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Il Pd isola Renzi e si affida a Napolitano

I renziani sono stati isolati e il Pd guidato da Guglielmo Epifani si affida al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che ha blindato il governo Letta, difendendo anche Silvio Berlusconi. L'assemblea dei senatori Pd ha respinto le mozioni di sfiducia al ministro dell'Interno previste per venerdì 19 luglio in aula a Palazzo Madama sul caso kazako con 80 voti a…

Vi spiego perché difendo Alfano (che però ha sbagliato)

Mi auguro che il Senato respinga le mozioni di sfiducia presentate da Sel e dal M5s contro Angelino Alfano. Mi inducono ad assumere questa posizione non solo un sentimento di solidarietà nei confronti di una persona che stimo, ma anche e soprattutto la convinzione che il Paese non possa permettersi una crisi di governo carica di prospettive assolutamente incerte o…

Napolitano scudiscia Renzi, difende Berlusconi e blinda Letta

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano blinda il governo Letta, che difende dalle turbolenze sempre più forti che derivano dal caso Kazakhstan e dai processi di Silvio Berlusconi. Pressioni che hanno portato anche porzioni della maggioranza - in primis uno scalpitante Matteo Renzi - a pungolare in modo troppo energico un esecutivo già messo a dura prova da difficili larghe…

Renzi parla a tutti, il Pd si fa capire da pochi. Parla Realacci

Matteo Renzi afflitto da troppa visibilità? “Nessuno di noi è perfetto, ma è chiaro che Matteo ha come bussola permanente, e a mio avviso ampiamente giustificata, quella di provare a parlare agli italiani, mentre il Pd parla a pochi”. Legge così il deputato verde del Pd e presidente della commissione ambiente a Montecitorio Ermete Realacci la vulgata apparsa sulla stampa…

Ecco come il Pd si divide su Alfano

Per gentile concessione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo il commento di Massimo Tosti uscito sul quotidiano Italia Oggi. L'affaire Kazakistan resta avvolto da mille misteri e una quantità incalcolabile di subordinate: Mukhtar Ablyazov (il marito di Alma Shalabayeva, la donna rispedita ad Astana) non è soltanto un dissidente, nel mirino di Nursultan Nazarbaev, ma è anche un uomo condannato dai tribunali…

Una lezione di buona politica (ed etica) per Calderoli

Le parole sono pietre. "Le parole si adagiano nella realtà ideologica dei tempi, si plasmano e si trasformano col mutarsi dei costumi (talora cattivi) degli uomini. E gli uomini, proprio per questo, con maggiore o minore consapevolezza, cercano di far dimenticare le parole, sperando di far dimenticare le cose". Coscienza, etica e civiltà Un breve pensiero di Antonio Gramsci, scritto…

Renzi e Letta, l'ultima sfida che squassa il Pd

Dei diritti umani in Kazakhstan, e delle modalità dell'espulsione di moglie e figlia del controverso dissidente kazako, in realtà importa poco o nulla agli sbraitanti e parolai esponenti del Pd che cianciano e cinquettano in queste ore. Il vero obiettivo di renziani intransigenti, dalemiani scalpitanti all'ombra di Gianni Cuperlo e varie anime perse del circo Barnum chiamato Pd è solo…

Renzi, le idee poco di sinistra su giustizia e immigrazione

Come racconta nel libro “Oltre la rottamazione. Nessun giorno è sbagliato per provare a cambiare”, l’idea che guida Matteo Renzi nel campo della giustizia è rifiutare la guerra civile in atto da vent’anni tra "gruppi minoritari di magistrati militanti animati dall’ansia di rimuovere Silvio Berlusconi dalla scena pubblica" e i sostenitori oltranzisti del Cavaliere che arrivano "a tenere in ostaggio…

Mori assolto, scricchiola il teorema della trattativa Stato-mafia

L'ex generale dei Ros dei Carabinieri Mario Mori è stato assolto dall'accusa di favoreggiamento aggravato nei confronti di "Cosa Nostra". L'accusa contestava a Mori di non aver arrestato Bernardo Provenzano nell'ottobre 1995, consentendogli di restare latitante. Ipotesi, dunque, caduta. La formula assolutoria scelta dal tribunale di Palermo è "il fatto non costituisce reato". Ritenuto non colpevole anche il coimputato di…

Mafia, assolto il generale Mori

I giudici del tribunale di Palermo hanno assolto il generale del Ros Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu, dall'accusa di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano nel 1995. La Corte, presieduta dal giudice Mario Fontana, si è ritirata in camera di consiglio stamani, dando appuntamento alle parti alle 17,30 di oggi pomeriggio.…

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