermare la loro leadership non rispetto all’avversario, ma tra gli alleati dei due schieramenti in vista delle europee. Le candidature delle leader a Bruxelles? Assenza di politica. Conversazione con Claudio Petruccioli, già presidente Rai e parlamentare
Tre ragioni per cui oggi il Pd non celebrerà Bettino Craxi
Non lo faranno neanche come ringraziamento postumo per aver consentito, nel ‘92, l’ingresso del Pds nell’Internazionale socialista, permettendo così ai post comunisti di liberarsi del passato senza traumi né giustificazioni. La riconoscenza, si sa, non appartiene alle categoria della politica. Il corsivo di Andrea Cangini
















