Quindici anni di stragi e delitti di mafia, dal 1979 al 1993. Anniversari che si susseguono evidenziando la cadenza quasi semestrale della feroce strategia di Cosa Nostra. Commemorazioni che culminano a settembre con i ricordi degli assassini del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e di padre Pino Puglisi, del quale ricorrono i 30 anni del martirio. Un anniversario emblematico e per molti versi rivoluzionario quello del parroco palermitano ucciso alla mafia. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Politica
La coerenza europeista alla base della spinta attrattiva di Forza Italia. Scrive Regimenti
Pubblichiamo l’intervento di Luisa Regimenti (FI), assessore regionale del Lazio al personale, alla sicurezza urbana, alla polizia locale e agli enti locali, che spiega le ragioni della crescente attrattività di Forza Italia, in seguito al passaggio di due consiglieri regionali dal Movimento 5 Stelle al gruppo forzista e in vista delle elezioni europee
Elezioni Ue 2024 e il ritorno dei conservatori (con Meloni). Parla Mauro
Intervista all’ex ministro della Difesa: “La prossima legislatura sarà l’occasione buona per le riforme, perché rientra nel gioco democratico una forza politica che era praticamente estinta con l’uscita degli inglesi, ovvero il movimento dei conservatori. Perdere l’Africa per l’Europa significa perdere il futuro. Se in Europa ci deve essere più sussidiarietà e più solidarietà lo deciderà la visione politica, non le regole”
Salario minimo, perché proprio 9 euro? L'analisi di Cazzola
Come nasce la cifra indicata dalle opposizioni? Non risulta che a monte vi fosse stato un approfondimento tecnico. Semplicemente era quello previsto all’inizio della passata legislatura dal disegno di legge della grillina Catalfo. Ma…
Pelosi, le minoranze e quel pregiudizio su FdI. Varchi risponde alla speaker Usa
La storia di FdI non è fatta di contrasti con le minoranze e, tra il partito e la comunità Lgbtq, c’è dialogo. Meloni? La prima donna a essere premier, scelta come leader anni fa. L’esponente della maggioranza replica alle considerazioni della speaker emerita Usa
In un Paese diviso serve un Presidente della Repubblica super partes. Scrive Tivelli
Tre quarti degli italiani si riconoscono nella figura al di sopra delle parti del Capo dello Stato così come incarnata oggi. Ecco perché secondo Luigi Tivelli un cocktail tipo quello tra elezione diretta del premier, o del Presidente, e l’autonomia differenziata sarebbe letale per il Paese
Fuori dalla Via della Seta? Quartapelle spiega la linea del Pd
I rapporti con la Cina non possono essere gestiti a livello nazionale, ma devono avere una portata europea. Su come farlo, a seguito dell’uscita dalla Via della Seta, manca chiarezza da parte dell’esecutivo. Conversazione con la deputata dem
Nessuna concorrenza a destra di FdI, ma l'autunno sarà caldo. Gli scenari di Tarchi
Dinanzi alla prospettiva di affidare il governo a Schlein, anche i moderati e i conservatori più delusi voterebbero, turandosi il naso, per Meloni e i suoi. Ma il dissenso a destra può crescere. Le Europee? Saranno il banco di prova per la tenuta di FI, post Berlusconi. Conversazione con il politologo Tarchi
Sul presidenzialismo chi grida allo scandalo è in malafede. Il corsivo di Cangini
La modifica della forma di governo che l’esecutivo presenterà al Parlamento non ha nulla di scandaloso: non è una forzatura istituzionale e non rappresenta un’umiliazione dell’attuale Presidente della Repubblica. Si può non essere d’accordo, ma chi grida allo scandalo è in malafede
Le underdog Meloni e il “modello” Spadolini. Scrive Tivelli
L’evocazione del concetto di Underdog relativo alle sorelle Meloni è molto importante perché l’Italia è strapiena, per fortuna, di Underdog che però hanno seguito scale e varchi diversi da quello dell’assunzione progressiva in seno alla classe dirigente politica
















